Ecco il nuovo capitolo, spero vi piaccia. In questa parte non ci sono grandi contatti tra Hermione e Severus ma non temete, recupererò nei prossimi capitoli!! Ringrazio, come sempre, tantissimo chi vota e/o commenta, farmi sapere cosa ne pensate della storia mi motiva ad andare avanti! :D Ellis.
-CAPITOLO DICIOTTESIMO – IL CLUB DEI DUELLANTI
Alle sette la mia sveglia suonò, allungai la mano per spegnere quell'oggetto infernale e mi stiracchiai le gambe, scostando le coperta di lato in cerca delle ciabatte. Ero euforica per l'evento di quella mattina, anche se svegliarsi presto pure di sabato non era tra le mie cose preferite. Sarà meglio che mi dia una mossa o non riuscirò a fare colazione. Quel pensiero mi diede una svegliata, infilai le ciabatte e mi diressi verso l'armadio. Afferrai i jeans senza strappi, la canottiera bianca, la felpa grigia con il cappuccio, il reggiseno sportivo e le mie sneakers grigie. Ho bisogno di stare comoda se voglio rendere al massimo... posai i vestiti su un braccio, reggendo le scarpe con l'altra mano dirigendomi verso il bagno. Uscii dopo qualche minuto vestita e truccata con i capelli raccolti in una coda bassa. Mi diressi verso il comodino e presi il fodero della bacchetta, legandolo alla coscia, infilandocela dentro. Passai un' ultima volta davanti lo specchio e soddisfatta camminai verso la porta, scendendo in sala comune. Hei ragazzi, pensavo foste già andati a fare colazione! Trovai Ron, Harry, Lavanda, Seamus, Dean, Nevill, Calì e Ginny intenti a parlottare tra di loro, praticamente tutto il settimo anno al completo. Quando sentirono la mia voce si girarono salutandomi in coro. Mi avvicinai vedendo che reggevano tra le mani una pergamena. Cos'è quella? Chiesi, avvicinandomi a Ginny lasciandole un bacio sulla guancia. L'abbia trovata sul tavolo qui in sala comune quando siamo scesi, sono le coppie che duelleranno tra poco. La sala Grande è stata allestita per l'evento per cui quando siamo scesi per fare colazione Gazza ci ha cacciati...dicendo che a breve un elfo ci avrebbe portato tutto qui. Parlò Harry tutto d'un fiato. Fammi vedere Gin. Allungai un braccio in direzione della pergamena e la mia amica me la passò sorridendo. Vidi che Harry era stato accoppiato con Lavanda, Ron con Seamus, Nevill con Dean ed io con Calì. Alzai lo sguardo sorridendo in direzione di Calì, che mi contraccambiò. Quando sappiamo quali saranno le coppie sfidanti? Chiesi a tutti. Quando inizierà il torneo, le estrarranno davanti a noi. Mi rispose Seamus. Probabilmente lo hanno fatto per evitare guai o incidenti prima dell'inizio dell'evento. Si intromise Ginny. Quindi a quanto ho capito la colazione apparirà qui in sala comune? Domandai. Esatto e non vedo l'ora che arrivi sto morendo di fame. Ribattè Ron, facendomi alzare gli occhi al cielo. In più Gazza ci ha detto che ci verrà a chiamare la nostra capo casa quando sarà il momento di scendere. Fino ad allora non dobbiamo muoverci. Aggiunse Calì, gesticolando. In quel momento un pop ci fece girare e Dobby apparve con al seguito un grande vassoio pieno di ogni cibo, due caraffe di thè, una di succo di zucca, una di latte e caffè e vari bicchieri d'acqua già pronti. Ciao Dobby!! Salutammo in coro il piccolo elfo. Ciao amici di Dobby, dobby molto contento ed onorato di esser stato incaricato di servire grifondoro. Iniziò la piccola creatura guardando tutti con gli occhi grandi, poggiando tutte le cose sul tavolo al centro della sala. A Dobby sono mancati Harry Potter ed i suoi amici. Aggiunse guardando me Harry e Ron sorridendo. Io per tutta risposta feci un passo avanti, abbassandomi a baciargli la testa, facendolo arrossire. Ora Dobby deve andare, è stato ordinato di non stare qui prima dell'evento. Dobby augura buona fortuna ed è sicuro che vincerete. E salutando con la manina sparì, lasciando solo il cibo. Il primo ad avventarsi sul vassoio fu ovviamente Ron, facendo sbuffare me e la sorella. Io afferrai la caraffa di latte e caffè e me ne versai una generosa quantità, avevo bisogno di svegliare al massimo i miei sensi, prendendo una brioche vuota, andandomi a sedere sul divano, mentre gli altri mangiavano chiacchierando tra loro. Hei Herm.. mi girai vedendo Calì che si accomodava sul divanetto accanto a me. Calì...tutto bene? Chiesi, vedendo che mi guardava con un'espressione preoccupata. Si cioè...sono un po' preoccupata per questa