Arrivarono alla porta del palazzo. Naruto fece segno a Sasuke di fermarsi mentre lui e Gaara si occupavano di disattivare le telecamere.
Sasuke si rese conto per la prima volta di quanto fossero affiatati e soprattutto veloci. Si capivano mediante uno sguardo. Nella sua mente si fece strada l'idea che Gaara sarebbe stato un rivale difficile da battere...
Dopo un paio di minuti i due avevano finito e riuscirono ad entrare nel palazzo tranquillamente.
Non presero l'ascensore ma si fecero di corsa tutte le scale fino all'ultimo piano, quello che dava sulla terrazza.
Le informazioni di Tsunade erano pressoché perfette, evidentemente Orochimaru li stava aspettando perché, mentre loro erano appostati in un punto sicuro, uscì di corsa dicendo ad un tizio alto di dover sistemare una questione importante.
Sasuke ebbe occasione così di vedere per la prima volta il famoso Orochimaru.
Era un signore molto alto, pallido dai lunghi capelli neri, sembrava anche vestito piuttosto elegante. Non se lo sarebbe mai immaginato così, sembrava magrolino quasi fragile. Davvero un tipo del genere poteva fare tutte le cose che aveva descritto Naruto?
Non ebbe tempo di rifletterci oltre su questa cosa che il suo amico gli fece segno di procedere.
Gaara estrasse dalla tasca il registratore su cui Tsunade aveva salvato la voce di Kabuto.
Naruto bussò alla porta e cercò di dire con una voce bassa : - apri devo entrare! –
Ovviamente l'energumeno dall'altra parte della porta si mise subito in allarme
- Chi sei? Rispondi! Nessuno può entrare qui senza il consenso di Orochimaru! –
Gaara allora azionò il registratore
-Kabuto... -
La guardia parve rifletterci un attimo.
-Ah scusate signore, ma noi, io non posso qui abbiamo un ospite e .... –
-Oh non ti preoccupare, ci penso io, mi occupo io di tutto...-
La guardia era ancora titubante ma aprì la porta.
Gaara e Naruto lo colpirono in pieno stomaco e in pochi secondi lo misero fuori gioco anche se lui era armato.
- Gaara sistema la corda e pronti a scappare, è sufficiente scendere di qualche piano dalla terrazza e poi userete le scale, Sasuke va a svegliare Sakura! –
In quel momento vide la ragazza. Era seduta su una sedia con le mani legate dietro le spalle, un po' di scotch per imbavagliarla ed era chiaramente addormentata.
Si precipitò verso di lei e cosi fece Naruto.
- Sakura? Sakura avanti svegliati! Sakura muoviti dobbiamo andarcene! Sakura! –
La ragazza ci mise qualche secondo per aprire gli occhi.
Ci mise molto di più per capire la situazione e guardarsi intorno, spaventata circondata da sconosciuti, legata e imbavagliata.
Voltò il suo sguardo verso l'unica faccia nota, non sapeva ancora se era amica o no, e implorò con lo sguardo Sasuke di aiutarla.
Sasuke la guardò aiutandola a slegarsi.
- Scusami Sakura ma è meglio che rimani imbavagliata, non posso spiegarti nulla adesso. Fidati di me ok?-
Sakura ancora terrorizzata annuì.
In quel momento Sasuke cominciò a capire come doveva essersi sentito Naruto. Non era il momento per dare ragione al dobe.
- Va da quel ragazzo laggiù e tieniti stretta a lui , ti aiuterà a scendere ok? –
Gaara aveva finito di fissare la corda e prese la ragazza. Le disse di cingergli la vita e di tenersi forte.
- Io vado tu seguimi subito dopo! – fece riferito a Sasuke che annuì.
Poi si rivolse a Naruto fissandolo per pochi secondi.
-Buona fortuna – disse e scese dalla corda.
Sasuke decise che non avrebbe detto nulla a Naruto nonostante il suo brutto presentimento.
Fece un cenno con la testa e stava per prendere la corda tra le mani quando sentirono rumori provenire dalla porta.
