Capitolo 81

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Julia

@juliathorne ha pubblicato una foto

~e mi chiedo dove sarei adesso che non sei più qui ~ TRA LO STOMACO E LO STERNO BeF ❤️

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~e mi chiedo dove sarei adesso che non sei più qui ~ TRA LO STOMACO E LO STERNO BeF ❤️

6 ore.

Sono passate solamente 6 ore da quando Federico ha varcato la porta di questa casa per ritornare in Italia, e da allora non ho fatto altro che piangere, rannicchiata in un angolo della mia stanza con 5 pacchetti di fazzoletti al mio fianco.

Non ho nemmeno avuto il coraggio di prendere il cellulare e cercare di chiamarlo, perché dentro di me so che non avrei nulla da dirgli; nella nostra conversazione di poco fa è stato molto chiaro su quali fossero le sue intenzioni, ognuno sulla sua strada, senza troppe complicazioni, e questo bacio è stato come la manna mandata dal cielo, una fortuna!

Sono ancora impegnata a disperarmi tra me e me quando sento suonare il campanello, e dallo squillo prolungato capisco che non è la prima volta che suonava, ma che la persona al di là della porta era lì da almeno 10 minuti, e credo anche di sapere chi sia.

"Simon cosa ci fai qui?" chiedo non appena spalanco la porta, senza curarmi del trucco sbavato e dei capelli arruffati, voglio che guardi in qualche condizione sono, in cosa mi ha ridotto.

"Vuoi anche rovinarmi la relazione con la disperazione?" chiedo e, anche se la frase potrebbe entrare in un contesto divertente, in questo momento sono molto seria, e l'ultima cosa che voglio è che qualcuno disturbi il mio dolore.

"Julia vorrei parlarti... posso entrare?" chiede tristemente e, senza dargli un'effettiva risposta entro in casa lasciandogli campo libero dietro di me.

"Hai cinque minuti... il dolore richiede tempo.." gli dico una volta aver raggiunto la cucina.

"Odio vederti così..." riesce a confessarmi dopo aver guardato l'ambiente circostante.

"Potevi non mettermi nei guai... è tua la colpa" rispondo acida, voglio fargli provare sensi di colpa, che credo però non abbia.

"Lo so e mi dispiace davvero tanto per ciò che ho fatto... io non sono riuscito a trattenermi... non sapevo che.."

"Basta Simon! Basta con le cazzate!" gli grido facendomi valere una volta per tutte " Ho visto come ti sei comportato prima di baciarmi... hai guardato alle mie spalle... ti sei accertato che ci fosse Federico per poi farci litigare! Sei sol un lurido verme succhia sangue... " concludo infine con molto disprezzo nel tono della mia voce.

"Julia io voglio solamente spiegarti come stanno le cose... non possiamo.."

"Possiamo cosa? Dimenticare tutto? Mai! Mai e poi mai!" gli grido in faccia 
"Ed ora sei pregato di andartene! Anzi! Vai via! Ora! E non fatti più vedere!" fortunatamente sembra non aver nulla da ridire sul mio comando e, come un cane che è stato appena bastonato ritorna alla porta per andarsene.

Lasciandomi, di nuovo, in questo limbo di solitudine e dolore.

Benji

"Federico?" chiedo non credendo che la persona a cui ho aperto la porta di casa il Italia sia il mio migliore amico.

"Sei tu?" gli richiedo di nuovo, dato che non mi sarei mai aspettato una sua visita.

"Si sono io Ben! Ti sono mancato?" chiede scherzando, anche se intuisco che sotto c'è qualcosa che non va, ma le chiacchiere a dopo, ora voglio solo abbracciare mio fratello.

"Che bello vederti qui!" esclamo mentre provo a stritolarlo forte, anche se la sua corporatura muscolosa me lo impedisce.

"Bella!" grido sperando che la mia ragazza, che fino a pochi minuti fa era sdraiata sul divano, mi senta.

"Sono arrivati Federico e Julia! Vieni qui!" grido entusiasta, e subito la mia spettacolare ragazza mi materializza la mio fianco con un'enorme sorriso tra le labbra, ma che subito svanisce ad entrambi quando notiamo un particolare che ci era sfuggito.

"Fede..." chiedo al mio amico "dov'è Julia?" 

"È di questo che volevo parlarvi... posso entrare?"

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"Come?" ciò che mi ha appena detto Federico mi ha lasciato a bocca aperta... è incredibile che uno come Simon, che apparentemente sembrava una persona a posto, si sia rivelata così meschina da baciare la ragazza di un altro davanti ai propri occhi.

"Ora io lo uccido a quel bastardo maledetto!" esclama Bella saltando in piedi dal divano con i pugni stretti con grande forza.

"Non servirà a niente...  ormai è fatto..." risponde amareggiato Federico.

"In realtà..." comincio io verso il mio amico "tu hai fatto il giro del mondo solo per raccontarci questa storia? A Los Angeles non funzionano più i cellulari?" chiedo sperando che dietro questo suo improvviso arrivo non ci sia altro di più grave.

"no ecco... io... ho proposto a Julia... ecco una... una pausa...

"COSA?" la voce acuta e forte di Bella risuona per tutta la casa "Ma... come hai potuto?" 

"Bella è la prima cosa che il mio cervello mi ha detto di fare..."

"no... no certo perché restare lì e parlarne con calma era troppo difficile vero?

"Io... ho bisogno di tempo..." si giustifica il ragazzo, che molto probabilmente a capito l'errore e non vuole accettarlo.

"O si certo.. tempo... tempo... ma tu sai cosa ha patito Julia? Te lo ha detto! Ed ora la lasci per un semplice bacio che non ha avuto valore?"

"Non ha avuto valore ora... ma chissà cosa potrebbe accadere in futuro!" Bella a quest'ultima esclamazione si alza definitivamente dal salone e raggiunge le scale.

"Dove vai?" le chiedo notando quanto sia arrabbiata e preoccupata per sua sorella.

"Julia in questo momento è sola... non ha nessuno con lei che la possa aiutare... starà malissimo... vado da lei è ovvio!"

"vengo con te!" mi propongo subito.

"NO!" risponde lei decisa "questa cosa dobbiamo affrontarla insieme... io  e lei..."

"Perdonami Bella... ma da come ricordo Julia non  vuole parlare neanche con te!" puntualizza Federico.

"È vero...ma sarà un buon modo per farmi perdonare e per cercare di non farti passare per un coglione, stronzo e deficiente come Marco..."

"no Bella! Io non sono Marco!" protesta subito Federico.

"Peccato che è ciò che pensa Julia in questo momento... " gli risponde Bella 
"Ti do un consiglio molto chiaro Rossi.. in questo periodo... non farti vedere ok? Non da Julia... concentrati sul lavoro... come le hai detto"

Federico

"Ben... sono una persona orribile" ammetto abbattuto dopo che Bella è uscita con la sua valigia verso l'aeroporto.

"Federico... Julia è una sorella minore per me... ciò che è successo... è grave.... prendersela così tanto... lasciarla per un bacio che tu stesso sai che non è significato nulla... non capisco... perché? Ti conosco e so che non avresti reagito così...."

"Purtroppo è successo Ben... ero accecato dalla rabbia e non capivo cosa mi stava succedendo... spero solo che Bella riesca a far calmare le acque..."

"Sai che non è Bella quella che può cambiare la situazione... ma sei tu... e so che ora vorresti ritornare da Julia... ma ti ordino di non farlo se non vuoi peggiorare la situazione..." lui mi guarda e abbattuto annuisce.


GOOD VIBES || Benji e Fede La tua prossima ossessione. Scoprilo ora