La storia prosegue, fatemi sapere cosa ne pensate, mi servirebbe davvero molto avere qualche vostro parere! Tnks <3
CAPITOLO QUINTO – CHE IL GIOCO ABBIA INIZIO!
Quella mattina Hermione si svegliò con una strana sensazione in corpo, come se fossero in arrivo delle novità, non si capacitava del miscuglio di emozioni con cui si era svegliata, un mix di emozioni positive e negative insieme. Scendendo dal letto poggiò i piedi nudi sulle fredde mattonelle bianche e un brivido le fece rizzare tutti i peli delle braccia, velocemente si infilò le ciabatte e si diresse verso il bagno per farsi la doccia e prepararsi, prendendo dall'armadio i vestiti scelti per quella giornata. Tirò fuori le sue sneakers boreaux, i levi's blu strappati davanti che le aveva regalato sua mamma qualche compleanno prima fatti arrivare direttamente dall'America, la camicia bianca con lo stemma della sua casata sopra alla quale scelse di mettere un giacchetto di pelle nero e la cravatta lasciata annodata lenta, odiava la sensazione di soffocamento che le procurava il nodo troppo stretto ed i bottoni del colletto chiusi fino in cima.
Dopo essersi vestita tirò su i capelli in una coda di cavallo, velocemente mise matita e mascara e prendendo i libri delle lezioni che avrebbe avuto quella giornata scese le scale del dormitorio. Quando arrivò nella sala comune vide Ginny che si apprestava ad attraversare il quadro della signora grassa, Hey Ginny, buongiorno! Urlò la riccia per farsi sentire dall'amica che aveva quasi attraversato interamente in buco del ritratto. Hermione! Pensavo fossi già scesa a colazione, pensavo di essere in ritardo, stavo correndo apposta! Fece la rossa girandosi verso la voce che l'aveva richiamata! Haha no no non sei in ritardo e no, non sono ancora andata a colazione, aspettami scendiamo insieme! Fece segno con la mano Hermione mentre superava l'amica fuori dal ritratto dritta giù per le scale diretta alla Sala Grande. Immagino che Harry e Ron, disse Hermione girandosi verso l'amica mentre camminavano, stiano ancora dormendo e che come al solito arriveranno tardissimo a colazione! Ginny si limitò ad annuire alzando gli occhi al cielo in segno di rinuncia. Ovviamente, dissero quasi all'unisono mettendosi a ridere.
Arrivate in sala grande si accomodarono al loro tavolo iniziando a mangiare la loro colazione parlando di tanto in tanto del più e del meno, delle lezioni che avrebbero avuto rispettivamente in quella giornata, del tempo, della gita ad Hogsmeade che avrebbero avuto nel fine settimana, ma Hermione non riusciva a levarsi di dosso quella strana sensazione che si portava dietro da quando si era svegliata. Nel mentre stava finendo l'ultimo boccone di brioche sentì una presenza alle sue spalle, notando anche il volto allarmato dell'amica che le era seduta di fronte e, prima ancora di poter sentire la sua fastidiosa voce, già aveva capito chi fosse. E non aveva la ben che minima voglia di girarsi ed ascoltare cosa avesse da dire rovinandogli già di prima mattina la giornata. Signorina Granger, iniziò melliflua la voce alle sue spalle, fregandosene che la ragazza continuasse a restare voltata, quando avrà finito di ingozzarsi come un adolescente in piena crisi ormonale, le comunico che la attendo, con mio sommo dispiacere, nel mio studio dopo la fine della prima ora, avendo la necessità di comunicarle dei cambiamenti. Concluse il professore, girandosi facendo per andarsene senza lasciare alla ragazza neanche la possibilità di rispondere. Tuttavia Hermione fu più veloce, professore, intanto buongiorno...sarà pure vero che io mi ingozzo come un adolescente ma forse beh, a questo punto dovrebbe provare anche lei, magari le farebbe passare tutta quell'acidità che si porta appresso già di prima mattina, parlò la ragazza puntando gli occhi in quelli di lui con un sorrisetto perfido stampato sulle labbra, inoltre mi dispiace dover rimandare il nostro....appuntamento mattutino....e soffocò a stento una risata, tuttavia io dopo la prima ora di lezione, ho la seconda, come tutti quanti del resto, per ciò mi vedo impossibilitata ad essere in due posti contemporaneamente. Finì Hermione, vedendo soddisfatta come la rabbia ribolliva negli occhi dardeggianti di Piton. Quest'ultimo fece un passo in direzione della ragazza abbassandosi alla sua altezza per incuterle maggiormente timore, sono perfettamente a conoscenza che dopo la prima ora vi sia la seconda, ma si da il caso che lei sia esonerata per ordine del preside stesso e che quindi potrà venire ad importunarmi con la sua fastidiosa presenza. Detto questo si alzò, voltandosi facendo ondeggiare il lungo mantello nero, incamminandosi verso l'uscita, e non faccia un minuto di ritardo o l'inizio sarà peggio di ciò che immagina. Ma non prima di aver tuonato la sua minaccia. Hermione non potendo ribattere fece una smorfia alle spalle del professore che intanto aveva già raggiunto l'uscita e si girò tornando a concentrarsi sull'amica, che intanto era rimasta in silenzio ad osservare quel breve scambio tra i due. Chissà cosa vorrà comunicarti, ha detto qualcosa a proposito di cambiamenti..mmm... non so perché ma non sembra qualcosa di bello, disse Ginny, guardando Hermione che intanto stava finendo il suo succo di zucca. Non so Ginny, ma non mi interessa più di tanto qualunque cosa sia saprò gestirla, ho saputo affrontare una guerra e restare viva, che vuoi che saranno 10 minuti con Piton? Fece ridendo la riccia dietro al suo bicchiere, facendo sorridere anche la rossa seduta di fronte a lei. Finita la colazione si alzarono, vedendo che dei due ragazzi non c'era neanche l'ombra e sapendo che sarebbero arrivati tardi anche a lezione, decisero di incamminarsi verso l'aula di antiche rune per Hermione e di trasfigurazione per Ginny, che essendo più piccola seguiva un programma differente.
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Normal Rebel, Hermione Granger-Severus Piton
De TodoUna storia diversa tra la studentessa più brillante (e ribelle) della scuola e il professore più cinico e bastardo del castello. Se siete quanto meno curiosi di sapere di cosa tratterà questa FF entrate e leggete il prologo e poi deciderete se conti...