competizione, sai...non sono un gran che in combattimento. Rispose, torturandosi le dita agitata. Calì ma che dici!! Vedrai che andrai alla grande, insomma hai combattuto una guerra, che vuoi che sia un duello con degli studenti? Ribattei cercando di confortarla. Herm...sei sempre troppo gentile. Voi avete combattuto una guerra...e vinto...noi non abbiamo fatto gran che... comunque sono stata davvero molto contenta quando ho letto che ero stata messa in coppia con te. Diciamo che sapere ciò mi ha rassicurato un pochino. Disse, guardandomi con gli occhioni. Io posai il bicchiere a terra, mettendomi in bocca anche l'ultimo pezzo di cornetto, girandomi posandole una mano sulla sua. Vedrai che andremo alla grande, non temere e poi qualunque cosa ci sono io...ci spalleggeremo a vicenda...e se qualcosa andrà storto ti aiuterò senza ombra di dubbio, non si abbandonano le amiche! Sorrisi, venendo ricambiata! Grazie Herm, sei sempre così premurosa e protettiva con tutti. Si allungò, chiudendomi in un abbraccio che io ricambiai. Il rumore del quadro della signora Grassa che si apriva ci fece voltare tutti, io e la mia compagna di squadra ci alzammo dal divano camminando in direzione dell'apertura. Una McGranitt vestita di tutto punto e tutta impettita entrò trionfante nella sala. Guardò uno per uno tutti noi, soffermandosi su Ginny. Signorina Weasley, cosa fa lei qui? Ginny si limitò a sorridere prendendo la mano di Harry. La professoressa sorrise, lasciando cadere la cosa iniziando a parlare. Buongiorno a tutti miei cari ragazzi, come ben sapete, da vostro capo casa quale sono, sono qui per comunicarvi le regole di questa competizione e accompagnarvi giù. Questo piccolo torneo si svolgerà tutto nel giro di questa mattinata come già sapete, le coppie sfidanti verranno estratte davanti a voi dal preside Silente. La sala è stata adibita per questo evento con quattro lunghe pedane poste al posto delle tavolate delle quattro casate, sopra le quali duellerete. La gara si svolgerà a gironi, per cui le coppie che vinceranno la prima turnazione si sfideranno nella seconda e così via. La sfida finale verrà combattuta dalle due coppie che supereranno tutti i gironi. I duelli finiscono quando entrambi i componenti della coppia sono a terra. Ovviamente non c'è necessità di dire a voi di combattere in maniera onesta, pulita e rispettosa...quanto più dovrebbe essere detto a quelli qualche piano più giu. Chi oserà utilizzare una delle tre maledizioni senza perdono verrà espulso dalla scuola. Quell'ultima frase provocò un risolio generale. Quando sentiremo due rintocchi, vi accompagnerò in sala, ed avrà inizio l'evento. Ci sono domande? La professoressa finì, guardandoci. Si, professoressa, io avrei una domanda. Parlai, facendo un passo avanti. Si Signorina Granger...mi aspetto grandi cose da lei... aggiunse, facendomi arrossire. Ehm si... io volevo sapere se i vari duelli dovranno essere vinti dalla coppia, quindi da entrambi gli elementi o se va bene anche il singolo. Parlai, guardandola. Ottima domanda cara Hermione...il duello non deve necessariamente essere portato a termine dalla coppia, nel caso uno dei due elementi viene battuto ma l'altro riesce ad arrivare alla vittoria, quella persona proseguirà il torneo e verrà riaccoppiata con qualcun altro rimasto solo. Difatti alla fine dovranno arrivare due coppie, quattro elementi. Finì, sorridendo. Grazie professoressa. La ringraziai tornando al mio posto, posando una mano sul braccio di Calì per rassicurarla. Ah, prima che mi dimentichi, ricominciò la professoressa, ad ognuna delle coppie verrà assegnato un numero che dovrete sempre tenere a mente, sarà il numero con cui vi chiameranno per duellare e quello che verrà segnato dal nostro Gazza sul tabellone. I nomi occupavano decisamente troppo spazio. Finì sorridendo a tutti. Appena finì di parlare un rintocco si udì per tutto il castello, seguito da un altro poco dopo. Tutti ci guardammo, in fibrillazione. Bene è arrivato il momento. Ovviamente già so che vincerete voi, siete oggettivamente la squadra più forte non solo nel Quidditch. Sentenziò, guardando in particolar modo me Harry e Ron, poi si girò imboccando il varco, ridacchiando. Io guardai i miei due migliori amici, con un'occhiatina d'intesa e tutti uscimmo dal buco del ritratto, diretti in sala grande. Dopo pochi minuti la sala apparve di fronte a noi, le quattro pedane