Tutto questo è terribilmente sbagliato.
Vengo travolta dalle vertigini e mi sembra di cadere, anche se sono qui abbracciata a Riddle.
Sono scossa da un tremito violento. Le nostre labbra si staccano e Tom mi guarda allarmato -Che succede?-
-Vedi tu, ho appena baciato l'assassino dei miei genitori.- replico, mi gira la testa.
-Lydia...- inizia a dire Tom, piano -Te l'ho già spiegato. Sono un ragazzo in questo momento, è come se non avessi ancora ucciso i tuoi genitori. Ho una seconda possibilità. Pensa alla tua vita, se tu morissi ora e ritornassi in vita al tuo primo anno a Hogwarts, tutto quello che è successo da quel momento a ora sarebbe inesistente. Come se tu non lo avessi mai fatto.-
Scuoto il capo -Ma non è vero. Tu hai ucciso i miei genitori. Voldemort li ha uccisi, tu sei Voldemort.-
-Li ha uccisi un altro me.-
-Sempre tu.-
-Lydia, lo so che è complicato e capisco perfettamente la tua frustrazione in questo momento...anche io sarei sconvolto al tuo posto.-
Odio sentirgli dire il mio nome, è una cosa che mi fa impazzire: è come se pronunciando quelle cinque lettere riuscisse a guadagnarsi la mia attenzione completa e incondizionata.
Cerco di mantenere un certo distacco.
-Comunque tutto questo fa parte di una farsa.- dico, vorrei indietreggiare, allontanarmi da lui, ma sono intrappolata nel suo campo magnetico -Mi hai baciata soltanto perchè vuoi che io mi allei con te.-
Riddle scuote il capo.
-Non cercare di ingannarmi...- mormoro, sto ancora tremando.
Inaspettatamente Tom Riddle si toglie la maschera con un gesto elegante.
-Guarda il mio viso. Se osservi attentamente non scorgerai nemmeno l'ombra di un inganno.-
-Nemmeno ci conosciamo, non puoi essere attratto da me.-
-Io direi che ci conosciamo, invece. Ultimamente abbiamo comunicato molto.-
Scuoto ancora il capo. Ma non so nemmeno come ribattere. Mi tremano le gambe. Voglio scappare. Voglio...
-Vuoi che me ne vada?- domanda Riddle, la sua tranquillità è snervante.
Non riesco a staccare gli occhi da lui. Il male non può essere così affascinante.
-Sì.-
Non vorrei.
Lui annuisce lentamente -Scrivimi sul Diario se vuoi rivedermi o se vuoi comunicare. Cercherò di non entrare più nella tua mente per lasciarti tranquilla.-
Non dico nulla. Tengo lo sguardo su di lui.
Accenna un passo verso di me, poi però cambia idea e ne fa uno indietro.
-Buona serata, Lydia.- dice, quasi in un sussurro.
Poi scompare.
Rimango immobile per qualche secondo, lo sguardo perso nel punto in cui Riddle è sparito. Mi sembra di riemergere da un sogno. O un incubo? So che è stato dannatamente bello. Ma so anche che è stato maledettamente sbagliato.
Se gli altri dovessero scoprirlo...
Perderei la fiducia e la stima di tutti.
E poi io non voglio...
Io non provo niente per lui.
Il freddo improvviso mi fa rabbrividire. Devo tornare dentro. Ma come faccio a parlare con i miei amici dopo quello che è appena successo? Come faccio a guardarli in viso? Come faccio a incrociare lo sguardo di Baston?
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Multifandom Academy
FanfictionMi chiamo Lydia Potter e sono una strega. Ho studiato ad Hogwarts fino all'anno scorso insieme a mio fratello Harry e ad altri amici. Quest'anno, invece, inizierò i corsi alla Multifandom Academy: si tratta di una scuola a cui tutti possono accedere...
