-Allora ci vogliamo muovere?-
La voce fredda e imperturbabile di Gaara lo fece tornare in se. Sasuke fu infastidito dal tono scocciato usato dal rosso per rivolgersi a lui e quando alzó lo sguardo per fronteggiarlo vi trovò nell'altro una velata aria minacciosa rivolta esclusivamente a lui.
Lo vide mettere una mano sulla spalla di Naruto per richiamare la sua attenzione senza che questo sembrasse infastidito dal gesto, come se fosse una cosa normale, mentre i suoi occhi restavano fissi su di lui.
Naruto si voltò e si affrettò a fare un velocissimo
Resocontò della sua serata. Raccontó brevemente come aveva addormentato la signora Haruno, come aveva trovato Sasuke alla lavanderia e dell'assalto in cui erano stati catturati.
Gaara annuiva aggiungendo particolari su quello che aveva fatto lui nel frattempo, come cercarlo ovunque e tranquillizzare una certa "lei".
Ad un certo punto chiese come si sarebbero dovuti muovere ora.
- Allora, qualche spiegazione di base serve obbligatoriamente. – fece Naruto indicando Sasuke ma ignaro dello scambio di sguardi tra i due - tanto per cominciare dovete sapere che l'essere che sta dietro a tutto questo ha un nome e si chiama Orochimaru.-
- Orochimaru? e chi è?-
- non è questo il momento di fornire informazioni dettagliate, sbaglio o Naruto ha detto che non abbiamo tempo? –
Le parole di Gaara raggiunsero pungenti Sasuke lasciando una vaga voglia omicida nei confronti del rosso.
- Non ho tempo per spiegarti tutto, c'è solo una cosa da capire. Lui è perfido. Non vi dovete assolutamente intromettere, nemmeno tu Gaara! Anzi se vogliamo continuare questa cosa mi dovete assicurare che non farete cazzate, con lui me la vedo solo ed esclusivamente io. Sono stato chiaro in questo? -
Gaara annuì, Sasuke rimase in silenzio.
- Ora la cosa più importante da fare è salvare Sakura, non posso fare nulla se hanno un ostaggio.-
- come mai l'hanno catturata? – chiese Sasuke costretto ad ottenere risposte alle sue domande solo mettendo insieme quel poco che diceva Naruto.
- Questo risulta un mistero anche per me - fece piano Gaara – come facevano a sapere di potere usare Sakura come esca?-
- Non penso che l'abbiamo scelta. Mi sarei comportato cosi per qualsiasi persona non solo per Sakura...non avrei mai potuto colpire nessuno se avevano un ostaggio in mano.-
- si ma non hanno scelto una persona qualsiasi bensì una delle tue amiche, tra l'altro la persona di cui Naruto è innamorato -
- Sakura è solo un'amica Gaara, lo sai bene che in realtà non sono innamorato di lei ... -
- Ma non è quello che può sembrare ad una persona che ti conosce da poco. Non hai afferrato quello che intendevo dire. Hanno usato un amico di Naruto per costringere Kyo ad arrendersi ... -
- Non capisco dove vuoi arrivare... -
- Non ti viene proprio in mente? -
- Sai...-
La voci di Sasuke sorprese entrambi i ragazzi.
Naruto sgranò leggermente gli occhi cominciando a capire come era arrivata quell' informazione nelle mani di Orochimaru mentre Gaara assumeva uno sguardo rivolto a Sasuke del tipo "allora non sei completamente stupido come sembra"
- impossibile - sentenziò Naruto - Non può lavorare con Orochimaru, non una persona come Sai.-
- Perché no? - feci il moro duro, non aveva mai avuto tanta simpatia per quel Sai ed era infastidito dal modo in cui il biondo difendeva a spada tratta un perfetto sconosciuto, da quando Naruto era cosi altruista?
- Questa volta do ragione a lui: Perché no? È l'unica spiegazione possibile. E' l'unica persona di cui non abbiamo informazioni, non sappiamo da dove venga realmente ne per chi lavori.
- Non è possibile. Magari ha passato le informazioni a qualcun altro ma Sai non è proprio il tipo di persona da poter lavorare con Orochimaru, devi essere viscido quanto lui per potergli stare accanto. -
- Ma questa certezza non....
- Gaara ho detto No. Ti assicuro che è cosi. Io so riconoscere le persone e il loro animo, e non puoi permetterti di smentirmi perchè se non fosse vero quel giorno avrei dovuto credere alla tua colpevolezza e portarti alla polizia.-
Questa frase detta da Naruto ebbe il potere di far sbiancare l'altro ragazzo, se mai era possibile. Il suo sguardo era fiero e determinato.
