cap.4

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AVVERTIMENTO: Ci saranno dei cambi di narratore durante il racconto. Si passerà dal narratore in terza persona a prima, per ciò fate attenzione! 

Per favore, ditemi che ne pensate della storia per poter continuare al meglio! GRAZIE GRAZIE :*

CAPITOLO QUATTRO- L'INIZIO DI UNA GUERRA

I ragazzi si girarono all'unisono in direzione della voce che aveva appena parlato loro, tutti sapevano a chi appartenesse e tutti sapevano che indirizzata alla ragazza non prometteva nulla di buono. Hermione pure si girò, con in volto già stampata un'espressione rabbiosa e sprezzante. Si professore? Fece la ragazza, con tono di scherno. Piton vedendo l'arroganza della ragazza sfoggiò una delle sue peggiori espressioni, mi sembra che in questa scuola vigga l'obbligo di indossare l'uniforme, sia per i ragazzi che per le ragazze e, mi pare anche di ricordare, che questa sia una regola per chiunque e che per nessuno sia stata fatta eccezione, disse gnignando il Potion Master, per poi continuare sempre più sprezzante, ma a quanto pare la qui presente pensa di poter fare ciò che vuole, di prendersi gioco delle regole che da sempre hanno caratterizzato questa istituzione, dei docenti ed anche degli altri alunni, o ha semplicemente dimenticato un pezzo di divisa sul treno mentre si preparava? Finì il professore, con un sorriso sadico, che di sorriso in realtà non aveva nulla. Sapeva di star provocando la ragazza davanti a lui ed era proprio ciò che voleva. Nel frattempo tutti i ragazzi avevano ascoltato le parole del professore sbigottiti, sapevano che di li a poco sarebbe scoppiata una guerra. Herry prendendo Ginny per un polso fece un paio di passi indietro e così Ron imitando i due amici, dal canto suo Hermione, sentendo quelle parole e vedendo come il professore tentasse di provocarla, scattò in avanti con la testa alta, anche per guardarlo meglio negli occhi essendo Piton diversi centimetri più alto di lei, sfidandolo con il corpo. Sa, professore, parlò la ragazza ruggendo quasi, sono a conoscenza delle regole che caratterizzano questa scuola, e beh, si da il caso che proprio perché le conosco mi permetto di infischiarmene, altrimenti non potrei, ridendo sadicamente era ormai a pochi centimetri dal suo professore, che per la rabbia aveva serrato i pugni talmente forte da far sbiancare le nocche. E per sua informazione, non ho dimenticato pezzi di divisa sul treno, non l'ho proprio portata, perché si da sempre il caso che la sottoscritta, cioè io, abbia deciso di non indossare quei ridicoli indumenti, e poco mi importa degli altri studenti, che a parer mio possono fare ciò che vogliono anche loro. Harry Ron e Ginny nel frattempo erano arretrati sempre di più, con un'espressione in faccia mista tra lo sbigottito e il terrorizzato, sapevano che la loro amica non avrebbe accettato un affronto simile, soprattutto difronte ad altre persone, ma soprattutto sapevano quanto fosse forte con la bacchetta in mano. I due continuavano intanto a fronteggiarsi, a pochi centimetri l'uno dall'altra, Hermione non era più una bambina, si sentiva donna e voleva affermare questo concetto che a quanto pare nessuno riusciva a capire. Ha, e si da sempre il caso, caro professore, la ragazza continuò sputando veleno mentre pronunciava l'ultima parola, che io non accetto di farmi trattare con arroganza e supponenza da nessuno, bambino, adulto, cane o gatto che sia, lei non è nessuno per dirmi ciò che posso o non posso fare, ho passato gli ultimi 6 anni della mia vita a sottostare a obblighi e doveri, ora basta. E dicendo queste parole la rabbia che aveva dentro si accese ancor di più facendole sfoderare la bacchetta. Per tutta risposta il professore vedendo una tale reazione prese anch'egli la sua. Con uno scatto rapidissimo, frutto degli anni passati da Mangiamorte, annullò la distanza con la ragazza, che non fece in tempo ad accorgersi del movimento del professore, puntandogli la bacchetta sotto la gola tenendola ferma con l'altra mano stretta attorno al suo avanbraccio. Non permetterti più, stupida ragazzina, di sfoderare la tua bacchetta contro di me, se solo volessi potrei ucciderti seduta stante, sibilò Piton, guardando negli occhi della giovane che aveva sotto tiro. Professore la prego, Hermione non voleva....si intromise Harry, cercando di sciogliere la sua migliore amica da quella situazione tesa all'apice, ma non fece in tempo a finire la frase. Potter, fatti gli affari tuoi, o devo dedurre che la Granger non sa difendersi da sola, facendo ancor più pressione con la punta della bacchetta sulla gola della ragazza tornando a guardarla negli occhi. Hermione dal canto suo non riusciva a liberarsi, sentiva la forte presa sul suo braccio immobilizzato e la bacchetta puntata sulla gola non le permetteva di deglutire e quindi di parlare. Gli occhi dei due rimasero fissi gli uni sugli altri per un tempo che parve interminabile, sfidandosi, odiandosi, ma anche studiandosi. CHE COSA STA SUCCEDENDO ORA, MIO DIO SEVERUS ABBASSA QUELLA BACCHETTA, ESIGO DELLE SPIEGAZIONI. Fu il repentino intervento della professoressa di trasfigurazioni che stava uscendo dalla sala grande dopo aver finito la cena che allentò la situazione. Guardando con stupore e incredulità tutti, ma nessuno parve muoversi. BEH?? HO DETTO CHE COSA STA SUCCEDENDO? Quel tono di voce così fastidiosamente alto sciolse del tutto la situazione, Piton si scostò dalla ragazza, lasciandole il braccio, e rifoderando la bacchetta dentro la manica, Hermione tornò a respirare massaggiandosi il punto in cui la bacchetta era stata premuta per vari secondi, i tre ragazzi si rilassarono visibilmente e fu Ginny la prima a parlare. Professoressa, nulla di grave, solo un acceso....scambio di opinioni. Mentre Harry e Ron annuivano. NON MI PAREVA UN DIALOGO, QUANTO PIU L'INIZIO DI UNA GUERRA! Urlò ancora, squadrando sta volta prima Hermione e poi Piton, che ancora si guardavano in cagnesco. Solo indisciplina, Minerva, nulla di così....preoccupante. Rispose Piton, gignando malvagiamente in direzione della ragazza. Come avrai tu stessa notato, la Signorina Granger, non indossa la sua uniforme, per ciò la stavo solamente....riprendendo...ricordandole le regole che dovrà rispettare se non vorrà incorrere in....severe punizioni. Finì il Potion Master tornando nella sua apatia solita. Bene, allora se abbiamo finito di far traffico nei corridoi, tanto più all'uscita della sala grande, gradirei che voi ragazzi andaste subito nei vostri rispettivi dormitori e tu Signorina Granger, con me nel mio ufficio, mentre per quanto riguarda te Severus, il preside ti sta cercando! Arrivederci. E con questo si congedò. Hermione si avviò seguendo la professoressa, salutando i tre ragazzi facendogli segno con il dito che si sarebbero visti dopo in sala comune e sparì dietro al muro non prima di aver guardato ancora male Piton.

Normal Rebel, Hermione Granger-Severus PitonLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora