Allora...premetto che questo capitolo è demenziale, ma necessario per mandare avanti la storia. A sto punto posso solo sperare di riuscire a strapparvi una risata, così come è capitato a me scrivendolo. Dal prossimo capitolo tornerà una storia seria, giuro! (questa piccola parentesi pochino comica era davvero obbligatoria)... In realtà ero un po' indecisa se pubblicarlo o meno,per questo ho ritardato con l'aggiornamento...quindi questa volta ancor più delle altre vi chiedo di farmi sapere cosa ne pensiate! Ringrazio sempre infinitamente chi commenta e vota!
CAPITOLO VENTIDUESIMO – NON CAMBIERA' NULLA
Severus ed Hermione avevano passato tutte le giornate, e le nottate, delle restanti vacanze insieme, data la mancanza delle lezioni e di quasi tutti gli abitanti del castello, la ragazza aveva dormito ogni notte con quello che ormai nella sua mente aveva già iniziato a chiamare suo marito. Avevano parlato molto ed erano giunti di comune accordo alla decisone che le nozze si sarebbero svolte qualche giorno dopo la fine dei M.A.G.O e per ciò, avendo ancora quasi metà anno di fronte, non c'era fretta di comunicare la cosa agli altri. Tuttavia Hermione sapeva di dover parlare con i suoi amici, l'entrata in scena di Severus non era passata proprio inosservata davanti agli occhi di tutti e quel bacio aveva decisamente ufficializzato la loro relazione. Inoltre la ragazza aveva decisamente bisogno della sua migliore amica, lei che più di tutti si meritava di sapere, dato che sarebbe stata certamente la sua testimone di nozze. I giorni restanti di ferie passarono rapidamente ed altrettanto velocemente giunse il pomeriggio di rientro, in cui tutti gli studenti ed i professori che erano partiti, sarebbero tornati per l'inizio delle lezioni la mattina successiva. Hermione, dopo aver salutato Severus aveva imboccato la via diretta alla torre, sapendo che il treno era già arrivato e che probabilmente avrebbe trovato tutti in sala comune.
Entrai tranquillamente dal buco del ritratto, pensando di trovare la sala comune piena di studenti, di rientro dalle vacanze, tra i quali anche i miei amici, tuttavia non fu così. La quiete più totale mi accolse, lasciandomi perplessa. Il ritratto si chiuse dietro di me e lentamente iniziai ad incamminarmi verso il divano, di fronte al camino. Dopo pochi passi, una testa rossa sbucò da dietro lo schienale. GINNY!! Urlai, camminando velocemente. La mia migliore amica si girò di scatto, saltando letteralmente giù dal sofà, correndo nella mia direzione. L'accolsi a braccia aperte, abbracciandoci come se non ci vedessimo da mesi e mesi. Herm!! Mi sei mancata! Pensavo non arrivassi più, è un'ora che ti aspetto! Disse, sciogliendosi dal mio abbraccio! Io la guardai sorridendo a 54 denti, infilando le mani nella tasca davanti della felpa. Ho fatto prima che potessi, ma dove sono tutti? Mi sarei aspettata di trovare un caos! Ribattei, guardandomi intorno. Ron è con Lavanda giù in cortile, credo abbiano litigato qualche giorno fa e penso stiano parlando per chiarirsi, sono saliti solo a portare i bagagli, Harry è in camera a sistemare le sue cose invece, insieme agli altri, ed io sono qui...ero qui anche prima, ad aspettarti! Disse l'ultima parola alzando leggermente il tono di voce a mò di rimprovero. Hai ragione Gin, hai ragione!! Le risposi, tirando fuori la mia miglior espressione de cane bastonato. Comunque, immagino vorrai sapere e...non voglio parlarne qui, quindi vieni su, andiamo in camera! La roscia mi guardò con gli occhi luccicanti, annuendo, seguendomi su per le scale. Aprii la porta frettolosamente puntando il letto, mettendomi a sedere da un lato poggiando rigorosamente le mani dietro la schiena. Avanti sorella, sputa il rospo, dimmi com'è andata. Sentenziò Ginny, accomodandosi difronte a me. Direi decisamente bene Gin...ma prima che inizi a raccontare voglio sapere cosa è successo dopo che io e Severus siamo andati via. La vidi storcere il naso al suono del suo norme, provocandomi una leggera risatina. Beh Herm..come spiegare...dire che erano tutti totalmente scioccati è dir poco, a parte me e Silente. Credo che lui già sapesse o quanto meno...immaginasse. Iniziò a raccontare, attorcigliandosi una ciocca di capelli rosso fuoco attorno ad un dito. Per fartela breve...premetto che non è stato facile fargli ingoiare il rospo... ci sono voluti parecchi sforzi da parte mia e del preside... In realtà la sua parola ha fatto pendere l'ago della bilancia a favore vostro...io mi sono limitata a confermare quanto tu fossi felice, questo anche ha decisamente aiutato. Sai bene di far parte della famiglia e tutti noi non vogliamo altro che vederti serena, finalmente, dopo mesi o forse anni. Con Harry e Ron è stata un po' più dura, sai quanto sono protettivi nei tuoi confronti, per loro sei una sorella e ti premetto che volevano correre qui a schiantare Piton, tuttavia dopo averli fatti ragionare sono riusciti ad accettare anche loro la situazione. Continuò Ginny, gesticolando, la McGranitt all'inizio era rimasta titubante perché sai...fino alla fine dell'anno la vostra rimane una relazione professore/studentessa e potrebbe creare problemi non solo a lui, ma soprattutto a te, tuttavia anche in questo caso Silente è intervenuto, ricordando che essendo lui il preside a lui spettava la decisione in merito e se ciò andava contro il regolamento lo avrebbe cambiato la notte stessa. Quindi per finire, posso dirti che dopo parecchi minuti passati a discutere di voi, tutti hanno accettato la cosa... all'inizio poco convinti ma poi, ripensando a quanto la guerra avesse portato via la felicità, tutti non hanno potuto far altro che esser contenti per te...e poi beh, Silente ha fatto un discorso sull'amore seriamente strappa lacrime e quindi niente... nessuno si sarebbe potuto opporre! Finì di parlare ridacchiando, facendo sorridere anche a me. Gin...grazie, davvero. Per me è davvero importante sapere che le persone che amo appoggiano questa mia scelta. Ribattei, allungando le braccia, incastrando la mia amica in un forte abbraccio, che lei ricambiò. Adesso tocca a te quindi...prego! Ginny si districò dalle mie braccia, mettendosi comoda. Allora Gin...le cose vanno molto bene, ovviamente come penso tu possa immaginare, iniziai, questi giorni di vacanza siamo stati praticamente sempre insieme, giorno e notte e sono così felice...non passavo dei momenti così belli non ricordo da quanto... lui mi ha chiaramente detto di essere innamorato di me, continuai, vedendo Gin sorridere e i suoi occhi illuminarsi di gioia al sentire le mie ultime parole, e aggiungo anche che non me lo ha solo detto, ma me lo ha anche decisamente dimostrato...mi fermai, soppesando l'espressione della mia amica. Vidi Gin restare a fissarmi, attendendo che io ricominciassi a parlare. E quindi Herm...? Disse, iniziando ad assumere un'espressione perplessa. Io ridacchiai, vedendo che non aveva compreso. Ho detto che me lo ha ampliamente dimostrato il suo amore... Ripetei. Herm non sono sorda, ho sentito quello che hai detto... Ribattè, leggermente acida, mentre io tiravo fuori le mani da dietro la schiena, poggiandole tra le gambe incrociate sul letto. Ho capito che te lo ha dimostrato...continua a raccontare...voglio sapere