Di quale evento stavano parlando? cosa era successo tra quei due che lui non sapeva?
Si rese conto improvvisamente che sapeva molto poco di Naruto e questo lo fece innervosire parecchio, anche perché l'altro pareva conoscere molte più cose di lui ed essere in qualche modo più vicino all'amico.
Cos'era quella che stava provando, gelosia? E perche mai doveva essere geloso di un tipo , per di più bugiardo come Naruto? Se solo avessero smesso di fissarsi in quel modo...
- Scusa - disse infine Gaara cedendo allo sguardo di Naruto - Non volevo dubitare di te. Mi fido del tuo giudizio. Se dici che Sai non lavora con Orochimaru ci credo...-
Sul volto di Naruto si allargò uno splendido sorriso.
- Orochimaru è subdolo e meschino, ma è molto carismatico. È capace di farti fidare di lui per poi pugnalarti nel momento in cui meno te l'aspetti, quando te ne accorgi è già troppo tardi per poter fare qualcosa. Per lavorare con una persona viscida come lui ed essere ancora vivo ci vuole una persona altrettanto viscida e meschina ...-
Sasuke vide una mano del rosso andare a stringere quella dell'altra ragazzo per tirargli su il morale. Sentì il fastidio aumentare, tanto più quando si accorse che il rosso teneva lo sguardo fisso su di lui con un sorriso strafottente. Perche lo guardava in quel modo? Voleva forse sfidarlo ?
Era una sfida per conquistare la fiducia di Naruto?
Si rese conto che era una cosa stupida su cui impuntarsi ma il suo cervello non potè fare a meno di pensare che Naruto, su lui non fosse stato il suo acerrimo nemico e se non avessero appena litigato per la piccola questione che gli aveva mentito, sarebbe stato sicuramente più legato a lui che non a quella sottospecie di semaforo.
Stava davvero pensando quelle cose?
Doveva esserci un grosso sbaglio in tutta quella storia.
Stava perdendo i suoi punti fermi: lui era il detective, il buono e stava con i buoni e Naruto, Kyo, era il cattivo.
E il cattivo doveva perdere ed essere sconfitto da loro. Perché non poteva essere ancora tutto così semplice?
Da quando la figura di Kyo e quella di Naruto si erano sovrapposte non riusciva più ad inquadrare dove fosse il bene e il male e chi avesse ragione e chi torto . Non era più bianco o nero ma i colori si erano mischiati in un'assurda poltiglia grigiastra che lo mandava in confusione. Se oltre a questo si aggiungeva la consapevolezza di quello che lui... per Naruto...
Portò una mano per massaggiassi le tempie doloranti, sentiva che stava per scoppiargli un mal di testa terribile. Doveva farsi una ragione di quello che stava succedendo se non voleva impazzire.
Gettò un'occhiata a Naruto che continuava a spiegare i motivi per cui Sai non poteva lavorare con quel tale Orochi-qualcosa quando lo vide rabbrividire per il freddo.
Con gli occhi ridotti a due fessure osservò Gaara avvolgere un braccio attorno alle spalle del più piccolo per dargli calore e dovette ringraziare tutta la sua buona volontà per non dire qualcosa di profondamente offensivo che sarebbe stato di certo fuori luogo.
Non poteva permettersi anche un mal di testa se voleva uscire sano di mente da quel posto e così giunse ad un tacito accordo mentale che avrebbe almeno per un po' messo a tacere le collisioni nel suo cervello.
Quello che ora era davanti a lui era Naruto, non Kyo, ed era un suo amico, o quasi. Quindi lui non stava collaborando con un ladro ma con un amico.
Questo i suoi principi morali l'avrebbero permesso, la sua coscienza l'avrebbe accettato.
E il fastidio che provava era solo premura per il suo amico che aveva una specie di sanguisuga dai capelli rossi attaccata addosso.
- Sasuke hai qualche idea? -
La domanda lo spiazzò e si scoprì completamente all'oscuro di quello che quei due si erano detti.
- probabilmente non ne ha idea, o non vuole aiutarci - fece Gaara consapevole che l'altro non avesse la minima idea di quello che gli avevano chiesto.
Naruto lo ignorò e ripetè la domanda:
- C'e qualcuno da cui dobbiamo stare lontani e che dobbiamo identificare, ed è qualcuno che collabora con Orochimaru, e sono più che sicuro che è qualcuno ripugnante almeno quanto lui, falso e doppiogiochista, abbastanza esperto e insospettabile per essere arrivato cosi vicino a Sakura senza suscitare sospetti e non essere visto dagli agenti, tanto vicino da riuscire a catturarla. Non ci vuole molto a fare due più due, suppongo che i dettagli del modo in cui sono entrato nella camera di Sakura non sono di dominio pubblico. Deve essere per forza uno tra gli agenti. Forse più di uno anche se dubito che ci possano essere più persone viscide concentrate nello stesso posto.-
Sasuke alle parole "viscido" e "uno tra gli agenti" riuscì a collegare solo un nome. E forse era quello giusto. Kabuto.
