31. Halloween pt.2

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Tutto questo è terribilmente sbagliato.

Vengo travolta dalle vertigini e mi sembra di cadere, anche se sono qui abbracciata a Riddle.

Sono scossa da un tremito violento. Le nostre labbra si staccano e Tom mi guarda allarmato -Che succede?-

-Vedi tu, ho appena baciato l'assassino dei miei genitori.- replico, mi gira la testa.

-Lydia...- inizia a dire Tom, piano -Te l'ho già spiegato. Sono un ragazzo in questo momento, è come se non avessi ancora ucciso i tuoi genitori. Ho una seconda possibilità. Pensa alla tua vita, se tu morissi ora e ritornassi in vita al tuo primo anno a Hogwarts, tutto quello che è successo da quel momento a ora sarebbe inesistente. Come se tu non lo avessi mai fatto.-

Scuoto il capo -Ma non è vero. Tu hai ucciso i miei genitori. Voldemort li ha uccisi, tu sei Voldemort.-

-Li ha uccisi un altro me.-

-Sempre tu.-

-Lydia, lo so che è complicato e capisco perfettamente la tua frustrazione in questo momento...anche io sarei sconvolto al tuo posto.-

Odio sentirgli dire il mio nome, è una cosa che mi fa impazzire: è come se pronunciando quelle cinque lettere riuscisse a guadagnarsi la mia attenzione completa e incondizionata.

Cerco di mantenere un certo distacco.

-Comunque tutto questo fa parte di una farsa.- dico, vorrei indietreggiare, allontanarmi da lui, ma sono intrappolata nel suo campo magnetico -Mi hai baciata soltanto perchè vuoi che io mi allei con te.-

Riddle scuote il capo.

-Non cercare di ingannarmi...- mormoro, sto ancora tremando.

Inaspettatamente Tom Riddle si toglie la maschera con un gesto elegante.

-Guarda il mio viso. Se osservi attentamente non scorgerai nemmeno l'ombra di un inganno.-

-Nemmeno ci conosciamo, non puoi essere attratto da me.-

-Io direi che ci conosciamo, invece. Ultimamente abbiamo comunicato molto.-

Scuoto ancora il capo. Ma non so nemmeno come ribattere. Mi tremano le gambe. Voglio scappare. Voglio...

-Vuoi che me ne vada?- domanda Riddle, la sua tranquillità è snervante.

Non riesco a staccare gli occhi da lui. Il male non può essere così affascinante.

-Sì.-

Non vorrei.

Lui annuisce lentamente -Scrivimi sul Diario se vuoi rivedermi o se vuoi comunicare. Cercherò di non entrare più nella tua mente per lasciarti tranquilla.-

Non dico nulla. Tengo lo sguardo su di lui.

Accenna un passo verso di me, poi però cambia idea e ne fa uno indietro.

-Buona serata, Lydia.- dice, quasi in un sussurro.

Poi scompare.

Rimango immobile per qualche secondo, lo sguardo perso nel punto in cui Riddle è sparito. Mi sembra di riemergere da un sogno. O un incubo? So che è stato dannatamente bello. Ma so anche che è stato maledettamente sbagliato.

Se gli altri dovessero scoprirlo...

Perderei la fiducia e la stima di tutti.

E poi io non voglio...

Io non provo niente per lui.

Il freddo improvviso mi fa rabbrividire. Devo tornare dentro. Ma come faccio a parlare con i miei amici dopo quello che è appena successo? Come faccio a guardarli in viso? Come faccio a incrociare lo sguardo di Baston?

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