"Dottor Mike".
"Dottor Varshavski".
Tutto il giorno così.
Ero distrutto.
Mi sedetti su una sedia in corridoio,per fortuna non c'era anima viva.
Stavo dormendo in piedi,da quando April si era ammalata,non riuscivo a dormire bene per via dei suoi calci,tre giorni passati a prendermi dei calci...
"Dottor Mike",sentii la voce di Yamal,"Dimmi tutto...",sbadigliai,"C'è la sua fidanzata",mi sorrise,andai da April,in sala d'attesa.
Spalancai gli occhi,"Che ci fai qua?!?".
Si soffiò il naso,"Sono qua per il pranzo...",aveva il naso rosso e gli occhi gonfi,"Ma tesoro,sei ammalata.Dovevi restare a casa con Roxy","Ma ho finito le medicine e Roxy mi sta aspettando fuori con Roby",mi diede il sacchetto del pranzo,"Tu vedi di mangiare che io vado in farmacia",le presi la mano,"April torna a casa,le medicine le prendo in farmacia io",le toccai la fronte,"Sei ancora calda.Ti prego torna a casa che fa freddo",mi avvolse la vita in un forte abbraccio,"Va bene,ma tu vedi di mangiare tutto",provai a darle un bacio,ma mi mise la mano sulle labbra,"Sono ammalata,niente baci",sbuffai,"Volevo baciarti",le lasciai un bacio sulla fronte,ci salutammo e tornai dai miei pazienti,che stavolta erano dei bambini....
APRIL.
Lungo il tragitto per tornare a casa,non feci altro che starnutire,e quando starnutivo,Roxy abbaiava,era buffa.
Mi misi sotto il piumone,con accanto la cagnolina.
Ci mettemmo a guardare la tv.
Io non facevo altro che soffiarmi il naso,la febbre non scendeva,era una scocciatura assurda.
Ormai erano quasi le 20.
Mike non era ancora tornato e Roxy aveva fame,così le diedi la sua porzione di crocchette,carne e verdure,le sue preferite.
"Buonasera dolcezze!".
La porta si aprì,Roxy abbaiò,"Ciau!Sono in camera!".
Sentì le zampe di Roxy correre sul parquet e i passi di Mike,"Amore!".
Si gettò su di me,"Aiuto!".
Mi strinse forte.
Roxy iniziò a strusciarsi su di noi,stava festeggiando,"Levati!Sei pesante",iniziai a dire fra una risata e l'altra.
Mike si distese accanto a me,"Ti ho portato le medicine.Sono in cucina.Hai mangiato?".
Scossi la testa,"Ma Roxy si",posò la sua mano sulla mia fronte,"Ti sei misurata la febbre?".
"Non è scesa.È sempre sul 38",storse la bocca,"Adesso ti preparo la cena e dopo prendi le medicine",mi baciò la guancia.
Si cambiò,gettò la divisa da medico sul letto e si mise la tuta.
Misi in ordine la divisa,la piegai e la misi nel cassetto assieme alle altre,mi misi una sua felpa e le calze,per poi andare in cucina.
La musica sottofondo.
Il pavimento caldo.
L'odore di cibo che invadeva la stanza insieme alla musica.
Era tutto così perfetto.
Mi guardai l'anello,poi guardai la schiena possente di Mike.
Lui era la mia roccia.
Andai dietro di lui,"Ti sto preparando un risotto semplice con la salsa.Così ti riscaldi la pancia",sorrisi,era così dolce e premuroso con me,mi legai i capelli in un chignon,"Guardiamo un film dopo cena?".
"Ovvio cara",feci un passo e mi appoggiai sulla sua schiena e appoggiai le mani sul suo petto.
I suoi pettorali erano ben evidenziati,ma mi permettevano lo stesso di poter ascoltare il suo battito.
Mi prese la mano e mi fece il baciamano,"Spero che la cena sia di tuo gradimento",li accarezzai i capelli,"Tutto quello che fai è di mio gradimento".
Durante la cena mi raccontò la sua giornata,amavo ascoltarlo.
Roxy se ne stava seduta accanto a noi durante la cena.
Era bello averla a tavola con noi,era buffa la cosa.
"April?".
Alzai lo sguardo per guardarlo.
"Ti piacciono i bambini?".
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Il mio angelo custode col camice.
FanficA volte,la vita ci gioca brutti scherzi. Come quella notte fredda di Dicembre. Mancavano pochi giorni a Natale,i negozio erano pieni di decorazioni,per le strade si sentivano le tipiche canzoni natalizie,etc... La neve bianca ricopriva le strade... ...