La descrizione di Naruto gli calzava a pennello. Era sempre stato sospettoso nei suoi confronti e una volta aveva pure sospettato che passasse informazioni all'esterno in cambio di denaro, ma questi suoi sospetti non avevano trovato conferma.
- Kabuto!-disse con una certa urgenza – sono sicuro che è lui, è l'unico in grado di fare una cosa del genere e non era presente a casa del commissario quando tu ... -
Naruto parve pensarci su.
- Un tipo con gli occhiali e la faccia strana e dei capelli tipo così? – fece gesticolando in maniera ridicola.
Sasuke si chiese come un tale idiota avesse potuto fregarlo più di una volta e soprattutto come potesse attrarlo in quel modo.
- uhm - fece annuendo.
- Bene –Naruto sembrava soddisfatto. - Perfetto.-
- Perché perfetto?-
- perfetto perché è un tipo .... facile. - disse rimanendo sul vago , come se avesse appositamente usato un aggettivo sbagliato e scambiandosi uno sguardo intenso con il rosso. - potremo farci dire dove si trovano Sakura e Orochimaru e senza neanche troppa difficoltà ho gia un piano. –
Sasuke continuava a non capire mentre Naruto e Gaara si scambiavano uno sguardo di intesa come se lui avesse capito esattamente quello che intendeva dire il ragazzo.
- Per prima cosa dobbiamo uscire da qui... e farlo in fretta, è già tardi.- fece Gaara alzandosi e dirigendosi verso la finestra.
Nanto lo imitò. Sasuke pur non capendo fece lo stesso.
- Scendiamo dalla finestra? -
- si, ho portato una corda.-
- Non c'erano delle guardie?-
- Sistemate, staranno ancora dormendo.
- Perfetto. Quante erano?-
- 2 al piano terra e una per ogni piano. Siamo al 5 piano quindi spero che qualcuno qui non soffra di vertigini – fece ghignando rivolto verso Sasuke.
- le guardie dietro la porta avevano l'ordine di avvisare non appena sentivano dei rumori provenire da questa stanza segno che vi eravate svegliati. Le ho fatte allontanare con una scusa ma non dovrebbero essere di ritorno a momenti, non mi ero accorto che fosse cosi tardi...-
- Perfetto quindi se passiamo dalla finestra dovrebbero continuare a credere che siamo rinchiusi.
- Si-
- Gaara ci servono anche dei vestiti. -
- possiamo utilizzare quelli delle guardie svenute al piano terra sperando che siano ancora lì e che nessuno si sia accorto di loro.
- ottimo ! ti adoro gacchan , vado a fissare la corda –
- chiamami di nuovo in quel modo Naruto e ti lego insieme alla corda facendoti rimanere qua ... -
Con una risatina Naruto prese dalle mani del rosso uno spago dall'aspetto molto resistente e si diresse in un angolo della stanza cercando un punto in cui fissarlo.
- Sei riuscito a rovinare un piano quasi perfetto detective dei miei stivali ... -
Sasuke sgranò gli occhi non sicuro di quello che aveva sentito.
Il rosso si era rivolto a lui con un tono cosi basso e carico di odio che non poteva essere certo di non esserselo sognato , ma il suo sguardo diceva il contrario.
Prima che potesse controbattere Gaara continuò:
- Naruto ha aspettato tanto il momento di ritrovare Orochimaru per fargliela pagare, e tu con quell'altra stupida dai capelli rosa rischiate di far saltare tutto, ma sappi una cosa , non ti permetterò di intralciarlo... e ne tantomeno di conquistarlo, perché solo io so come renderlo felice ... -
A Sasuke quella parve una vera e propria dichiarazione di guerra, mai una persona l'aveva guardato con tanto odio ...
Non potè rispondere, in fondo non sapeva neanche cosa rispondere, perche Naruto era tornato tutto allegro e gli porgeva l'estremità della corda.
————-
NDA
E niente secondo voi quale sarà il piano ?
E quanto sasuke sta odiando Gaara ?
E quando è ingenuo Naruto ?
Vi voglio beneeee
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Deep blue
FanfictionTratto dal testo "Doveva fare in fretta, qualcuno poteva acorgersi di lui. La lucina azzurra, quasi fluorescente, che emanava il gioiello sembrava perfetta. Forse questa volta l'aveva trovata. con mani tremanti alzò la pietra sopra la sua testa fac...