erano lunghe quasi tutta la sala e larghe diversi metri. Ai lati tantissimi ragazzi degli altri anni erano in piedi in attesa dell'inizio. Alla fine, al posto del tavolo dei professori era stata piazzata una tribuna per i professori, dove sedersi e guardare dall'alto tutte e quattro le pedane. Al lato della tribuna Gazza stava appendendo un grosso tabellone su cui sarebbero stati appuntati i numeri delle coppie vincitrici dei vari gironi. Allungai il passo camminando al centro dove un piccolo corridoio era stato lasciato per permetterei agli studenti ed ai professori di passare. Mi guardai intorno, cercando con lo sguardo Severus. Camminammo fino ad arrivare sotto alla tribuna, dove il preside era già seduto e davanti a lui una grossa coppa come quella del torneo Tre Maghi fumava, impaziente di decidere le sorti delle varie coppie. Spostando lo sguardo vidi che erano già arrivate le casate di Tassorosso e Corvonero con i rispettivi capocasa e mancava solo la casata di serpeverde. Accanto a me c'era Calì e poco dietro Ron ed Harry con Lavanda e Seamus, Dean e Nevill erano leggermente più indietro e parlavano tra loro. Ginny era dovuta restare tra il pubblico, con non poche lamentele. Ovviamente i ritardatari sempre loro. Borbottò Seamus avvicinandosi a Ron che annuì con una smorfia. Vidi la McGranitt fare qualche passo avanti in direzione della professoressa Sprite, iniziando a discutere di qualcosa. Calì, come va, ti sei tranquillizzata? Mi girai verso la mia compagna. Si Herm, va un po' meglio grazie... però sono ancora ansiosa. Mi rispose, guardandosi intorno. Di cosa hai paura in particolare? le chiesi, non capendo il motivo di tutta quell'agitazione. Lei voltò lo sguardo su di me, passandosi una ciocca di capelli dietro l'orecchio. Beh...ecco...mi fanno paura alcuni serpeverde...mi agita doverci duellare...loro sono....cattivi. Finì quella frase a fatica. Ammetto che alcuni serpeverde non sono proprio una passeggiata... iniziai, parlando il vero, ma devi cercare di restare calma o perderai lucidità...pensa che siamo in due, e ci proteggeremo a vicenda e pure se dovesse andar male pazienza, non succederà nulla! Finii appena in tempo la frase che la casata incriminata fece il suo ingresso, capeggiata da Piton. Voltai lo sguardo in quella direzione ed i nostri sguardi si incrociarono per lunghi interminabili secondi. Li vidi posizionarsi poco distanti da noi, guardandoci con astio. Erano tutti vestiti di nero, disposti ordinatamente una coppia dietro l'altra. Malfoy e Flitt in prima fila, a seguire Parkinson e Goyl, subito dietro Tiger in coppia con Zabini e per finire Greengrass e Bulstrode. Guardai prima Harry e poi Ron, percepivo la tensione nell'aria arrivare alle stelle, la competitività era ai massimi livelli. Presi Calì per un braccio, tirandola al mio posto, facendo un passo in direzione dei miei due migliori amici, posizionandomi al centro tra di loro. Grifondoro e Serpeverde si fronteggiavano. Il primo a parlare fu Malfoy, guardando Harry. Hei Mezzosangue, attento a non piangere troppo quando il torneo inizierà, ora che non c'è la tua fidanzatina a difenderti. Finì, provocando una risata tra i compagni. Vidi Harry stringere i pugni ma lo precedetti nel parlare. E tu vedi di non correre da mammina e papino quando ti faremo il culo... appena inizierà il torneo. Gli feci eco, posando una gamba avanti pronta a scattare. Vidi Pansy rompere le righe e con un paio di passi venire avanti e fronteggiarmi, spalleggiata da Malfoy che le si era avvicinato fronteggiando Harry, alla mia sinistra. Quella sceneggiata venne interrotta dal ritorno di Piton e della McGranitt, che fino a poco prima si trovavano accanto al preside insieme agli altri insegnanti per stabilire le ultime cose, prima dell'inizio del torneo. Signor Potter, Signorina Granger cosa sta succedendo? La voce della professoressa squillò nei timpani di tutti, senza però farci staccare da quella posizione. Signor Potter!!! Urlò, incalzando Harry che si girò, staccando gli occhi da Malfoy di malavoglia. Tornate ai vostri posti. La voce melliflua di Piton mi raggiunse le orecchie, ma anche in quel caso non mi fece desistere. Non avrei di certo abbassato io per prima lo sguardo. Signorina Parkinson, ORA! Rimbottò Piton, a pochi centimetri da noi. Vidi Pansy abbassare gli occhi con astio, tornandosene da dove era venuta. Io alzai la testa