Shana Anderson , ha 17 anni vive in una piccola periferia malfamata di Los Angeles , con una madre assente , ed una sorella più piccola Elizabeth, ed un migliore amico Ray , convive con i suoi segreti , i suoi dolori , e la lotta per sopravvivere...
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Mi ero assicurata che Beth stesse bene , le avevo parlato al telefono..
Mentre non avevo più fatto ritorno a casa . E mi sentivo bene per tutto ciò , non avevo notizie di mia madre.. tanto per lei non era un problema se io ci fossi o meno. Passavo molto tempo insieme a Justin. A scuola eravamo dei perfetti sconosciuti . A casa sua invece eravamo dei perfetti amanti , eravamo tutto . Lui aveva bisogno del tempo ed io avevo deciso di darglielo in fondo questa cosa stava sconvolgendo entrambi. Dopo scuola , Justin aveva deciso di portarmi al mare . E ci eravamo andati , la spiaggia era vuota , ed immensa . Il mare .. io e Justin. Più tempo passavamo insieme più non riuscivamo a staccarci , a star separati ed il mio incubo ormai sembrava lontano completamente con lui al mio fianco . Camminavamo con le nostre dita incastrate tra di loro che si accarezzavano , e i piedi nudi che si lasciavano accarezzare dalla riva bagnate dal mare . << Sei felice ? >> Mi chiese camminando al mio fianco , con l'altra mano dentro la tasca del suo jeans , con i suoi occhi color caramello sui miei . Mi aveva chiesto se io fossi felice , ed io conoscevo la risposta , mia madre e John erano spariti da giorni , Beth era al sicuro e la signora Molly cercava di prendersi cura di noi come meglio poteva . Sorrisi ampiamente scostandomi delle ciocche davanti al viso , scombinati dal vento. << Si sono felice .. vuoi che ti dica che sia merito tuo ? >> Gli risposi ironicamente con una piccola risata , che fece sorridere Justin . << Forse in fondo chi non sarebbe felice con me accanto ? >> Alla sua controrisposta gli feci una smorfia con le labbra , che lo fece avvicinare a me cingendomi il collo con il suo braccio muscoloso tirandomi sempre di più a lui . << E tu .. sei felice ? >> Chiesi affondando i piedi su quella sabbia bagnata , guardandolo . Justin guardando intorno a noi , si soffermò . << Si , Shana sono felice e credo che sia tutto merito tuo .. io non sapevo cosa fosse tutto questo prima di te . >> Le sue braccia intorno ai miei fianchi , le mie braccia intorno al suo collo . << Allora siamo in due . >> Sussurrai alzandomi appena il punta di piedi per lasciargli un bacio sulle labbra morbido e fuggente . << Shana .. tra tre giorni c'è il ballo di fine trimestre .. >> Prese parola sospirando più volte . Abbassando il capo , scrollai le spalle. << So che non ci andremo insieme .. non preoccuparti , devi andare con Ashley . >> Il mio tono di voce fu bassa e malinconica . << Ehi ascoltami si andrò con lei , per lasciarla e raccontarle tutto non posso fingere ancora .>> Quelle sue parole mi spiazzarono , le mani di Justin sul mio viso che mi costrinsero a guardarlo . << Justin lo farai davvero ? Loro non ti guarderanno più come prima .. quando ti vedranno con me . >> Dissi guardando Justin negli occhi , vedendolo triste da una parte perché era come se fosse ad un bivio pr fare una scelta il suo mondo oppure io ? Avrebbe mai davvero scelto ? << Lo farò . Devo farlo ..>> Mormorò, sorridendomi andai ad adagiare le mie piccole mani contro i suoi polsi . << Io verrò al ballo .. credo che Ray sarà davvero felice di questa cosa. >> Risi al pensiero del mio migliore amico e alla sua faccia non appena gli avrei detto di accompagnarmi ad uno dei balli della scuola . << Cercherò di non esser geloso , ci proverò . >> Rise lasciandomi dei baci ripetitivi sulle labbra , per poi afferrarmi dalle gambe che portai intorno al suo bacino stringendomi a lui con dolcezza. << Sei geloso Justin Bieber ? >> alzando il sopracciglio lo guardai cercando di trattenere le lacrime . << Molto , quindi Shana Anderson vedi di stare molto attenta . >> mi disse con aria minacciosa in modo del tutto buffo , come risposta andai a scombinargli i capelli . Intanto lui riprese a camminare sulla sabbia , con le in braccio che ridevo ad ogni suo solleticarmi i fianchi per poi cader insieme a lui sulla morbida e pulita sabbia , e tutto per me da quando c'era lui sembrava aver un senso .