L'amicizia con Zack va piuttosto bene, anche con Gemma che, da quando ha"oltrepassato la barriera" con Nash, è su una nuvoletta rosa.
Mia madre mi ha portato al ristorante, un luogo molto carino: all'interno ci sono i mattoni a vista e i mobili in legno scuro con le tovaglie morbidissime di una tonalità di giallo pastello.
Ho conosciuto il cuoco, Paul: un uomo alto, grosso e pelato ma molto simpatico. Ovviamente, ho incontrato anche tutto il resto dello staff: tutte persone giovani e carine. C'è solo un signore sui cinquanta e uno sui quaranta. Gli altri hanno tutti l'età di mia madre o più piccoli.
Allie continua a vedersi con Hayden senza impegno, ma a scuola si punzecchiano ancora. L'unica cosa che mi lasciano perplessa sono gli avvertimenti di Zack su Nash, sembra un bravo ragazzo dopo tutto.
Oggi è l'ultima domenica di novembre e Zack mi ha chiesto di uscire, come amici chiariamo.
A scuola si sono sparse delle voci su noi due e ho scoperto che Zack veramente non dava retta a nessuno a parte Hayden e Artur e a volte al gruppo di Cara, ma credo più per via di Hayden, seconda cosa che mi fa strano...
Decido di indossare i leggins con le Dr Martens nere opache e, sopra la maglietta a maniche lunghe, metto una felpa pesante verde bottiglia con strisce bianche.
«Esci con Gemma? » chiede mia madre quando scendo giù.
«Sì » mento.
Lo so, lo so, non le ho mai mentito solo che mi fa strano ammettere quello che sta succedendo con Zack, neanche tanto rilevante, no? E forse non ho ancora digerito la storia del tubo.
Le do un bacio, afferro il parka ed esco.
Monto sulla BMW nera di Zack.
« Ehi » dice, bloccando il telefono e mettendoselo in tasca.
« Ciao » ricambio,allacciando la cintura.
Mette in moto, mentre io cerco una stazione radio.
« Dove andiamo? » chiedo per fare conversazione.
« Camden Town » risponde concentrato alla guida.
« Oh, non ci sono mai stata » rispondo.
« Non hai fatto la turista per Londra? » chiede, guardandomi fugacemente.
« Ho visto qualcosa si »alzo le spalle.
« Lascia qui » dice di getto « per favore » dice poi con un tono più gentile.
Sono gli One Repubblic a cantare, non conosco la canzone, è bella però.
« È una fissa allora » dico ridendo dopo un po' appena ascolto il testo.
« Che hai contro i colori? Questa canzone ha un bel significato, in verità non mi piaceva molto, è bella però » dice guardandomi.
« Guarda la strada » lo sgrido facendolo sbuffare « come si chiama? » chiedo dopo.
« Colors » ridacchia.
« Ovviamente » rido anch'io.
« Mh carini » dico,guardando un paio di occhiali tra quelli esposti al mercatino di Camden Town.
« Ti facevo più tipo da questa » mi prende in giro Zack indicando una felpa rosa.
« Carina » ribatto alzando le spalle.
« La prendiamo e pure questi » dice prendendo gli occhiali che guardavo prima e andando a pagare.
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The Rainbow
Ficção AdolescenteUn' amore fra una ragazza trasferita in città per motivi "ambigui" e un ragazzo cupo, tenebroso e stronzo. Una madre che cresce una figlia da sola. Un'amicizia spontanea, semplice e vera. Keira Rodriguez alla soglia del liceo: capelli lunghi e...