vittoriosa, guardando Severus con un ghigno malefico. Attenzione, per favore, attenzione! La voce di Silente fece calare il silenzio nella sala e tutti ci girammo a guardarlo. Innanzitutto, buongiorno a tutti, sono le otto e mezza e come previsto il nostro evento sta per iniziare, i vostri capi casa vi hanno già spiegato tutto per cui non c'è necessità per me di dilungarmi. Appena finirò di parlare il calice qui al mio fianco inizierà a sorteggiare le coppie del primo girone. Vi verranno anche assegnati i rispettivi numeri da ricordare, in quanto nei turni successivi verranno utilizzati solo quelli. Che il torneo abbia inizio! Un forte applauso si levò dalla sala ed il calice iniziò a sorteggiare le coppie. I primi di noi ad essere estratti furono Harry e Lavanda che finirono con una coppia di ragazzi di Tassorosso che non conoscevo. Dopo di loro fu il turno di Ron e Seamus che finirono con Malfoy e Flitt, dopo di loro fu il turno mio e di Calì, la coppia con cui avremmo dovuto duellare era composta da una ragazza ed un ragazzo di Corvonero ed infine Nevill e Dean a cui toccarono Parkinson e Goyl. Vennero anche assegnati i numeri, il nostro era il 10. Il sorteggio durò ancora svariati minuti. Ci è andata bene Herm. Sentii sussurrare Calì alla mia sinistra, io mi girai ed annuii. Un po' meno per Ron e Seamus e Nevill e Dean... mi duole dirlo ma ho la sensazione che non supereranno il primo girone. Le risposi dispiaciuta, vedendo che si girava leggermente lasciando vagare lo sguardo sulla sala. Bene, ora che il sorteggio è finito, chiedo ad un docente di accendere il tabellone dove compariranno le prime quattro coppie che saliranno sulle pedane. Feci un giro intorno me, voltandomi di schiena guardando per bene l'enorme tabellone che era disposto sopra le nostre teste. Era diviso in due, una metà divisa a sua volta in quattro colonne numerate dalla uno alla quattro, così come lo erano le varie pedane, dove probabilmente sarebbero apparsi i numeri delle coppie che si sarebbe scontrate, in quel momento ancora spento. Mentre nell'altra metà c'erano in ordine, illuminati tutti i numeri delle coppie sfidanti, che probabilmente sarebbero scomparsi quando la coppia perdeva. Vidi la McGranitt passarmi accanto ed essendo la più vicina accendere con un colpo di bacchetta la prima metà del tabellone, che immediatamente si illuminò. Dopo pochi secondi apparvero le prime quattro coppie di numeri. Sentii Cali afferrarmi la mano stringendomela, eravamo la seconda coppia sulla pedana numero due, sotto di noi Harry e Lavanda nella pedana tre, la uno e la quattro erano occupate da altre coppie sfidanti. Mi rigirai, staccando la mano da quella sudaticcia di Calì, guardando Harry che mi fece l'occhiolino, provocandomi una risatina. Ci staccammo dal gruppetto, camminando in direzione delle pedane, mentre i quattro capi casa salivano sulla tribuna accomodandosi accanto al preside. Non mi potei girare, ma camminando percepii chiaramente lo sguardo di Severus bruciarmi sulla pelle. Salimmo sulla nostra pedana posizionandoci all'inizio, cioè rivolti verso la tribuna dei professori. Avevo scelto io quella posizione, volevo vedere Severus, mentre la coppia di Corvonero si fermava dalla parte opposta, dando le spalle alla tribuna. Mi girai sorridendo a Calì per rassicurarla e sporgendomi leggermente in avanti intercettai lo sguardo di Harry sulla pedana affianco, anche lui aveva scelto la mia stessa posizione. Abbassai lo sguardo e vidi Ginny in piedi tra la pedana mia e quella di Harry che si voltava un secondo a destra ed un secondo a sinistra per guardare entrambi. Quell'osservazione mi fece sorridere, intercettai il suo sguardo tirandole un bacio con la mano. Il gong di inizio mi fece ridestare dai miei pensieri. Subito i miei sensi si allertarono, facendomi fare un passo avanti in posizione di combattimento. Il primo incantesimo venne lanciato dalla ragazza di Corvonero in direzione di Calì che prontamente lo parò, arretrando però di un paio di passi, quasi nel medesimo istante il ragazzo di fronte a me urlò. EXPELLIARMUS! In quella frazione di secondo decisi di non parlarlo ma schivarlo, allungai un piede a destra, girando su me stessa, prima di finire l'intera rotazione e tornare ferma puntai la bacchetta verso il ragazzo urlando mentalmente. STUPEFICIUM! Il fascio di luce lo colpì in pieno petto sbalzandolo giù dalla pedana. La