Sono ancora incredula e, a tratti, spaventata.
Anzi, adesso credo di essere ancora più spaventata di prima. Mi sento come se mi fossi appena consegnata allo psicopatico, o agli psicopatici, e anche felicemente.
Dopo aver percorso le scale come se mi trovassi in una qualche casa abbandonata di The Last of Us, in cui può spuntare da ogni angolo uno zombie pronto a mangiarti la faccia, arrivo in cucina e vedo che Patrizia sta già mangiando i suoi pancakes alla frutta e allo sciroppo d'acero.
Mi siedo su una delle tante sedie nere davanti al bancone della cucina in stile americano, poi attendo che mi dica qualcosa, qualsiasi cosa, per poter valutare il suo stato d'animo. Invece, lei continua a mangiare fissando il piatto come se io non fossi qui.
- Allora, io vorrei qualche spiegazione - dico con tono quasi arrogante e cercando di catturare la sua attenzione.
Patrizia sospira, poi appoggia la forchetta sul piatto e mi guarda, aggiustandosi velocemente i capelli dietro le orecchie.
-Cosa vuoi che ti dica? Dalle foto mi sembravi molto più sveglia di così - commenta con tono sarcastico e la bocca ancora piena.
- Quali foto scusa? -le chiedo, anche se a i suoi occhi sembrerò stupida.
- Ah sì, dimenticavo. Il giorno in cui ho scoperto che il mio amato Alberto mi tradiva con te, ho guardato un po' il tuo profilo Instagram, per capire che tipo fossi. Melissa, devo ammettere di aver provato gelosia nel vedere la tua vita attraverso quelle fotografie, e ammetto anche di aver quasi giustificato Alberto per essersi innamorato di te... - dice con gli occhi lucidi, poi si interrompe per fare un sospiro e per cercare di controllare le sue emozioni -...ovviamente è inutile dirti che poi non l'ho fatto, ma quando mi sono vendicata non ho provato assolutamente niente, perchè ormai ero diventata così indifferente nei suoi confronti...-
Io la ascolto in silenzio e cercando di non piangere con lei. Dopotutto, come ho detto tante volte, io e lei non abbiamo colpe. La colpa è stata solo di Alberto, e probabilmente se avessi l'occasione di rivederlo un'altra volta gli urlerei tutto contro. Lui ha giocato con i nostri sentimenti, e ci ha tradite entrambe. Insomma, alla fine non ci meritava veramente.
Patrizia, ogni tanto, distoglie lo sguardo da me per cercare di non far fuoriuscire le lacrime dai suoi occhi pieni di vita. Chissà cosa starà pensando Alberto. Magari ha deciso di andarsene da questa stanza perchè non voleva sentire le cose brutte che diremo su di lui tra poco, o magari sta annuendo.
Chi può saperlo.
- ... e poi sai, io non te ne faccio una colpa se lui mi ha tradita. Tu sicuramente non lo sapevi, perchè Alberto non te lo avrebbe mai detto, e ora me ne dai la conferma, quindi ti devo le mie scuse. Scusa se prima ti ho provocata in quel modo, ma ho reagito d'impulso. Non mi aspettavo che scoprissi i fascicoli così - conclude, poi mi guarda accennando un piccolo sorriso.
Mentre Patrizia parlava, ho cercato di mettere in ordine i miei pensieri e, più precisamente, le cose che ho da dirle. Una volta finito il suo discorso, provo a far uscire tutto quello che penso nell'ordine da me stabilito.
- E' vero, io non avevo idea che lui fosse fidanzato, e ti giuro che non l'ho saputo fino a quando non me lo hai detto tu la prima volta che ci siamo viste. In quel momento mi sono sentita tradita e ferita, ma ovviamente non da te. Più passavano i giorni e più mi sentivo in colpa per quello che era successo, nonostante continuassi a ripetere a me stessa che non era stata colpa mia. Visto che siamo in tema di rivelazioni, devo ammettere anche io di aver provato invidia nei tuoi confronti quando ti ho vista la prima volta, perchè hai uno stile mozzafiato e un fisico che io non avrà mai... -
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600 chilometri
Misterio / SuspensoSpesso, la realtà, non è come sembra. Questo lo imparerà a sue spese Melissa, una giovane ragazza romana nel pieno della sua adolescenza che riceve una telefonata inaspettata, in una normale mattinata scolastica : il suo fidanzato è stato ritrovato...