i dettagli...come te lo ha dimostrato il suo am.... La frase le morì a metà quando casualmente abbassò gli occhi intercettando le mie mani, intercettando un luccichio proveniente dal mio anulare sinistro. Godric, Salzar, Merlino!! OHHHHHHH! Iniziò ad urlare accalappiando la mia mano tirandosela vicino la faccia!! HERMIONE!!! Strillò ancora, portandosi una mano sulla bocca. Io vedendo la sua reazione scoppiai a ridere. OHHH PER TUTTI I MAGHI E LE STREGHE MORTI E VIVENTI! Imprecò, facendomi ridere ancora di più. Almeno c'è da dire che ha buon gusto... Parlò, tornando in se. Io mi asciugai le lacrime che intanto erano scese un po' per la felicità un po' per le risate. Herm...è davvero bello io non so che dire... immagino tu gli abbia detto di sì, altrimenti non porteresti l'anello...ne sei sicura? Ribattè, sorridendo con fare amorevole. Io mi ripresi la mano, accarezzando l'anello con l'indice. Gin...io non sono mai stata più sicura di così. So che potrà sembrare affrettato o sbagliato...ma io so quello che provo, so che se immagino il mio futuro non vedo nessun'altro al mio fianco, se non lui, con tutti i suoi difetti, il suo carattere particolare, le sue battute sarcastiche...ma io lo amo Gin e...io sono io, solo se c'è lui. Risposi con gli occhi lucidi. Vidi Ginny allungare le braccia velocemente, tirandomi in un abbraccio ancor più forte di quello precedente. Se è ciò che vuoi e ciò che ti fa felice io non posso far altro che esser felice per te e con te. Mi sussurrò all'orecchio, tenendomi ancora incastrata in quell'abbraccio. Avete già deciso la data? Parlò piano, liberandomi. Sicuramente qualche giorno dopo il diploma, ma ancora con precisione no...a proposito di questo io ti volevo chiedere se ti andrebbe...se ti piacerebbe...essere la mia testimone. Le dissi, guardandola sussultare di gioia, allungando di nuovo le braccia, ricatturandomi in un abbraccio sta volta davvero spezza ossa. Per Godric Herm, certo che si!! Sono così felice! Ribattè e pochi centimetri dal mio orecchio. Restammo in quella posizione per qualche secondo, poi ci staccammo, tenendoci però ancora le mani, sorridendo entrambe. Grazie Ginny, per tutto ciò che fai e che sei. Parlai, Herm, non dirlo neanche per scherzo, sei la mia migliore amica...ma a proposito di questo!! Balzò sul letto, staccando le mani dalle mie, non cambierà nulla fino alla fine della scuola, vero?? Finì, squadrandomi. Assolutamente no Gin, resterà esattamente tutto come prima, resterò qui, alla torre, continuerò a fare lezione come sempre...ed io resto sempre io, anche se con un anello al dito... la mia frase venne interrotta, continuerai a passare i pomeriggi con lui... parlò Ginny guardandomi triste, facendomi sorridere, si Gin...resterà tutto uguale... con tutti i pro ed i contro. Terminai, ridacchiando. Vidi Ginny cambiare espressione ed il suo sguardo si illuminò di una strana luce. Beh...ora che sei la... futura moglie della serpe, questo vuol dire che non dovremmo più temere per la tua...e nostra...sopravvivenza e quindi...se come hai detto te resterà tutto come prima...questo vuol dire che... Intercettai il suo pensiero, accompagnato da un sorrisetto perfido che fece sorridere malignamente anche me, vuol dire che possiamo continuare a divertirci senza temere che una delle due perda qualche arto. Ci guardammo ridacchiando complici. Infondo avevo detto di amarlo e di volerlo sposare, ma ero e sarei rimasta sempre l'Hermione Granger solita. Ginny tornò a sedere sul letto, incrociando le gambe, continuando a guardarmi con un sorrisetto sbiego stampato in faccia, perfetta imitazione del mio. Gin....so