BOOM!!!
Si sentii un grande botto dalla cucina proprio mentre io e Allen eravamo impegnati. Pochi istanti prima di andare a vedere cosa fosse accaduto ,la sua mano rilasciò subito il mio polso il quale non sentivo più i battiti, il sangue non fluiva, ma non sarei comunque morta per questo. Era completamente rosso, il braccialetto d'argento che avevo li legato ormai sembrava essersi unito alla pelle. Lo toccavo e mi faceva male. Questa fu una cosa superficiale a ciò che contemporaneamente invece sentii in Allen: La sua espressione in viso era cambiata, occhi vispi ma disorientati, non percepivo più quell'energia negativa che c'era fino a qualche istante prima, era come se tutto fosse tornato come prima. Penso che di questo se ne fosse accorto anche Allen, un pò scosso dopo avermi trattenuto il polso fino ad ora, si portò subito una mano alla fronte , si trattava di un forte mal di testa, Allen si toccava infatti un pò le tempie per massagiarle. Con l'altra mano, quella con la quale ancora mi teneva attaccata lui dai fianchi, senza pensarci due volte si diede degli schiaffi leggermente forti per tornare alla realtà. Dopodichè sbattè due volte le palpebre degli occhi ed esclamò " Ma che cavolo ho fatto?Mi spiace... Il polso! Come mai è così rosso?" , " Oh non preoccuparti , non è nulla, un pò d'acqua e va via subito. Tu invece stai bene? Cosa ti è successo?"," E io che ne so?? Ho un vuoto totale!!! Qualsiasi cosa abbia fatto giuro che mi spiace, non volevo..." , " Fa nulla Ally, andiamo a vedere cosa è accaduto in cucina". Allen era totalmente cambiato . Sembrava aver perso quella sua aggressività di soli pochi secondi prima. Doveva essere successo qualcosa, non sapevo ancora cosa, ma lo avrei scoperto. Prima aggressivo da far invidia al Diavolo in persona e ora un povero cuccioletto bastonato che con gli occhi grandi grandi si sta scusando per aver fatto una brutta cosa. Non è che odiassi l'Allen buono , fu proprio la sua dolcezza che mi fece innamorare di lui, il suo animo gentile, è che in quel momento forse lo avrei preferito come un "toro scatenato" in preda alla pazzia.. lo lo desideravo... desideravo rivivere quel momento , naturalmente non tutta la paura, la passione più che altro,la forza con cui mi prendeva.Era strano però che un gentiliomo come lui impovvisamente e in così poco tempo si fosse traformato in una bestia tale. Il fatto che poi non si ricordasse nulla mi faceva riflettere che in lui qualcosa deve essere accaduto, così come in tutto l'ambiente in cui eravamo. Avrei successivamente chiesto a Zak qualcosa a riquadro. Vedere Allen poi tremolante e molto debole mi insospettiva ancora.
" Si andiamo a controllare!". Ci dirigemmo verso la cucina e pensavo che potesse essere accaduto qualcosa a Nek. Nemmeno uno strillo, solo quel grande botto, forse di qualcosa che si era rotto, o forse di qualcosa che avevo rotto sulla testa di Nek per metterlo KO e magari intrufolarsi nel locale per prendere tutto l'incasso. Un ladro! no no non dovevo pensarlo! Mi avvicinai ad Allen per stringerli il braccio e insieme molto coraggiosamente cercammo di superare la porta che portava alla cucina. Allen scostò lentamente la porta ed essa fece un terribile rumore inquitante. Entrò lui per primo e io subito dietro: "AAAAAHHHH !" urlammo entrambi come due deficienti e vedemmo invece spaventarsi il povero Nek che stava invece raccogliendo le coccie dei piatti andati appena in frantumi. Al nostro grido combattivo si susseguì quindi quello di terrore di Nek che dopo essersi ripreso si scusò con noi dicendo " Mi spiace aver fatto cadere i piatti e di consegueanza avervi fatto spaventare". Io e Allen tirammo un sospiro di sollievo quando vedemmo che non c'era nessun ladro o che Nek si fosse male, ma sopratutto fummo lieti di vederlo vivo. " Come hai fatto a far cadere quei piatti?" chiesimo io e Allen a Nek ancora inginocchiato a terra, " Stavo pensando a qualche nuovo spuntino da poter mettere sul bancone e in vetrina per attirare piu clienti, ero seduto li, a quel tavolo e pensando pensando è finita che mi sono addormentato e mentre mi stendevo sul tavolo per un riposino con il braccio ho fatto cadere i piatti che erano vicino a me e che ora sono in terra.. scusate se vi ho fatto preoccupare..." , " Fil non fa niente , l'importante è che tu stia bene e non ti sia fatto niente. Dai ora ti diamo una mano a raccogliere" , gli dissi questo cominciando gia a raccogliere qualche pezzo. Allen si occupò di cercare la scopa e e il raccogli rifiuti mentre io e Filippo, attenti a non farci male, raccoglievamo i pezzi di porcellana più grandi. In poco tempo raccogliemmo ogni minuscolo pezzetto e lo buttammo nel contenitore apposito. Una volta poi pulita tutta la cucina , anche lavata a dovere, ci sedemmo a riposare e aiutammo Nek a capire quale novità potesse vendere per arricchire il bar di clienti. " Che ne dici di qualche torta al cioccolato?" esclamò con l'acquolina in bocca Allen , " ma è un bar Ally ! non una pasticceria.."," Ma i bar non vendono anche le torte?"," Penso di no ally ahah " , fece il faccino scontento ma solo per poco. Ci voleva un'idea geniale, qualcosa che risaltasse anche la caratteristica del locale, non ci voleva un dolce, doveva essere uno stuzzichino, un qualcosa di salato... "La PIZZA!!!!!" Dolce e salato, stuzzichino e novità , la pizza faceva al caso nostro. " Ottima idea Angelica! sei grande!!! " urlò Nek dalla contentezza per la mia idea, Allen invece mi abbracciò forte forte a sè. "L'unico problema è che non gli ingredienti... mi sono rimasti la farina , le uova e l'olio per l'impasto.. ma poi bisogna decidere come farla: magherita, bianca o con le patate? "," Per ora falla all'italiana, la classica pizza napoletana margherita, che a me poi piace da morire. " Giusto hai ragione, così a stì americani gli facciamo sentire il vero sapore della cucina italiana e non quella congelata, si rifaranno le papille gustative! " gli feci un applauso per il bel discorso e per le belle parole, bisogna tener alto lo stemma italiano." Quindi... gli ingredienti sono : mozzarella, sugo , basilico,pepe e sale no?"," si certo che sono questi , sei italiano dovresti sapere come si fa la pizza ahaahaha "," ehmm gia.. hai ragione.. hahahaah .. Dovrei andare a comprarli però.. non ho quasi nulla a parte la pasta per il pane, il sale e il pepe! Mi guadereste il bar mentre io vado al supermercato qui vicino? magari intanto potete cominicare ad impastare così siamo gia avanti con i lavori"," Nek mi piacerebbe tanto ma non dobbiamo andare a registrar...." non finii la frase, Allen mi fermò e prontamente , guardando fisso negli occhi Nek disse " Il lavoro può aspettare, qualche minuto di ritardo non fa nulla, tanto abbiamo tutto il giorno per registrare e poi .. sarà molto divertente ! che ne dici Angy eh?"," Allen ma è davvero carino da parte tua !!! Nek allora si ! Ci pensiamo noi, sta Tranquillo !"
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Una nuova vita
RomanceQuesto libro parla della mia vita. Di una bellissima esperienza che ho vissuto e non potrò mai dimenticare
