Capitolo 32

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Non ho scritto niente per più di quasi due mesi... non che abbia troppa voglia di continuare questa storia, ma voglio comunque finirla e non lasciarla in sospeso. Spero solo non sia troppo pessima.

Lascio Hawks accarezzarmi per un po' i capelli. Infilo di nuovo le braccia sotto la sua giaccia e gli abbraccio il petto, fino a che non sento un liquido caldo sulla mia mano destra.
Passo due dita sulla schiena di Hawks e lo sento soffocare una smorfia di dolore.
"Hawks, la tua schiena..." gli dico
"Non ti preoccupare della mia schiena, è solo un taglio"
È un taglio preciso, alla base della sua ala destra. La coda affilata di Emi ha trapassato anche la sua giacca.
"Non so se potrò portarti via da qua, ma giuro che proverò tutto il possibile per farlo. Mi dispiace così tanto, t/n, se solo ti avessi lasciata spiegare..."
Appoggia la sua fronte sulla mia spalla destra, abbracciandomi stretti i fianchi.
"Ho avuto paura sul serio... paura di averti persa, t/n"

Gli appoggio in mano sulla nuca e l'altra sopra la sua spalla, e passo la mano fra i suoi capelli biondi e spettinati dal volo per arrivare qui.
"Non è colpa tua, non preoccuparti, Keigo..."
Alza la testa dalla mia spalla e mi guarda con quegli occhi lucidi.
"È tutto a posto" gli dico appoggiando la mia fronte sulla sua.
Mi rivolge un sguardo triste, prima di lasciarmi i fianchi, togliersi la giacca e appoggiarmela sulle spalle. Infilo le braccia nella maniche calde e lo vedo sorridere appena, con la testa di lato.
"Mi ricorda la prima volta che ti ho dato la mia giacca, quel pomeriggio sotto la pioggia..." mi dice guardando le maniche lunghe che mi coprono le mani.
Sorrido al ricordo di quel pomeriggio. Gli sorrido e mi dà un bacio rapido.

Non faccio in tempo a rispondergli che la porta si apre e vedo Harumi stare in piedi sulla soglia seguita da Katsuma. Alza le mani non appena si ritrova tre piume di Hawks al collo.
"Sono dalla sua parte" dice indicandomi, al che Hawks mi guarda ed appena annuisco abbassa le sue piume. Harumi mi guarda confusa.
"T/n, ho così tante domande da farti che non saprei nemmeno da dove iniziare... però Katsuma ha detto di avere un'idea su come fare per uscire da qui."
"Non l'ho mai detto, Harumi, ho detto di avere delle informazioni, non un piano o una cosa del genere"
Harumi sta per rispondergli dietro, ma ci pensa due volte e si limita a chiedergli di andare al punto.
"Allora... per uscire da qui c'è una sola uscita ed è nell'ala Nord dell'edificio. In questo momento siamo nell'ala Sud, dalla parte completamente opposta. Le finestre sono sigillate e tutte a circa tre metri e mezzo da terra, accessibili da fuori dalle tettoie esterne ma quasi impossibili da raggiungere dall'interno se non con un quirk adatto. Masaki e gli altri ora sono nell'ala Est, quindi passando dal lato Ovest non dovremo avere problemi. Il mio consiglio è di evitare la sala centrale, comunicante con quasi tutto il resto, e passare dall'ala Ovest per diminuire la probabilità di uno scontro diretto."
Non è molto ma è quello che abbiamo, non ci resta che provare, considerata l'impossibilità di Hawks di volare.

Prendiamo un corridoio laterale e ci ritroviamo in una stanza comune che collega l'ala Ovest con quella Nord e con la sala centrale. Sta andando tutto bene, fino a quando non sento il rumore di un walkie-talkie e una voce femminile.
"Masaki, sono nella seconda stanza comune"
Amaya. Ci ha trovati.

È sulla soglia della porta che conduce tramite ad un corridoio alla sala centrale. Entra nella stanza, sempre rimanendo a non più di 2 metri dal muro. Affino i sensi e sento l'odore di Alex, giusto prima che Amaya crei un avversario e ci attacchi. Schiviamo tutti il colpo, era solo per separarci, e io mi preparo a rispondere.
Scatto, ma non da segno di volersi spostare, il che significa che Alex userà il suo quirk dimension su una di noi due. Probabilmente Amaya.
In 40 secondi può usare il suo quirk due volte, il che è a mio vantaggio se riesco ad essere abbastanza veloce.

Quando sono a qualche centimetro dal viso di Amaya, la sua figura sparisce, giusto il tempo per me di superare il punto dove stava prima di ricomparire; ammortizzo il colpo sul muro e mi do una nuova spinta, facendo ripetere ad Alex l'uso del suo quirk per proteggere Amaya. Mi ritrovo a quattro zampe di fronte alla sua figura appena rimaterializzata nella nostra dimensione, e al posto di alzarmi le faccio lo sgambetto in modo che si ritrovi a terra di schiena.
Mossa meschina e un po' stronza.
La colgo impreparata e sfrutto i momenti che lei impiega per realizzare quello che sta succedendo per mettermi a cavalcioni sopra di lei ed immobilizzarle le mani.
Prova a dimenarsi mentre Harumi e gli altri cercano di fermare Masaki e Alex che li hanno raggiunti.

Un salto nel vuoto/Hawks x reader La tua prossima ossessione. Scoprilo ora