Shana Anderson , ha 17 anni vive in una piccola periferia malfamata di Los Angeles , con una madre assente , ed una sorella più piccola Elizabeth, ed un migliore amico Ray , convive con i suoi segreti , i suoi dolori , e la lotta per sopravvivere...
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Avevo tolto le scarpe .
Quel vialetto fino a casa lo avevo fatto a piedi nudi , ed era come se il mio corpo camminasse a vuoto , sentivo ogni pezzo di dolore impossessarsi di me rendendomi con esso un un'unica cosa , cercavo di asciugarmi le lacrime singhiozzando . Mi aveva distrutta , Justin Bieber lo aveva fatto . Sapeva quando avessi sofferto ma a lui sembrava che non importava , mi aveva usata e questa cosa mi stava lacerando dentro . Asciugando velocemente le lacrime che rigavano le mie guance , e tirando su con il naso mi accorsi le mie dita che tre mancano sporche di quel mascara che detestavo , avevo il viso coperto totalmente da quel trucco che mi ero messa solo per piacerle. Per risultare carina . Perché lui mi aveva fatto sentire carina , per la prima volta in tutta la mia vita che io amaramente odiavo. Ed ero stanca di essere forte e mi sentivo così sola , anche in mezzo a tutte quelle persone in quella maledetta scuola io mi sentivo sola . Entrando chiusi la porta dietro le mie spalle , era vuota . Nessuna notizia di mia madre e di quel bastardo. Si erano estinti ed era stato meglio così , mia sorella ormai era così tranquilla a casa di Molly ed era più al sicuro li che con me . Lasciai cadere le scarpe sul pavimento, salendo lentamente le scale verso la mia camera che per tutto questo tempo per me era stato il mio rifugio. Andai a guardare il mio riflesso a quello specchio che sembrava detestarmi anche lui e nella mia mente c'erano le parole di Justin. Rimbombavano nella mia testa . Socchiusi gli occhi per pochi istanti , stringendo quella lama in acciaio piccola che riuscivo a nasconderla nella mia mano così delicata che non smetteva di tremare . " Sfigata . " " Scopa bene . " " Nessuno vorrebbe stare con una come lei. " " Shana io ti amo ."
Ero stanca di quelle voci . Ero stanca del mio cuore che stava lottando contro quelle voci che sembravano esser più forti . Portando appena un avanti il braccio , avevo quasi paura a farlo ma le lacrime non smettevano di venire giù, sembrava che il mio viso mi stesse incendiando . Cercai di zittire quel mio singhiozzare ma dovevo farlo . << Avanti Shana si coraggiosa almeno in questo ..>> Ammisi sottovoce a me stessa , con la mano destra strinsi quella lama e andai ad adagiarla sul mio braccio dalla pelle candida . Furono pochi momenti , pochi istanti che quella lama si trovava in simbiosi con la mia pelle , che lentamente sembrava aprirsi sempre di più lasciando uscire quel color rosso vivo del mio sangue che sembrava colare da tutte le parti . Sentivo dolore , così tanto dolore che delle piccole urla fuori uscirono dalle mie labbra tenendo gli occhi azzurri ormai arrossati contro di esso e faceva paura che non riuscissi a provare così tanto dolore come quello che sentivo dentro . Avevo dato a Justin ogni cosa , anche la mia fottuta verginità . E lui? Mi aveva solo usata . Ero stanca e volevo farla finita , mia sorella mia avrebbe perdonato . Fu in quel momento che non riuscivo più a sentire le gambe , divennero peggio di un macigno . Una volta che riuscii a raggiungere la vasca da bagno con quell'acqua che avevo lasciato riempire con quel getto d'acqua . Riuscì ad immergermi con le braccia totalmente fuori dai bordi , i miei occhi non riuscivano a stare aperti . Le mie dita lasciarono andare quella lama in acciaio ormai ricoperta di sangue per terra . Questo era decisamente un bel modo di morire .
Justin's Pov.