ragazza lanciò un altro incantesimo sta volta nella mia direzione e, mentre io con un protego lo paravo senza troppo sforzo, sentii Calì urlare PETRIFICUS TOTALUS! La ragazza non fece in tempo a pararlo e cadde a terra, pietrificata come una statua. Mi girai verso la mia compagna e le sorrisi, ringraziandola. Dalla sala un forte applauso si levò e dal tabellone scomparì all'istante il numero della coppia che avevamo appena battuto. Mi girai verso la tribuna dove erano seduti i professori e vidi Severus ghignare nella mia direzione, applaudendo leggermente, la McGranitt in piedi euforica e Silente prendere il calice di vino che aveva di fronte ed alzarlo nella mia direzione sorridendo. Scesi dalla pedana trascinandomi dietro Calì. In quel momento anche Harry e Lavanda finirono, riuscendo a schiantare anche il secondo ragazzo della coppia di Tassorsso. Un altro grande applauso si levò dalla sala. Aspetta Calì, aspettiamo qui Harry e Lavanda così usciamo insieme! Fermai la mia compagna prendendola da un braccio in prossimità della scaletta che portava alla pedana. Va bene Herm, tanto stanno già arrivando. Allungò il collo, vedendo Harry e Lavanda che stavano scendendo dalla loro scaletta, cercando di attraversare la folla che ci divideva. Ragazzi ! Ehi, siete stati grandi!! Urlò Lavanda ancora prima di raggiungerci! Anche voi siete stati bravi! Rispose Calì, sorridendo. Io guardai Harry, tra noi non c'erano bisogno di parole, quell'interminabile guerra ci aveva resi simbiotici durante i combattimenti. Ragazze ora saliranno le altre coppie è meglio se ci spostiamo, usciamo dalla sala tanto qui non possiamo aspettare, ritorneremo tra un po' a vedere come se la cavano gli altri! Parlò Harry, prendendomi sotto braccio trascinandosi dietro Lavanda mentre io afferravo una mano di Calì per portarla con me. Uscimmo dal portone della sala grande, sedendoci su uno dei davanzali di marmo sotto le grandi vetrate. Restammo a chiacchierare una mezz'ora buona, parlando del più e del meno, voltando ogni tanto lo sguardo in direzione del grande portone per vedere se qualcuno dei nostri usciva. Ragazzi!! Ragazzi, finalmente vi ho trovato! Vi ho cercato per tutta la sala! La voce di Dean ci fece alzare la testa di scatto a tutti e quattro, io mi alzai prontamente andando in contro al ragazzo, che aveva un'aria decisamente malconcia, seguito a ruota dagli altri tre. Dean! Cosa è successo? Merlino sembri distrutto! Parlai velocemente, sostenendo Dean per un braccio aiutata da Harry. Io e Nevill abbiamo duellato contro Parkinson e Goyl, io sono stato schiantato da Pansy ma quel bastardo di un serpeverde ha usato una cruciatus su Nevill! Ora è stato portato via da Gazza, anche Ron e Seamus hanno perso. Quelle parole mi fecero perdere le staffe, lasciai il braccio di Dean entrando come un fulmine nella sala grande. Nessuno, nessuno si doveva permettere di torturare i miei amici. Sentii in lontananza Harry e Calì corrermi dietro, mentre Lavanda trascinava Dean in infermeria. Percorsi il corridoio centrale mentre altre quattro coppie si stavano sfidando sulle pedane, con Harry e Calì che correvano dietro di me per raggiungermi, puntando sotto la tribuna dei professori dove c'erano i posti per gli studenti che partecipavano al torneo delle rispettive casate, puntando dritta al posto dei serpeverde. Nonostante i duelli in corso, al mio passaggio molti studenti si girarono e con una rapida occhiata vidi che tutti gli occhi dalla tribuna erano puntati su di me. Superai il corridoio centrale arrivando a pochi metri dalla tribuna, vedendo Pansy che rideva con Malfoy e gli altri. Come un toro inferocito puntai verso il gruppetto a passo di marcia. Con la coda dell'occhio vidi Severus e la McGranitt alzarsi in piedi, guardando nella mia direzione. Sentii Harry dire qualcosa in direzione della tribuna ma non capii, il sangue che mi ribolliva nelle vene pulsava come un martello pneumatico nelle mie orecchie. Vidi Malfoy intercettarmi, facendo un passo indietro con un'espressione terrorizzata, trascinandosi indietro anche Flitt. Lasciai appena il tempo a Pansy di girarsi e vedermi, da brava grifondoro non avrei mai attaccato nessuno alle spalle, ed in una frazione di secondo le fui addosso, tenendola per il bavero della felpa nera, attaccata al muro. Il tuo compagno ha torturato un mio caro amico, beh sappi, lurida serpe, che pagherai tu al suo