Forse il loro tempo era scaduto.
Naruto, non sapeva con quali riflessi, spinse Sasuke da qualche parte nascosto.
Il moro non si lamentò nemmeno per essere finito per terra tanto avvenne tutto velocemente. Fece solo in tempo a realizzare la porta che si apriva e i passi di un uomo che si avvicinavano.
Era finito dietro una scrivania, in fondo era in uno studio, era plausibile che ci fosse quella scrivania, ma vi si aggrappò ad essa come se fosse un riparo apparso dal nulla in un deserto, ... un miraggio.
Si sentì stupido per quel suo momento di fifa incredibile. Da quando aveva questa paura addosso? Che si fosse lasciato condizionare e suggestionare da quello che Naruto aveva detto, dalle sue espressioni, dalla sua aria preoccupata?
Continuava a pensarlo, quel ragazzo aveva troppo potere su di lui ed era una cosa a cui si doveva rimediare.
Quasi per trovare sollievo alla sensazione di agitazione che stava provando poggiò la faccia per terra riuscendo a intravedere qualcosa nello spiraglio sotto la scrivania dietro cui si stava nascondendo.
Poteva vedere delle scarpe eleganti nere su cui spuntavano dei pezzi di stoffa bianchi, probabilmente i pantaloni di un abito elegante bianco.
Lo aveva visto prima erano i pantaloni che indossava Orochimaru, anche quel leggero profumo che aleggiava nell'aria... non c'erano dubbi su chi fosse entrato in quella stanza.
Era Orochimaru.
Nonostante non vedesse quasi per niente la figura dell'uomo potè immaginarla benissimo nella sua mente: un viso pallido, gli occhi scavati e penetranti fissi sul ragazzo davanti a lui e un mezzo sorriso sghembo tendente all'inquietante che spiccava sul viso.
Non si era più mosso dopo essere entrato nella stanza, di certo non si stava guardando intorno e aveva notato Naruto. Ma Sasuke poteva affermare con certezza che dopo un attimo di stupore il viso di quell'uomo era tornato calmo e adesso stava lì ad osservare il suo inatteso (?) ospite.
Naruto invece era perfettamente visibile.
Stava con le spalle rivolte al piccolo balconcino da cui poco prima erano fuggiti Gaara e Sakura. Anche lui era immobile e la sua figura era composta e statica. Aveva un'espressione fredda e seria senza denotare particolarmente preoccupazione o altro ma Sasuke poteva sentire benissimo la rabbia aleggiare intorno a lui.
Stavano con lo sguardo fisso uno negli occhi dell'altro e nessuno dei due si muoveva.
Poi vide Naruto cambiare espressione e anche modo di fare.
Sorrise in maniera palesemente falsa e incrociò le gambe piegandosi fino a poggiare un gomito sulla scrivania dove era nascosto lui, in maniera naturale e molto casuale?
Che stesse cercando di sviare l'attenzione da lui o di nasconderlo? Di proteggerlo?
- Buonasera Orochimaru-sama –
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NDA
Mancano pochissimi capitoli alla fine di questa storia. Ovviamente il rapporto tra sasuke e Naruto non si può sviluppare in questa storia. Questa storia nasce e muore per essere autoconclusiva se si vuole leggere un qualcosa di leggero e leggermente shonen -ai,
MA
OVVIAMENTE
esiste un seguito che sviluppa invece il rapporto più romantico.
Il seguito non è concluso ma dato il brutto periodo ho bisogno un po' di riprendermi quindi cominciamo un pezzo alla volta. Cominciamo con gli ultimi capitoli di questa.
Vi ringrazio per essermi accanto, vi voglio bene!
Ci vediamo domenica .
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Deep blue
FanfictionTratto dal testo "Doveva fare in fretta, qualcuno poteva acorgersi di lui. La lucina azzurra, quasi fluorescente, che emanava il gioiello sembrava perfetta. Forse questa volta l'aveva trovata. con mani tremanti alzò la pietra sopra la sua testa fac...
