Ognuno di noi vive molteplici stati d'animo nel corso della vita e perfino nel corso di una singola giornata. La nostra emotività risponde costantemente agli stimoli esterni e dunque si adatta e varia continuamente. Tuttavia in ognuno di noi prevale...
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Roxy
-"Mammina dove? Via..?" Osservai mia madre nella sua stanza preparare la valigia in un batter di ciglia,papà non era in casa ed eravamo sole. Al tempo lui lavorava in una fabbrica di alcolici e mia madre invece era troppo giovane per fare qualsiasi cosa,aveva solo diciassette anni. Era stato una sorta di matrimonio combinato il loro,infatti mio padre era di molto più grande di lei,quindici anni. Mio padre era davvero ricchissimo ma in breve tempo perse tutti i suoi beni in vari giochi d'azzardo,così ci trovammo praticamente sul lastrico.
-"Mamma deve andare a cercare a tutti i costi un lavoro." Non mi guardò nemmeno quando me lo disse,velocemente feci slittare i miei occhi sul letto. Notai una particolarità comunque tra i vestiti che stava mettendo in ordine nella valigia,erano tutti suoi,solo suoi. Sarebbe andata via da sola? Ero davvero piccola per capire,avevo solo quattro anni. Mi avvicinai lentamente stretta nel mio piccolo pigiama con gli unicorni rosa. Tra le braccia stringevo il mio orsacchiotto preferito,e piano camminai come ad una sentenza,non volevo perderla. Mio padre non le aveva mai fatto del male,non l'aveva mai picchiata o qualsiasi altra forma di violenza ma lei da tempo non era felice. Desiderava il vero amore,quello che per lei esisteva e doveva essere suo a tutti i costi.
-"Io..io venire con mammina..?" Appoggiai una manina sulla sua coscia e la guardai teneramente,io ero la sua copia esatta e nei suoi occhi azzurri mi ci ritrovavo tantissimo. Appoggiai il mento contro il suo ginocchio e la osservai,gli occhi le divennero lucidi così strinsi maggiormente il mio orsetto.
-"Mammina verrà a prenderti quando ne avrà la possibilità Rox..mamma non si dimenticherà di te.." prese velocemente le sue cose e abbassandosi sulle ginocchia mi abbracciò con rammarico. Non la strinsi,in realtà mi veniva solo da piangere perché mi sarebbe mancata tantissimo,non volevo crescere senza la mia mamma,dormire senza la canzone della buonanotte oppure diventare un'adolescente senza i suoi consigli. Si mise composta e poi dopo un ultimo sguardo se ne andò lasciandomi da sola in casa. Non mantenne la promessa,andò via e da quel giorno non la vidi più,non mi dimenticai mai di lei nemmeno quando c'era il temporale tra le mura domestiche. Non dimenticai mai i suoi occhi,il suo profumo,la sua voce e soprattutto non dimenticai mai il dolore di mio padre quando tornò a casa di sera e scagliò contro il muro decine e decine di bicchieri,piatti e utensili. Io semplicemente mi chiusi nella mia cameretta rannicchiata su me stessa,quel posto che per me divenne poi un nido di rifugio.
~
-"Rox.." Sentí piano qualcosa scuotermi,o meglio,qualcuno. Quella notte ero riuscita a riposare in modo decente data la stanchezza,Ruby mi aveva fatto compagnia. Ci eravamo addormentate mentre parlavamo e conosciute decisamente meglio. Aprii leggermente gli occhi per capire chi mi stesse destando dalle braccia di Morfeo. Strinsi piano gli occhi per focalizzare e vidi la mia amica in piedi,davanti a me in tutta la sua bellezza. Aveva degli occhi verdi molto belli.