posto e spero con tutto il cuore che arriverai in finale, sarà uno spasso per me suonartele di santa ragione. Le ringhiai a pochi centimetri dal viso, lasciandola, facendo un passo indietro. La sua espressione era un misto di shock e paura. Mi rigirai, tornando sui miei passi, percorrendo tutto il tragitto davanti alla tribuna con lo sguardo incollato a quello di Severus che era ancora in piedi. I miei occhi emanavano fiamme e fuoco. Un' idea mi fece bloccare all'instante. Tornai indietro di qualche passo, avvicinandomi sotto alla tribuna, vicina abbastanza da farmi sentire da tutti i docenti, puntando i miei occhi in quelli neri di lui. Gli farò il culo, alle sue adoratissime serpi, così forse impareranno una volta per tutte. Ringhiai, lasciando a bocca aperta tutti tranne Piton i cui occhi erano due pezzi di ghiaccio e Silente che se la rideva, gonfiando di orgoglio il petto. Mi girai e camminando velocemente tornai sui miei passi, uscendo dalla sala, fermandomi poco dopo. Herm, ti prego ora fermati non ce la facciamo più a correrti dietro!! Harry arrivò trafelato, seguito da Calì decisamente sconvolta. Non c'era bisogno di seguirmi. Parlai, lapidale. Intanto nella Sala Grande le altre coppie stavano portando a termine i loro duelli. Hermione... iniziò Harry avvicinandosi leggermente, devi calmarti ora...abbiamo ancora due turni da combattere, vedrai che gliele canteremo come si deve, ci prenderemo la nostra vittoria, per Nevill, per Ron per tutti i nostri compagni. Finì, sorridendomi. Mi appoggiai sul davanzale dove eravamo seduti prima cercando di placare la rabbia, sapevo che se mi fossi fatta prendere dall'emotività avrei perso lucidità e quindi anche i duelli. Feci un paio di respiri profondi, cercando di tranquillizzarmi. Hai ragione Harry... risposi guardando uno dei miei migliori amici, che per tutta risposta mi sorrise, passandomi una mano sul braccio. Ora dobbiamo tornare in Sala, probabilmente tutte le altre coppie avranno finito e staranno per uscire le coppie del secondo girone. Disse Harry, prendendomi sotto braccio portandosi dietro anche Calì. Tornammo in sala andando a posizionarci al nostro posto, sotto al tabellone, sta volta nessuno dei serpeverde disse nulla, anzi neanche ci guardarono. Lasciai vagare lo sguardo sulle varie case e vidi che dei Tassorosso e dei Corvonero era rimasta solo una coppia ciascuna, per i Grifondoro c'eravamo solo io e Calì e Harry e Lavanda e per i serpeverde erano rimaste le coppie formate da Malfoy e Flitt e da Greengrass e Bulstrode, mentre Parkison essendo da sola non duellava, aspettando la turnazione successiva. In pochi secondi le nuove serie di coppie apparvero sul tabellone. Io e Calì eravamo nella pedana numero tre contro Greengrass e Bulstrode, i due ragazzi di Tassorosso finirono con Malfoy e Flitt mentre Harry e Lavanda erano a duello con i due ragazzi di Corvonero. Mi girai velocemente afferrando Calì per un braccio trascinandola sopra la pedana. CI posizionammo allo stesso punto di prima ossia rivolti verso la tribuna dei professori mentre davanti a noi si fermavano le due serpeverdi. Questa volta non voltai lo sguardo in direzione di nessuno, ero troppo concentrata sulle mie avversarie. Alzai solo lo sguardo in direzione della tribuna vedendo che tutti i professori erano intenti a guardare me. Appena il gong suonò immediatamente puntai la bacchetta. STUPEFICIUM! Urlai mentalmente in direzione di Millicent, la quale parò malamente l'incantesimo perdendo leggermente l'equilibro ma riprendendosi. Vidi un lampo rosso partire dalla bacchetta di Astoria in direzione di Calì, di scatto allungai il braccio proteggendola. EXPELLIARMUS! Puntai la bacchetta in direzione di Millicent mente Calì lanciava uno schiantesimo ad Astoria che veniva prontamente parato. In compenso la bacchetta di Millicent volò dietro la pedana, costringendola ad abbandonare il duello. In quel momento un altro incantesimo partì dalla bacchetta della serpeverde diretto a me, come sapevo fare mi girai prontamente, danzando quasi sulla pedana, compiendo una trottola, schivando l'incantesimo. Quando tornai ferma voltai la testa e vidi che il Petrificus Totalus che era diretto a me aveva colpito Calì che era inerme sulla pedana. Un moto di rabbia mi salì dalle viscere, facendomi ringhiare, feci in tempo a voltare nuovamente la testa che un altro incantesimo partì dalla punta della