Déjà vu
Mi sveglio, e la prima cosa alla quale penso è se riuscirò a camminare lo stesso dopo ieri sera. Mi giro e cerco Hawks, ma trovo il suo posto vuoto e le coperte ancora calde dal contatto col suo corpo. Solo dopo qualche secondo realizzo quello che è davvero successo ieri sera.
ODDIO.
Mi copro gli occhi con le mani, per poi girarmi e soffocare le mie urla nel cuscino.
Di sicuro non mi è dispiaciuto, però.
Dopo qualche minuto mi alzo, mi metto i miei vestiti e dopo aver preso una felpa di Hawks mi incammino verso camera mia.
8:30
Sono appena uscita dalla mia camera e mi sto dirigendo verso la cucina quando sento qualcuno parlare.
"Come fa a sopportarti?"
"Sono così pesante?"
"Lo sai essere"
Distinguo le voci di Tokoyami e Hawks, ma non ho idea di chi sia la terza fino a quando non varco la soglia della porta.
"Hey t/n!" mi saluta per prima Dark Shadow, seguita da Tokoyami e Hawks. Li saluto prima di soffermarmi sull'uomo imponente affianco ad Hawks.
"T/n, lui è l'eroe numero uno, Endeavor" sento Hawks dirmi con un sorriso da un orecchio all'altro.
'Enji Todoroki, uh?' penso, e non mi accorgo di fissarlo fino a quando non me lo fa notare.
"In ogni caso, t/n, sono venuto qua per dirti che dopo le testimonianze della tua famiglia, di Miruko e dei militari che hai aggredito, l'attacco a tuo padre è stato dichiaro legittima difesa. Inoltre...."
Lo sento parlare di altro ma in realtà non lo sto davvero ascoltando. Cerco con lo sguardo qualcosa da mangiare.
"Per il processo contro tuo padre mancano molte prove, quindi se riuscissi a recuperare i campioni originali, sempre sotto la supervisione di un pro hero, sarebbe davvero utile... t/n? Ascoltami quando ti parlo."
Mi riprendo dalla mia ricerca di soddisfazione per il mio stomaco, e lo vedo incrociare le braccia rivolgendomi uno sguardo gelato, al contrario del suo quirk.
Questa situazione mi sembra incredibilmente familiare. Aspetta, me ne aveva parlato qualcuno.
"Endeavor..." dico attirando la sua attenzione, prima di far volare molto velocemente un pacchetto di fazzoletti nella sua direzione. Alza il braccio e lo prende al volo. Stessa posizione.
Quali erano? Shouto, Fuyumi, Natsuo e...?
"Touya...?" sussurro, sgranando gli occhi.
Mi torna in mente il discorso di me e Dabi.
"Come scusa?" mi chiede Endeavor.
"No, uhm, io stavo... e niente..." dico, pensando a come non ho fatto questo collegamento prima.
"In ogni caso" mi interrompe "...si sono liberati posti in altre agenzie, quindi puoi decidere se essere trasferita da un'altra parte." mi dice per poi guardare Hawks.
"In realtà mi trovo bene qua" dico, iniziando a cercare del cibo nelle dispense, momento che Hawks coglie al volo.
"Hai fame?" mi dice con un sorriso beffardo sulla faccia.
'Ti prego non lo fare' penso.
"Pensavo che ieri sera ti avessi fatto mang... Mhm!" inizia a dire, ma non fa in tempo a finire la frase che gli ficco una galletta di riso alla cioccolata in bocca a distanza.
So benissimo che l'ho fatto troppo tardi, e sento Dark Shadow soffocare una risata. Arrossisco sotto gli sguardi allibiti di Endeavor e Tokoyami, mentre Hawks si gode il mio momento di imbarazzo.
"È ancora valida la proposta di trasferimento? Se sì posso essere trasferita su un altro pianeta?" dico sotto voce a me stessa e con lo sguardo basso per nascondere il rossore.
Sento Hawks ridere mentre tiene metà galletta in mano e decido di restituirgli il favore. Lo guardo e sorrido. Capisce al volo.
"Posso venire con te dopo, Kei..."
Sta volta sono io ad essere zittita da una galletta di riso volante.
"Ora siamo pari..." mi dice sorridendo, quasi serio "...e a me non piace la cioccolata fondente"
10:30
"Okay, sei pronta?" mi domanda.
"Certo, solo una domanda, cosa fa... HEY!"
Non faccio in tempo a fare la mia domanda che Hawks mi prende e spicca il volo dal tetto della sua agenzia.
"Perché non mi ascolti mai?!"
"Hai detto che eri pronta" mi risponde ridendo. Scuoto la testa, prima di mettere le braccia intorno al suo collo e le gambe intorno alla sua vita.
"Come mai così stretta, oggi?" gli chiedo, riferendomi alla sua stressa sulla mia schiena.
"Non mi fido più di te dopo l'ultima volta"
Mi metto a ridere.
"Sul serio?" rispondo, continuando a ridere. Appoggio la fronte sul suo collo, e inconsciamente stringo anche io la presa sul suo corpo.
"Non me ne andrò mai più da te, Keigo" dico, ora seria.
"È divertente come pensi che ti lascerò andare via facilmente" mi dice sorridendo, appoggiando il mento sulla mia spalla e chiudendo gli occhi.
"Guarda dove vai però" gli rispondo.
Si limita a ridere, per poi chiudere le ali.
Mentre precipitiamo sento il vento infilarsi sotto la mia maglietta, e non posso fare a meno di pensare alla sera precedente. Sorrido e appoggio la mia fronte a quella di Hawks; non ho paura, mi sto divertendo. Lo vedo spiegare di nuovo le ali e riportarci di nuovo in quota.
"Non hai più paura?"
"Guarda che io mi fido di te" dico, quasi fosse qualcosa di scontato. Si gira e mi fa appoggiare al suo petto, mentre siamo sospesi in aria. Mi bacia, prima di tornare a volare normalmente.
"Meglio così" lo sento sussurrarmi.
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Un salto nel vuoto/Hawks x reader
Fanfiction"Ora sento le sue mani reggermi la schiena decise. Sprofondo di nuovo il viso tra il suo collo e il colletto della sua giacca calda, cullata dal battito del suo cuore, e immagino se qualcuno dal basso della città illuminata possa vederci solcare leg...
