Sanremo 2018.Prima serata

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Era arrivato il sei febbraio e ciò voleva dire solo una cosa. Il tanto atteso Festival di Sanremo sarebbe iniziato.

Tutti gli artisti in gara si erano riuniti nella red room, in attesa del proprio turno. Tra di loro, Ermal Meta se ne stava comodamente seduto su un divanetto. Lui e Fabrizio Moro sarebbero stati i sesti ad esibirsi e cominciava ad avvertire la tipica tensione provocata da una competizione di quella portata. Chissà come sarebbe stata accolta la canzone su cui lui, Fabrizio e Andrea Febo avevano lavorato per mesi.

Cercando di non pensarci, si guardò intorno, alla ricerca di colui che era diventato il suo compare in quell'esperienza.Non trovandolo, si preoccupò. E pensare che fino a pochi minuti prima erano insieme.Dove diavolo era andato a cacciarsi Fabrizio?

- Non mi avete fatto niente!- si levò una voce che il cantante avrebbe riconosciuto ovunque.

Tutti si voltarono verso Ermal con un'espressione scettica dipinta sul volto e lui disse: - Scusatelo. Vado a vedere come sta - alzandosi dal divano.

Dopo essersi osservato intorno, l'albanese trovò l'amico e sorrise divertito. Fabrizio se ne stava in un angolo, faccia al muro, e urlava il ritornello del loro pezzo.

"Ancora un pò e il muro si crepa" pensò Meta, avvicinandosi all'altro.

- Si può sapere che cosa stai facendo? -

La sua risata costrinse Fabrizio a girarsi e spiegò che si stava scaldando la voce.

- Ah. Ci hai fatto prendere un colpo - il tono di Ermal era sollevato - La prossima volta, avvisaci -

- Me lo ricorderò. Sempre se l'Alzheimer non mi colpisce prima -

-Bè, l'età c'è - sghignazzò Ermal, ricevendo in cambio un'occhiataccia - Ehi, non guardarmi cosi. Hai fatto tutto da solo -

Il romano scosse la testa, anche se sotto sotto era divertito anche lui. Se c'era una cosa che odiava era quella di essere preso in giro per la sua età ma se essa arrivava da Ermal andava tutto bene. Sopratutto in quel momento che dovevano scaricare l'ansia e la tensione.

- Andrà tutto bene - mormorò, cercando di infondere coraggio ad entrambi.

L'albanese gli posò una mano sulla spalla e i due si scambiarono un'occhiata piena di significato. Erano un duo e avrebbero cantato con tutta la loro forza e le loro emozioni.

Arrivò finalmente il loro turno. Un'ultima occhiata e salirono sul palco, pronti a mangiarselo.

A Il Cairo non lo sanno che ore sono adesso
Il sole sulla Rambla oggi non è lo stesso
In Francia c'è un concerto
La gente si diverte
Qualcuno canta forte
Qualcuno grida a morte
A Londra piove sempre ma oggi non fa male
Il cielo non fa sconti neanche a un funerale
A Nizza il mare è rosso di fuochi e di vergogna
Di gente sull'asfalto e sangue nella fogna
E questo corpo enorme che noi chiamiamo Terra
Ferito nei suoi organi dall'Asia all'Inghilterra
Galassie di persone disperse nello spazio
Ma quello più importante è lo spazio di un abbraccio
Di madri senza figli, di figli senza padri
Di volti illuminati come muri senza quadri
Minuti di silenzio spezzati da una voce
Non mi avete fatto niente

Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre

C'è chi si fa la croce
E chi prega sui tappeti
Le chiese e le moschee
L'Imàm e tutti i preti
Ingressi separati della stessa casa
Miliardi di persone che sperano in qualcosa
Braccia senza mani
Facce senza nomi
Scambiamoci la pelle
In fondo siamo umani
Perché la nostra vita non è un punto di vista
E non esiste bomba pacifista

Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre
Le vostre inutili guerre

Cadranno i grattaceli
E le metropolitane
I muri di contrasto alzati per il pane
Ma contro ogni terrore che ostacola il cammino
Il mondo si rialza
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino
Col sorriso di un bambino

Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre le vostre inutili guerre

Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete tolto niente
Le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non avete avuto niente
Le vostre inutili guerre

Sono consapevole che tutto più non torna
La felicità volava
Come vola via una bolla


Finirono di cantare e nella sala scoppiò un caloroso applauso. I cantanti, soddisfatti della loro esibizione, ringraziarono diverse volte prima di lasciare il palco.

Le esibizioni continuarono e si arrivò al momento in cui la giuria avrebbe riferito la sua classifica, divisa in tre zone: rossa, gialla e blu.

Seduti su un divanetto, Ermal e Fabrizio aspettavano con impazienza il risultato. Il secondo, in preda all'ansia, prese a battere ritmicamente il piede a terra. Fu solo grazie alla mano di Ermal che si appoggiò sulla sua gamba se riuscì a fermarsi. Si voltò verso di lui e gli rivolse un sorriso, a cui l'altro rispose.

Arrivò finalmente il verdetto. Si erano classificati nella zona alta (blu).

I due si guardarono e s'abbracciarono, gli occhi brillanti di felicità e appagati che il loro messaggio fosse stato accolto.

Dopo aver risposto alla chiamata della sua principessa - Fabrizio era morto dalle risate quando la piccola gli aveva chiesto perchè Meta fosse cosi sudato -, il cantante si  tolse il vestito elegante, abbandonandolo sulla poltrona. Si infilò sotto alla doccia, godendo dell'effetto rilassante che il getto caldo dell'acqua procurava al suo corpo. Rimase una buona mezz'ora prima di decidersi ad uscire.

Si mise una vecchia maglietta nera per poi stendersi sul letto, il portatile in mano. L'accese e mise " Rocky ", uno dei suoi film preferiti e l'unico rimedio per combattere la sua insonnia.

Stava per cedere al sonno quando il suo telefono squillò. Stupito, lo prese e inarcò un sopracciglio nel vedere il nome del mittente. Perchè Ermal  lo stava chiamando a quell'ora?

- Ehi, che succede? - rispose, il tono preoccupato.

- Fab, devi venire subito di sotto - spiegò - Sono con Claudio. A quanto pare, c'è un problema con la canzone -

Il cuore di Fabrizio perse un battito.





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