bacchetta di Astoria, creando delle lingue di fuoco che presero la forma di un grosso serpente. Indietreggiai quando questo puntò verso di me mettendomi davanti a Calì per proteggerla. AQUA ERUCTO! Urlai, passando agli incanti verbali. Un enorme e potentissimo getto d'acqua partì dalla mia bacchetta in direzione di quella creatura, colpendola in pieno facendola dissolvere in pochi secondi, lasciando una grossa nuvola di fumo. Feci qualche passo avanti quasi correndo, attraversai quella nube bianca densa e appena uscita dall'altra parte puntai la bacchetta. SECTUMSEMPRA! Urlai. Vidi la serpeverde cadere quasi alla fine della pedana, iniziando a perdere sangue dalle gambe dove dei grossi tagli iniziavano ad aprirsi. Avevo mirato apposta in basso, non era nelle mie intenzioni avere un morto sulla coscienza. Intanto alle mie spalle la coltre di fumo si andava via via diramando. Un forte applauso si espanse nella sala, io rifoderai la bacchetta guardando fisso verso Severus, alzando il mento in segno di sfida. Mi girai e vidi che sulle altre due pedane non c'era già più nessuno. Scesi velocemente le scalette dirigendomi al posto dei grifondoro, intercettando Harry. Harry!! Gridai, camminando spedita verso di lui. Wow Herm, sei stata grande, hai combattuto divinamente, certo..quel Sectumsempra finale...immagino Piton non sarà contento di sapere che qualcuno conosce e usa i suoi incantesimi. Rispose, sorridendomi prendendomi per un braccio. Io rimasi allibita per qualche secondo. Harry, tu sapevi che Piton era il principe mezzosangue...come? Quando? Gli chiesi, parlando velocemente. Lui mi guardò stranito. Herm, l'ho visto nei suoi ricordi...perché tu non lo sapevi? Li hai visti anche tu no...? Non lo hai visto ? Mi domandò, spiazzandomi. No...Harry io... in quel momento notai che mancava anche Lavanda. Harry dov'è Lavanda? Chiesi di getto, cambiando discorso. Si è beccata un incarceramus. Siamo rimasti solo io e te! Spostai lo sguardo, lasciandolo correre tra le varie casate, vidi che sia per i Tassorosso che per i Corvonero era rimasto solo un ragazzo, per ciascuna casa e, non potendo duellare in solitaria, avevano perso in partenza. Mi voltai vedendo a poca distanza da noi Malfoy e Parkinson parlare tra di loro. Tornai a guardare Harry con un sorrisetto perfido stampato in faccia. Si Herm, siamo in finale e siamo in finale con niente di meno che Malfoy e Parkinson, ci divertiremo! Sentenziò Harry ridendo, dandomi un colpetto sulla spalla. la voce di Silente ci fece voltare, strappandoci ai nostri discorsi. Bene, direi che siamo arrivati alla finale. Abbiamo visto molti duelli e prima di qualunque cosa voglio congratularmi con tutti voi. Ricordo che i vincitori di quest'ultimo duello faranno conquistare alla propria casa ben 300 punti. Con un rapido movimento di bacchetta tre pedane scomparirono, lasciandone solo una al centro. Che lo scontro finale abbia inizio, buona fortuna! Concluse, risedendosi. Presi Harry dalla maglietta incitandolo a camminare, salimmo sulla pedana posizionandoci al nostro posto, con Malfoy e Parkinson di fronte. Mi voltai verso Harry sorridendogli, sapevamo di non avere alcun bisogno di parole per capirci in duello. Appena il gong suonò io e Harry ci muovemmo all'unisono, perfettamente sincronizzati e rapidi, allungammo il piede destro avanti, puntando la bacchetta urlando mentalmente STUPEFICIUM! I due incanti partirono insieme dalle nostre bacchette, potenti e luminosi, ma vennero parati. In una frazione di secondo vennero lanciati incantesimi a non finire. Lampi di luce verde, rossa, blu si alternavano da destra e da sinistra, a volte incrociati a volte dritti per dritti. Sentii Draco urlare ARDEMONIO! Ed un enorme drago infuocato con la bocca spalancata puntò in direzione di Harry. Feci un paio di passi correndo nella sua direzione spingendolo dietro di me. GLACIO! Puntai la bacchetta in direzione di quel mostro, congelandolo all'istante. Lo vidi gelarsi e poi sgretolarsi, facendo iniziare a cadere sulla pedana milioni di schegge di vetro. Vidi da dietro quella cascata un lampo di luce arrivare dritto verso di me, Harry mi tirò per un la felpa, allunga il braccio incassando quell'incantesimo. Feci un passo indietro e velocemente puntai la bacchetta nella direzione di quel fascio di luce REDUCTO! Urlai mentalmente. I lampi ricominciarono, da entrambi i lati incantesimi venivano