Avevo la testa che faceva male , non riuscivo neanche a rimettermi in piedi . Quella festa mi aveva devastato , ma soprattutto ciò che sentivo far male di più era il mio cuore nonostante l'alcool ricordavo quel momento in cui Shana in lacrime mi aveva detto di sparire dalla sua vita . Ma qualcosa mi fece aprire gli occhi una sensazione che mi colpì dentro . << Shana .. >> mormorai balzando in piedi in condizioni pessime , mi guardai attorno . Bottiglie sparse ovunque . Quelle due ragazze seminude addosso al mio corpo le tolsi via con poca cura indossando la camicia che bianca ormai sgualcita e i pantaloni neri i miei capelli erano disordinati . Afferrai le chiavi della macchina . Il mio iPhone era scarico . Barcollavo appena sentivo ancora la puzza di alcool addosso . Mi sentivo uno straccio , mi bruciavano gli occhi per quanto avevo pianto . Per quanto per le prima volta avevo sentito il mio cuore a pezzi , ora sapevo cosa voleva dire perder la persona che si ama . Sapevo cosa volesse dire amare qualcuno. << Signor Bieber dove sta andando ? Cosa ci faceva nel mio studio? >> Uscendo dalla porta mi trovai davanti quell'uomo noioso del preside con il suo sguardo perplesso . Lo ignorai , borbottando un " vaffanculo " sottovoce senza badare alle conseguenze . Oltrepassando i corridoi della scuola ancora vuoti visto che era ancora l'alba corsi verso la mia range rover parcheggiata nel cortile della scuola che era rimasta l'unica . E con velocità mettendo in moto sfrecciai per le strade di una Los Angeles che si stava per svegliare . Ero arrivato a casa sua . Scendendo dall'auto notai che la porta di casa sua era semi aperta , percepivo il peggio e feci delle smorfie con le labbra ma decisi di entrare . C'era solo silenzio. << Shana ? >> Ripetevo più volte guardandomi intorno ma di lei sembrava non esserci traccia . Salendo la rampa di scale sentivo dal bagno provenire il suono di un getto d'acqua aperto . Rimasi paralizzato nel vedere le sue scarpe. Alzando gli occhi che divennero ancora di più arrossati notai la porta del bagno semi aperta , aprendola con la mano. Vidi quelle chiazze di sangue . Il suo corpo avvolto da quell'acqua , i suoi polsi che si stavano dissanguanto. Spalancando appena gli occhi corsi verso di lei cercando di tirarla fuori dalla vasca di bagno sembrava aver perso i sensi , e il battito dal suo polso era lento . << Shana .. che cazzo hai fatto? Perché ? >> Notai la mia voce tremare per la prima volta , afferrando delicatamente il suo corpo temendo di farle male , appoggiandola sul pavimento e cercando di tenerla stretta al mio dorso , afferrai con le mani tremanti che in poco tempo si ricoprirono del suo sangue degli asciugamani avvolgendoglieli intorno ai polsi. << Mi dispiace .. così tanto Shana . Ma non lasciarmi .. avanti resisti . Come faccio senza di te ? >> Mormoravo stringendo nelle mani i suoi lunghi capelli ormai bagnati che lentamente andai a spostarle delle ciocche dietro l'orecchio. Notando il colore della sua pelle diventare biancastro. Prendendo un respiro profondo dopo averla stretta per pochi secondi mi sollevai in piedi prendendola a mo di sposa, raggiunsi la porta di casa uscendo cercando di tenere quegli asciugamani intorno al suo polso. << Avanti resisti .. resta con me . >> mormorai adagiando il suo corpo nei sedili anteriori della mia macchina. Suonavo il clacson ignorando le lacrime che scendevano lungo il mio viso, imprecando ad alta voce. << CAZZO! >> urlai stringendo le mani tremanti e insanguinate contro il manubrio. stavo avendo paura davvero di perderla . Ma se non avessi avuto quella sensazione forse lei ora non sarebbe più con me. Lasciai l'auto parcheggiata , e lasciando le portiere aperte afferrandola con delicatezza , la presi entrando oltre la porta scorrevole di quell'ospedale . << Vi prego aiutatemi.. >> mormorai sentendo la stanchezza addosso . Sembrava che entrambi avessimo avuto un incidente come se qualcosa ci avesse travolto in pieno e infondo era così come se in quel momento un treno mi avesse ucciso . << che successo ? >> vidi comparire delle infermiere con la barella , e il medico , ma tutto per me era così confuso . Non riuscivo a lasciarle andare ma lo feci adagiandolo sulla barella , guardandola ancora una volta era così bella. << Avanti sbrighiamoci ha perso molto sangue lei deve aspettare qui le faremo notizie noi . >> Una delle infermiere mi bloccó. Rimasi a guardarle scomparire lungo il corridoio . Ed io? Sentivo che stavo morendo insieme a lei.