Sanremo 2018. Incontro tra fratelli

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N.A. Per ringraziarvi dei traguardi raggiunti dalla mia storia, ho deciso di pubblicare questo capitolo extra come regalo per voi. Grazie ancora e buona lettura :)


INCONTRO TRA FRATELLI


Erano appena usciti dalla stanza della conferenza stampa quando s'imbatterono in un uomo alto quanto Fabrizio e robusto. Indossava un capello nero, una maglietta nera a maniche lunghe e un paio di jeans.

- Non ci posso credere- esclamò Fabrizio, sorpreso.

- Lo conosci, Fabrì?- domandò Ermal, fermandosi al suo fianco.

- Se lo conosco? - ripeté il romano, sorridendo - Lui è Filippo, mio fratello -

Lasciando Ermal indietro, Moro si avvicinò al familiare, trovandosi subito dopo ingabbiato tra le braccia di quest'ultimo.

- Non sai quanto sono felice per te, Fab - gli sussurrò all'orecchio - Ve la siete meritata tutta questa vittoria -

- Grazie, Pippo – lo ringraziò - Adesso però puoi lasciarmi? Non riesco a respirare -

- Scusa - si scusò Filippo, lasciandolo andare e accorgendosi solo in quel momento del sorrisetto del maggiore – Ma che stronzo. Hai finto –

- Linguaggio - lo riprese Fabrizio, ridacchiando.

Si guardarono un'altra volta. Era da tanto che non si vedevano ed erano contenti di festeggiare insieme quella notte.

- Romina? - s'informò Fabrizio, cercando la sorella.

D'altra parte, i tre fratelli Mobrici erano molto uniti tra di loro, soprattutto Romina e Fabrizio. Forse perché era diventata la sua tatuatrice personale e si vedevano spesso.

- A casa con mamma - rispose l'altro – Mi ha detto di riferirti che sei invitato a cena. Dato che una vittoria simile va festeggiata come si deve, sei pregato di venire -

- Va bene, ci sarò - confermò il cantante - Porterò anche Giada e i bambini -

- Bene. Ma il premio? - domandò il minore, notando che Fabrizio non aveva in mano niente.

- C'è l'ha il mio compare -

Sorridendo, il cantautore si voltò verso Ermal, rimasto in disparte fino a quel momento. L'albanese non se la sentiva proprio di interrompere l'incontro tra i due fratelli. Soprattutto non quando vedeva Fabrizio con gli occhi lucidi e traboccanti di felicità.

- Piacere, Filippo Mobrici – lo riscosse dai suoi pensieri la voce del fratello del suo migliore amico.

- Il piacere è tutto mio. Ermal Meta, anche se lo saprai già – si presentò, stringendo la mano che gli veniva porta.

Ma anche lui, come Fabrizio, si ritrovò tra le braccia di Filippo che disse: - Benvenuto in famiglia -

A quelle parole, Ermal alzò il volto nella direzione di Fabrizio. Quest'ultimo aveva un gran sorriso sul volto e fece un cenno affermativo con la testa. Gli occhi di Ermal diventarono lucidi. Aveva appena trovato una seconda famiglia.



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