a cosa stai pensando e io ci sto senza dubbio! Avanti, pensiamo a qualcosa da combinare, tanto non preoccuparti, come ti dissi all'epoca, se la prenderà solo con me! Parlai, continuando a guardare Ginny. Beh, cara mia, a questo punto posso dirti che non mi dispiace poi così tanto che se la prenda solo con te...posso solo immaginare di che tipologia siano le sue "punizioni" ! Mimò le virgolette con le dita ridendo, prendendosi uno schiaffo sul ginocchio da me, ed a questo punto...mi spiace per te ma io ne approfitto per divertirmi un po', tanto non dovrò più temere per la tua incolumità, anzi! Finì, ridendo, facendo ridere anche me. Herm...senti questa...il giorno dopo che sei andata via Fred mi ha insegnato un incantesimo da morir dal ridere, lo ha usato per fare uno scherzo a Ron a pranzo. Si lancia su un bicchiere, ma va bene anche una tazza o una tazzina...in pratica quando l'oggetto viene preso ed avvicinato alle labbra per bere, questo si trasfigura in un paio di mutande che si arrotolano attorno alla faccia del povero malcapitato!! E credimi quando ti dico che c'è voluto l'intervento di mamma con un finite incantatem per liberare Ron! Finì, ridendo a crepapelle. PER TUTTI I MAGHI DEL MONDO...MI STO IMMAGINANDO LA SCENA! Urlai, ridendo ancora di più, rotolando sul materasso. Gin, sei un genio, anzi Fred è un genio e questo scherzo bisogna assolutamente farlo! Iniziai a parlare...Senti il piano...allora domattina ci sveglieremo presto...prima di tutti...tu stasera dovrai rubare il mantello dell'invisibilità ad Herry, senza farti scoprire...prima di colazione scenderemo in Sala Grande e tu farai l'incantesimo sulla tazzina del caffè. Severus a colazione beve solo caffè amaro. Finii, sorridendo a Ginny. Amica, sei veramente maligna, tuo marito chiederà il divorzio ancora prima che vi sposiate! Rbattè, tra le risate. Oh beh...ha sempre saputo a cosa va incontro... allora aggiudicato? Chiesi, facendo l'occhiolino alla mia amica. Assolutamente si, se sei pronta a prenderti la colpa e a "sopportare la punizione"! Ripose, mimando le virgolette con le mani, alzandosi dal letto. Alle sette e mezza in sala comune! Non fare tardi! Le dissi, mentre camminava in direzione della porta. Ginny per tutta risposta mi tirò un bacio, con tanto di occhiolino ed uscì, augurandomi la buonanotte. Io mi alzai dal letto, sfilandomi i vestiti e mettendomi il pigiama, andai in bagno e poi scostando le coperte mi infilai sotto la calda trapunta. Il pensiero di ciò che io e Ginny avremmo combinato l'indomani mi fece ridere da sola, mentre guardavo l'anello accarezzandolo con l'indice dell'altra mano. Severus si incazzerà come un drago furioso, pensai ridendo ancora, beh...io rimango sempre io... e poi voglio divertirmi il più possibile...sono gli ultimi mesi che passerò in questo castello, con i miei amici...con Ginny... e poi detto tra me e me diventa ancora più eccitante quando si arrabbia, con quel briciolo di pericolosità...e poi già so quale tipo di punizione mi spetterà e bhe...non mi spaventano poi così tanto anzi...Gin ci ha davvero preso in pieno! Riflettei, ridacchiando, mentre mi giravo cambiando posizione nel letto. E' troppo spassoso farlo incavolare, dovrà abituarsi! Con quei pensieri mi addormentai.
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Normal Rebel, Hermione Granger-Severus Piton
عشوائيUna storia diversa tra la studentessa più brillante (e ribelle) della scuola e il professore più cinico e bastardo del castello. Se siete quanto meno curiosi di sapere di cosa tratterà questa FF entrate e leggete il prologo e poi deciderete se conti...
