La lega dei cattivi
Seguo Toga nella mia forma da lupo mentre lei tiene la mia forma umana per via dei vestiti. La sento parlare principalmente di sangue e di omicidi, ma in realtà non la ascolto davvero.
"Ohhh, eccoci"
Siamo davanti ad un bar che sembra abbandonato. Entriamo e un vago odore di caffè mi distrae momentaneamente dal mio dolore. Tutti gli occhi sono su di lei, e non mi dispiace la mancanza di attenzioni nei miei confronti. Si copre con una coperta e si ritrasforma mentre io mi accuccio in un angolo, con le piume rosso rubino ancora incastonate nella mia carne.
Li sento parlare, chi più chi meno.
"E quel sacco di pulci?"
Domanda un ragazzo dai capelli neri a Toga.
"Ohhh lei è la mia migliore amica t/n"
"Fai amicizia coi randagi?"
Gli ringhio dietro. Lui mi guarda con un'espressione di sufficienza. Sostengo il suo sguardo fino a che Toga non mi copre con una coperta e mi ritrasformo. Questo mio gesto attira l'attenzione di tutti e mai come in quel momento sarei voluta sparire dalla faccia della terra.
"Shigaraki, può restare con noi?" chiede Toga con una voce da bambina.
Un ragazzo dai capelli celesti si gira, mi guarda con disprezzo e non risponde nemmeno prima di rigirarsi. Cala il silenzio, fino a quando non dà quello che sembra un consenso. Toga salta di gioia.
"Alzati" mi chiede il celeste.
Non vorrei ma al momento non sono esattamente in una posizione dove posso rifiutare. Mi appoggia quattro dita su una spalla per tenermi ferma, mentre con l'altra mano inizia a disintegrare le piume dalla mia schiena.
Tolta anche l'ultima, rilasso i muscoli e blatero un 'grazie' mentre qualcuno mi porge una tazza di tè caldo.
"Puoi chiamarmi Kurogiri"
"Grazie"
Ci penso un attimo; esito, prima di dire il mio nome.
"Toga, dalle dei vestiti almeno" dice il celeste prima di accendere la TV.
Toga mi porta in camera sua e mi fa sedere sul suo letto prima di passarmi dei vestiti.
"Finché non avrai la tua stanza puoi dormire da me"
"Certo, se per te non è un problema"
21.30
Appena le mie ferite si rimarginano quasi completamente, torniamo nella stanza principale ed inizio a parlare con Kurogiri.
"Lui è Shigaraki" mi dice indicando il celeste, concentrato sul telegiornale che parlava della fuga di alcuni detenuti del carcere "e loro sono Dabi e Twice" dice indicando il ragazzo dai capelli neri e un'altra persona accanto a lui, coperta da testa a piedi. Sto per rispondere che sento dei passi decisi avvicinarsi. Mi giro verso la porta, e quando si apre tutta la mia attenzione è rivolta al nuovo arrivato.
"Ah, e in caso non lo sapessi, lui è Hawks"
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Un salto nel vuoto/Hawks x reader
Fanfiction"Ora sento le sue mani reggermi la schiena decise. Sprofondo di nuovo il viso tra il suo collo e il colletto della sua giacca calda, cullata dal battito del suo cuore, e immagino se qualcuno dal basso della città illuminata possa vederci solcare leg...