lanciati ed incassati, proteggendosi. Non so quanto tempo passò, so solo che la fatica iniziava a farsi sentire per quel duello ininterrotto che non dava segno di voler cessare da nessuna delle due parti. Vidi Harry lanciare un Sectumsempra iniziando ad usare incanti verbali, poggiandosi le mani sulle ginocchia annaspando in cerca di ossigeno. Era stanco ed io anche stavo mollando. Decisi che era arrivato il momento di concludere quell'evento. Con le ultime energie rimaste feci un passo avanti, strinsi la bacchetta e con un gesto fluido imitai il movimento di una frusta, DOLOHOFERIO! Urlai, mentre eseguivo quelle mosse. Immediatamente dalla punta della mia bacchetta un lampo rosso scarlatto si allungo per vari metri, fungendo da vera e propria frusta. Senza esitare, strinsi forte il manico, girando il braccio sopra la mia testa facendola scioccare in aria. La lanciai in direzione dei due serpeverde con quanta più forza potei. Vidi la frusta impattare prima sull'uno e poi sull'altra, scagliandoli fuori dalla pista, lontano diversi metri. Riabbassai il braccio e dopo pochi istanti quel fascio di luce sparì, lasciandomi sfinita. Alzai lo sguardo verso la tribuna dei professori e vidi tutti con una faccia shockata, tutti tranne uno, ci fu un instante di silenzio e poi un boato proruppe da tutta la sala, grida, applausi. Alzai il mento, fiera di me, guardando fisso Severus. Mi girai appena in tempo per vedere Harry piombarmi addosso, abbracciandomi, in una frazione di secondo salì sulla pedana anche Ginny e dopo di lei tantissimi altri ragazzi grifondoro si unirono. I festeggiamenti durarono diversi minuti, mi sentivo strattonata a destra ed a sinistra, chi mi abbracciava, chi mi prendeva la mano, chi urlava il mio nome. La voce di Silente quietò quella baraonda e io, non potei ringraziarlo di più in quel momento. Cari studenti, comunico ufficialmente chiuso l'evento Club dei duellanti, e decreto la vittoria di Grinfodoro al quale verranno assegnati immediatamente 300 punti grazie alla Signorina Hermione Granger. Ora invito i prefetti a riportare i propri compagni nei rispettivi dormitori così da poter dare la possibilità di sistemare la Sala Grande per il pranzo, che inizierà tra tre quarti d'ora. Vidi Harry richiamare tutti gli studenti grifondoro facendoli scendere dalla pedana, seguendolo fuori dalla sala grande. Uscii dalla sala seguendo la scia dei ragazzi davanti a me, intercettando appena dopo la porta la McGranitt che mi guardava sorridente, fiera e altezzosa, mentre accanto a Severus lodava la bravura degli studenti della sua casa. Gli passai accanto, diretta alla torre, sorridendogli di rimando. Feci un altro paio di passi ma una voce fin troppo nota mi fece arrestare. Signorina Granger... Iniziò Piton, togliendo l'attenzione dalla sua collega, facendomi tornare indietro sui miei passi. Mi complimento con lei...raramente ho visto persone della sua età duellare con tale eleganza e maestria....certo...mi chiedo dove abbia potuto imparare certi incantesimi. Finì, squadrandomi. Io capii subito che stava parlando dell'ultimo incantesimo che avevo utilizzato, la maledizione frusta, magia oscura creata da un mangiamorte. Ghignai, guardandolo a mia volta. La ringrazio professore e per rispondere alla sua domanda...diciamo che sono semplici incantesimi di...cultura generale... che io inserisco nella categoria " per suonarle ai serpeverde sbruffoni ed insolenti". Finii, mimando le virgolette con le dita, provocando alla professoressa accanto a Severus un risolino che prontamente cercò di coprire con la mano. Vidi Severus avvicinare minaccioso il viso al mio. Le ricordo il nostro appuntamento di oggi pomeriggio, dopo pranzo Signorina Granger. Non faccia mezzo secondo di ritardo o potrei farle vedere che esistono molti altri incantesimi di quel genere. Mi sussurrò Piton, con un tono di voce che avrebbe raggelato chiunque. Io mi limitai a fare un passo di lato, ignorando la sua minaccia, salutai entrambi e girandomi di scatto mi incamminai verso la sala comune.
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Normal Rebel, Hermione Granger-Severus Piton
AcakUna storia diversa tra la studentessa più brillante (e ribelle) della scuola e il professore più cinico e bastardo del castello. Se siete quanto meno curiosi di sapere di cosa tratterà questa FF entrate e leggete il prologo e poi deciderete se conti...
