Asahi's pov
-E come pensi di darci una mano? In che modo potresti aiutarci? Il clan ha bisogno di me, non posso abbandonarlo-
-Allora ti daremo una mano noi a difendere i tuoi compagni...-
-Heeeee?!- Urlammo simultaneamente io e Daichi
Guardai Suga con un grosso punto interrogativo sulla faccia
-Sè, certo; allora, se vuoi scherzare questo non è il momento giusto, quindi, smettila di dire cavolate-
-Non sto scherzando, voglio darti una mano.- Quando si tratta di aiutare qualcuno, Sugawara non si tira mai indietro, neanche se fosse un demone
-Ti ho detto di smetterla di scherzare-
-Ed io ti ripeto che non sto scherzando. Io voglio aiutarti, e se non vorrai, io insisterò e ti aiuterò anche se mi respingessi con la forza. E lo stesso faranno loro due- Si girò verso noi due; i suoi occhi dicevano "Se non mi sosterrete, vi faccio a pezzi, tutti e due". Quando guarda qualcuno così, fa anche più paura di Daichi arrabbiato.
Ci affrettammo ad affermare un pò intimoriti.
-tsk, voi siete proprio pazzi, almeno sapete impugnare un'arma?-
-Io so usare l'arco-
-Io il bastone-
Anche se solitamente quando Suga si arrabbia ruba il bastone al compagno e lo usa per intimorire gli altri.
-E tu?-
-I-io...- Non avevo mai usato un'arma in vita mia, non sapevo cosa rispondere
-Tu non sai usare alcun tipo di arma, non è così?!- rispose con tono rassegnato
-Che ne dite di parlarne mentre mangiamo? Sotto è pronto-
Il ragazzo seduto di fronte a noi abbasso lo sguardo verso il compagno che dormiva tranquillo, aveva un'espressione leggermente preoccupata
-Non ti preoccupare per il tuo amico, sta bene. Non sappiamo per quanto dormirà ancora ma stai tranquillo- da quando li abbiamo portati qui era entrato in una specie di coma, come se si fosse addormentato -Fidati di noi, ti daremo una mano come meglio potremo, ora andiamo a mangiare, riesci a camminare?-
-Si, penso di si- Si alzò barcollante, aveva leggere difficoltà nello stare in piedi ma riusciva a camminare. allora ci avviammo verso il piano di sotto.
Noya's pov
Mi alzai un po' traballante ma riuscivo a camminare da solo; mi avviai verso le scale ma mentre scendevo misi male il piede e scivolai, stavo per cadere quando sentii qualcuno sorreggermi per un braccio. Mi girai in dietro e vidi che a sorreggermi era stato il ragazzo di prima, credo che si chiamasse Asaki, Asahi va bè non mi importa un gran che.
-Tutto apposto? ti sei fatto male?- si mise a guardarmi, più che guardarmi mi fissava, la sua stretta mi infondeva una sensazione di sicurezza come se volesse proteggermi.
Mi misi ad osservarlo e mi soffermai qualche istante sui suoi occhi, erano di un marrone scuro, così profondo ma anche così avvolgente.
Mi persi in quegli occhi così belli dai quali non avrei mai voluto distogliere lo sguardo... aspetta, ma a cosa sto pensando. Distolsi i miei occhi dai suoi, scossi la testa per liberarmi da quel pensiero e gli risposi
-Si sto bene; adesso... potresti lasciarmi?- Non so perché ma divenni leggermente rosso quindi mi voltai per non farlo notare al ragazzo che nel frattempo mi aveva lasciato, lo guardai con la coda dell'occhio e vidi che anche lui erra arrosato lievemente.
Quando mi ripresi da quel momento di imbarazzo, ripresi a camminare verso la cucina dalla quale proveniva un profumo allettante, ci sedemmo al tavolo e iniziammo a mangiare.
Mentre mangiavamo, chiesi al ragazzo moro quale tipo di arma avesse in mente di imparare ad usare...
-Beh io pensavo ai nunchaku- A sentire quelle parole stavo per soffocarmi con il cibo che avevo in bocca, presi un sorso d'acqua e lo guardai dritto negli occhi
-Cosa?! Sai quanto ci vuole per maneggiare uno di quei cosi? a me ci sono voluti anni, ma siccome sono demone sono stato avvantaggiato. Ti consiglio di cambiare scelta-
Continuai a guardarlo, sulla sua faccia si tinse un'espressione di leggero panico misto a indecisione; non sapeva proprio cosa fare
-Senti, se vuoi ti posso dare una mano; conosco molti tipi di arma, potrei farti un elenco e tu scegli tra quelle che ti propongo-
-Ok, per me va bene-
Dopo pranzo andammo fuori, scrissi l'elenco e lo diedi al ragazzo
-Scusa, ma non sono molto informato sull'argomento; mio padre mi ha insegnato a creare barriere ma non a combattere e usare armi, tra queste quali mi consigli?-
-Beh, potresti provare con il sensu, si tratta di un ventaglio fatto per combattere, oppure il kaiken, una specie di pugnale.
Altrimenti quelli che potrei consigliarti che siano alla tua portata sono i senbon, sono aghi lunghi dai 10 ai 25 cm, possono essere usati come armi da lancio a anche come pugnali o coltelli e sono molto maneggevoli. ( le informazioni sulle armi le ho trovate su internet, scusate ma non ho molta immaginazione sulla questione)
-Grazie, adesso vedrò di scegliere tra queste tre-
Non so perché, ma averlo aiutato mi ha fatto sentire felice, sinceramente non avrei mai pensato di essere felice nell'ver aiutato una persona; di solito disprezzo esseri come l'uomo, ma questi tre mi sembrano diversi
Comunque preferisco non fidarmi troppo; per distogliermi dal pensiero decisi di testare le abilità degli altri due ragazzi, sono curioso di sapere cosa sanno fare
-Mentre il vostro compagno è impegnato a scegliere che arma usare, voi mi farete vedere di cosa siete capaci, inizierai tu col bastone- Dissi indicando il ragazzo corvino
-V-va bene ma... sei sicuro di stare bene? Il braccio non è ancora guarito del tutto e sei ancora debole-
-Non ti preoccupare, qualche movimento riesco a farlo mi baserà, e ho tutte le energie che mi servono, tanto è solo un test- dissi con tono sicuro; dopo aver mangiato avevo riacquisito tutte le forze necessarie per un breve combattimento
Creai un bastone come quello del ragazzo, feci due mosse per riscaldarmi e dimostrargli che sono in grado di battermi
-Forza fatti sotto... -
***spazio autrice***
Scusate per il capitolo di schifo e un po' corto, il fatto che avevo le idee ma non sapevo come scriverle.
In più non sapevo che arma dare ad Asahi quindi sono andata in palla un attimo
Comunque grazie di continuare a seguire
Ciauu
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SII CHI SEI DAVVERO
FantasyUn mondo in cui umani e demoni devono convivere in una lotta continua, in cui gli umani vivono nel continuo terrore. Cosa succederebbe se un demone e un umano si conoscessero e succedesse qualcosa tra i due...
