Ogni volta che Zamasu e Gowasu si allontanavano dal loro pianeta non era solo per osservare gli avvenimenti che erano in corso in tutto l'Universo: a volte le esigenze che avevano erano tra le più semplici, tra quelle che appartenevano alla loro sfera quotidiana. Sebbene loro, in quanto divinità, avessero la capacità di materializzare dal nulla tutto ciò di cui avevano bisogno... vi era una cosa della quale non riuscivano proprio a fare a meno, ed era proprio il loro amato tè.
Maestro e discepolo amavano andare in ogni angolo dell'Universo alla ricerca di nuove piante o nuove specialità realizzate con questo prodotto come, per esempio, qualche particolare tisana. Spesso, però, i due si divertivano a visitare alcuni pianeti, nei quali vi erano dei negozi che vendevano oggetti legati alla preparazione di questa bevanda: tazze con esclusive decorazioni, interi set da tè, oppure lo stesso arredamento come decoro della stanza dove l'infuso veniva degustato.
Per diversi secoli i due avevano comprato molto materiale da questi negozi, anche se sotto mentite spoglie per evitare spiacevoli conseguenze da parte dei mortali. In modo particolare, con il passare del tempo e lo sviluppo del loro rapporto, entrambi avevano preso l'abitudine di viaggiare all'insaputa l'uno dell'altro, per preparare dei regali in occasione di alcune ricorrenze.
Tra questi vi era un set, composto da due tazze e una teiera, che Zamasu aveva acquistato - di nascosto al suo maestro - come regalo da dare all'anziano Kaiōshin per il suo compleanno. Erano oggetti speciali poiché prodotti artigianalmente e unici in tutto l'Universo, con un colorato motivo floreale che correva lungo tutta la loro struttura, e quasi infrangibili per la qualità del materiale utilizzato per crearle.
Quando Gowasu aveva avuto modo di vederli e di conoscere la storia che vi era dietro la loro fabbricazione, il suo cuore era esploso di gioia per la loro bellezza e per il sentimento d'affetto che lo accompagnava. Da quel giorno aveva trattato quel set come se fosse stato il suo tesoro: non lo aveva mostrato a nessuno, tranne al suo discepolo con il quale continuò a farne uso quando non avevano ospiti.
E il vegliardo non aveva smesso di farlo nemmeno quando, per una serie sfortunata d'eventi, quel ragazzo venne cancellato dall'esistenza. Quando si ritrovava da solo in quella vasta residenza, Gowasu tornava a prendere quegli oggetti e ad osservarli con attenzione, sedendosi e riportando alla mente quelli che per lui erano i ricordi più belli della sua vita.
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A tale of stars
Fanfiction[Writober 2018] Sulla scia dei prompt offerti quest'anno, un'altra raccolta di brevi storie sui personaggi dell'Universo 10. 1. Invito. [Gowasu, Zamasu - pre Super] 2. Nuvole. [Cus] 3. Insonnia. [Zamasu, Rumsshi] 4. Segreti. [Zamasu (Black)] 5. Futu...