Capitolo 4: Tutti lo scoprono
-Non posso credere che tu non mi abbia detto che a Giovanni piace Andrea!- Luca gesticolava selvaggiamente mentre lui e Matteo si fiondavano in camera loro dopo la colazione per prendere le loro valige prima di andarsene.
-Cosa avrei dovuto fare? Passarti un messaggio criptato? In più era un segreto. Non pensavo che lui avrebbe fatto qualcosa-
Il volto di Matteo era teso per il disagio.
-Ti darebbe fastidio se mi sbottonassi i pantaloni?-
-Normalmente sarei completamente eccitato per questa cosa- il tono di Luca acquisì una familiare punta di sarcasmo.
-Ma visto che la ragione che sta dietro a queste parole è che tu hai mangiato tredici ciambelle, dovrò rispondere con un secco "si!"-
-Erano quattordici. E Michele ha vinto lo stesso. Dannato lui!- Matteo strinse i denti.
Iniziarono a vedere la loro camera da letto, da lontano.
-Parlerai con Giovanni?- chiese Luca, esitante.
-Non lo so. E se Andrea fosse lì con lui? E se stessero... sai...-
-Tesoro, stiamo parlando di Andrea, qui. Quando mai lui non ha... lo sai...?-
-Sì, ma non posso credere che lo farebbe anche Giovanni! Voglio dire, sono amici da così tanto tempo! Non manderebbe tutto all'aria. Ci deve essere un'altra spiegazione su dove fosse Andrea questa notte. Non riesco a trovare la chiave!-
Matteo affondò le dita nelle tasche dei suoi pantaloni.
-E' perché i tuoi pantaloni sono così stretti che non riesci neanche ad infilare l'intera mano nelle tasche!-
Matteo tirò fuori la tessera della stanza con un sorriso trionfale e aprì la porta, così sia lui, sia Luca, poterono entrare nella camera.
-Va bene, tu prendi le valige, io andrò a parlare con Giovanni-
Matteo fece una smorfia e si avviò verso la porta comunicante che collegava le due stanze. Chiudendo gli occhi, cercò di prepararsi a qualunque cosa gli sarebbe apparso una volta varcato l'altro lato della porta e bussò debolmente.
-Giova? Posso entrare?-
Non ci fu risposta.
Luca stava mettendo giù il telefono.
-Ci stanno mandando un fattorino. Non ti risponde?-
Matteo scosse la testa.
-Dovrei entrare?-
-Vogliamo seriamente vedere?-
-No, ma voglio sapere esattamente ciò che è accaduto prima che Giorgio scopra qualunque cosa su questa faccenda-
La preoccupazione di Matteo verso suo fratello era dipinta su tutto il suo viso.
-Va bene. Entra lì. Tu recuperi Giovanni, io Andrea-
-Affare fatto- rispose Matteo con un sorriso nervoso.
Poi prese un respiro profondo e spalancò la porta.
Lui e Luca si fiondarono dentro.
La stanza era vuota, ad eccezione di piatti e posate abbandonati sul pavimento. La porta del bagno era aperta, rivelando che la camera non fosse occupata.
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E fuori continua a piovere// Camperkiller
Fanfiction"Riusciresti davvero a vivere il resto della tua vita senza sapere cosa saremmo potuti essere insieme?"
