Capitolo 17.

62 15 4
                                        

Justin's pov

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.



Justin's pov .

Non riuscivo a smettere di guardarla coperta da quelle lenzuola di seta dove il suo corpo giaceva , le sue labbra schiuse , i suoi capelli arruffati , la sua pelle così morbida , era fottutamente bella.
Shana era nel mio letto , e più la guardavo più sentivo il mio cuore andar fuori completamente , mi stavo innamorando davvero ?
La risposta forse la conoscevo già ma perché era così forte ammetterlo ?
Facendo un mezzo sorriso rimasi a guardarla passando le mie dita sui lineamenti del suo viso , i lividi stavano andando via e sicuramente non le facevano più così male , come avrei mai potuto proteggerla ?
Come avrei potuto spiegare ?
Come avrebbero mai capito ?
Nessuno lo avrebbe mai fatto , nessuno avrebbe mai capito .
Lentamente chinandomi con il viso le lasciai una scia di baci sul viso , e sulle labbra , arruffando tra le mie mani i suoi morbidi capelli , dopo scuola ci eravamo rifugiati a casa mia l'unico posto dove riuscivamo a non nasconderci , l'unico posto dove potevamo stare insieme .
Sentendola mugolare appena , apri gli occhi lentamente.
<< Eri parecchio stanca , babe . >> Mormorai sentendo le sue mani delicate sul mio dorso nudo ricoperto di tatuaggi , ogni suo tocco per me era un brivido per tutto il corpo .
Sorridendo , sfiorai la punta del mio naso contro il suo .
<< Direi che è colpa tua sai ? >> Rise .
La sua risata stavo imparando a ricordarla perché non avrei più potuto scordarla.
<< Dici? Beh in effetti mai nessuna si è lamentata . >> Un colpo leggero mi giunse dritto al braccio che mi fece ridere divertito .
<< Credi di esser divertente ? >> Si teneva il lenzuolo stretto al suo seno perfetto , per coprirsi il corpo nudo di cui io non riuscivo più a fare a meno .
<< Su sto scherzando babe , mi è venuta fame a te no ? >> chiesi afferrandola e tirandola a me per poterla stringere al mio petto avvolgendola del tutto con le mie braccia , e sembrava così piccola e fragile mentre la stringevo .
<< Mmm si che dici di un big Mac? >> Mi guardava con quei occhioni azzurri grandi , ed io scoppiando a ridere acconsentii alla sua proposta .
<< Allora vado ad ordinarli, ti aspetto di sotto . >> gli lasciai un bacio sulle labbra , tirandomi in piedi indossando la tuta del mio pantalone nero , e una delle felpe nere larghe , e la lasciai seduta sul mio letto disfatto , in tutta la sua bellezza .
Scesi lungo la scalinata , ormai la sera era scesa su Los Angeles , la casa era in ordine e mia madre e Nathan avevano ritardato il loro ritorno in città ed Hanna aveva finito il suo turno da qualche ora , raggiunsi il salone afferrando il mio iPhone che iniziò a squillare incessantemente .
Sul display " Ashley . " sospirando più volte rimasi dubbioso su rispondere oppure no .
Lo feci .

" Pronto Ashley ? "

" Dove cazzo sei finito ? Dopo la scuola sei sparito !"

Portando una mano dietro la nuca facendo avanti e indietro cercai una scusa per non farla sospettare di nulla .

" Hai ragione piccola scusami ma dovevo occuparmi delle cose in azienda da Nathan , me lo ha chiesto e ne avrò per un po' . Ci vediamo domani a scuola va bene ? "

La sentii sospirare .

" Va bene , ci vediamo domani , ti amo . "

" A domani piccola . "

Chiusi la chiamata portando il mio sguardo fuori dalla vetrata enorme che dava nel giardino enorme di casa mia , facendo un lungo sospiro .

Ero nei casini in tutti i sensi , ma il casino più bello e più grande per me era Shana Anderson .
Ordinai dei big Mac al Molly's , per poi uscire fuori in giardino per fumare una sigaretta , le luci del giardino si accesero rendendo il tramonto ancora più bello , e mentre aspettavo Shana afferrai la pompa d'acqua dietro  il muro della casa non appena sentii Shana scender la scalinata .
<< Justin? >>
La presi tra le mani e la vidi uscire dalla vetrata scorrevole rimasta aperta .
Indossava una delle mie felpe larghe e lunghe che le cadevano a metà delle sue gambe magre che aveva lasciato scoperte .
<< Sono qui ! >> ridendo aprii il getto d'acqua tiepida prendendola in pieno , lei rimase ferma per qualche secondo rimanendo leggermente zuppa ma non troppo .
<< Ti conviene scappare Justin Jason Bieber ! >> Urlò appena tra le risate sotto quelli schizzi d'acqua , voltandosi corse verso di me afferrando il tubo d'acqua che io cercai di toglierle dalle mani iniziando a ritrovarmi zuppo anche io con le nostre risate che rimbombavano nel silenzio di quella villa così grande .
In quel momento , in quell'istante mi sembrava di vivere quella felicità che non avevo mai conosciuto prima .
L'afferrai dai fianchi , per sollevarla riuscendo a metterla a testa in giù sopra una delle mie spalle , con la sua risata contagiosa che a quel gesto lasciò andar la pompa d'acqua che schizzò entrambi nell'aria .
Fino a quando entrambi non persimo l'equilibrio entrambi cadendo sul tappeto di erba fresco .
<< Sei davvero un emerito idiota lo sai ? >> Disse con il fiatone , non riuscendo a smetter di ridere , perché non ci riuscivo neanche io .
<< È tu sei davvero stupenda .>>
Mormorai rimanendo sopra di lei cercando di non farle male , le sue esili braccia intorno al mio collo , la sua presa così delicata , le se mani che dolcemente arruffavano i miei capelli un po' umidi per l'acqua .
<< Hai ordinato i big Mac vero?>> mi chiese , sorridendo .
Il suo sorriso .
I suoi denti perfetti , in quel momento guardandola mi sali la paura .
Una paura strana , paura di perderla.
<< Hai fame eh ? Su entriamo che staranno per arrivare ! >> ridendo la afferrai a mo di sposa , sollevandola notando le sue mani sul mio viso e lei non smetteva di baciarmi .. e neanche io ci riuscivo , le sue labbra , lei per me stavano diventando dipendenza pura .

A N Y O N E Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora