"Mamma!Papà!".
Vidi i miei genitori in allontananza,così agitai la mano e attirai la loro attenzione.
Mia madre sorrise non appena mi vide e mi corse incontro,"Oh Mikhail!".
Mi strinse forte,"Mama!".
E poi arrivò anche mio padre,"Figliolo!".
Ci abbracciamo tutti e tre.
Erano passati quasi due anni.
Da quando mi ero trasferito a New York per incoronare il mio sogno avevo rischiato di perdere i miei genitori...
"BAU BAU!".
Era Roxy che li stava salutando.
"Oh pic-".
La mamma si pietrificò.
Ma certo che idiota.
Mi ero scordato di April.
Le misi un braccio intorno al fianco,"Mamma,papà...Lei è April,la mia fidanzata",i due mi guardarono,"Sa-Salve...È un piacere conoscervi",la ragazza allungò la mano tremolante,"Salve...Io sono Koraline...Mio figlio non mi aveva parlato di avere una ragazza",le due si strinsero la mano,poi toccò a mio padre,"Ciao April,io sono Joshua.Strano che Mike non ci ha parlato di una ragazza bella come te".
APRIL.
Quando la mamma di Mike mi guardò,mi sentii lo stomaco sottosopra,mi metteva ansia.
Era una bella donna.
I suoi capelli neri e i suoi occhi azzurri sembravano due brillanti,ma allo stesso mi facevano sentire piccola piccola.
Invece quando strinsi la mano al signor Joshua,mi sentii meglio,provai una sensazione diversa.
"Bene vi accompagniamo in hotel",disse Mike prendendo la valigia di sua madre,"Non vedo l'ora di sprofondare nell'acqua calda",li rispose sua madre.
Durante il tragitto Koraline riempii di domande Mike,mi fece sedere dietro insieme a suo marito e a Roxy.
Il silenzio che si creò venne interrotto dalla voce del dottore,"Stasera ceniamo tutti e quattro insieme,ho prenotato in un bel ristorante nuovo","Bravo caro,così papà puoi vedere il nuovo abito che ho comprato",Joshua rise,"Mike non dovevi.Volevamo invitarvi noi a cena","Oh nono non si preoccupi signor Varshavski,potevamo cenare a casa nostra tutti insieme",dissi cercando di mandar via la timidezza,"Oh ma quindi sai cucinare April?".
La voce di Koraline sembrava tagliente e minacciosa,"He ehm si...Qualcosa so fare","Si mamma,April è brava in cucina,adoro quello che prepara quando torno a casa da una giornata faticosa",potevo guardare gli occhi di Mike attraverso lo specchietto,mi stava difendendo da sua madre...
Accompagnati i suoi in hotel,afferrai la mano di Mike prima di salire in auto,"Che c'è tesoro?".
Ci guardammo per un po',"Ti volevo ringraziare",mi baciò la fronte,"Ti difenderò da tutto e tutti,ma adesso andiamo a casa a cucinare qualcosa o poi chi la sente mia madre?".
Scoppiammo a ridere e Roxy abbaiò dall'auto.
"Nono non così April!".
"E allora come?!".
"Devi metterci il coperchio sopra o schizzi salsa ovunque!".
Mike con un balzò coprì la pentola sospirando,"Potevi dirmelo!".
Mi fulminò con lo sguardo,"Dio April ma non sai proprio cucinare?!?!".
Lo guardai malissimo,mi tolsi il grembiule e lo gettai a terra,"Si esatto!Non so fare nulla!".
Ci guardammo,lui mi fissava e io l'avrei menato da un momento all'altro...
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Il mio angelo custode col camice.
Fiksi PenggemarA volte,la vita ci gioca brutti scherzi. Come quella notte fredda di Dicembre. Mancavano pochi giorni a Natale,i negozio erano pieni di decorazioni,per le strade si sentivano le tipiche canzoni natalizie,etc... La neve bianca ricopriva le strade... ...
