Shana Anderson , ha 17 anni vive in una piccola periferia malfamata di Los Angeles , con una madre assente , ed una sorella più piccola Elizabeth, ed un migliore amico Ray , convive con i suoi segreti , i suoi dolori , e la lotta per sopravvivere...
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Justin's pov .
Non riuscivo a smettere di guardarla coperta da quelle lenzuola di seta dove il suo corpo giaceva , le sue labbra schiuse , i suoi capelli arruffati , la sua pelle così morbida , era fottutamente bella. Shana era nel mio letto , e più la guardavo più sentivo il mio cuore andar fuori completamente , mi stavo innamorando davvero ? La risposta forse la conoscevo già ma perché era così forte ammetterlo ? Facendo un mezzo sorriso rimasi a guardarla passando le mie dita sui lineamenti del suo viso , i lividi stavano andando via e sicuramente non le facevano più così male , come avrei mai potuto proteggerla ? Come avrei potuto spiegare ? Come avrebbero mai capito ? Nessuno lo avrebbe mai fatto , nessuno avrebbe mai capito . Lentamente chinandomi con il viso le lasciai una scia di baci sul viso , e sulle labbra , arruffando tra le mie mani i suoi morbidi capelli , dopo scuola ci eravamo rifugiati a casa mia l'unico posto dove riuscivamo a non nasconderci , l'unico posto dove potevamo stare insieme . Sentendola mugolare appena , apri gli occhi lentamente. << Eri parecchio stanca , babe . >> Mormorai sentendo le sue mani delicate sul mio dorso nudo ricoperto di tatuaggi , ogni suo tocco per me era un brivido per tutto il corpo . Sorridendo , sfiorai la punta del mio naso contro il suo . << Direi che è colpa tua sai ? >> Rise . La sua risata stavo imparando a ricordarla perché non avrei più potuto scordarla. << Dici? Beh in effetti mai nessuna si è lamentata . >> Un colpo leggero mi giunse dritto al braccio che mi fece ridere divertito . << Credi di esser divertente ? >> Si teneva il lenzuolo stretto al suo seno perfetto , per coprirsi il corpo nudo di cui io non riuscivo più a fare a meno . << Su sto scherzando babe , mi è venuta fame a te no ? >> chiesi afferrandola e tirandola a me per poterla stringere al mio petto avvolgendola del tutto con le mie braccia , e sembrava così piccola e fragile mentre la stringevo . << Mmm si che dici di un big Mac? >> Mi guardava con quei occhioni azzurri grandi , ed io scoppiando a ridere acconsentii alla sua proposta . << Allora vado ad ordinarli, ti aspetto di sotto . >> gli lasciai un bacio sulle labbra , tirandomi in piedi indossando la tuta del mio pantalone nero , e una delle felpe nere larghe , e la lasciai seduta sul mio letto disfatto , in tutta la sua bellezza . Scesi lungo la scalinata , ormai la sera era scesa su Los Angeles , la casa era in ordine e mia madre e Nathan avevano ritardato il loro ritorno in città ed Hanna aveva finito il suo turno da qualche ora , raggiunsi il salone afferrando il mio iPhone che iniziò a squillare incessantemente . Sul display " Ashley . " sospirando più volte rimasi dubbioso su rispondere oppure no . Lo feci .
" Pronto Ashley ? "
" Dove cazzo sei finito ? Dopo la scuola sei sparito !"
Portando una mano dietro la nuca facendo avanti e indietro cercai una scusa per non farla sospettare di nulla .
" Hai ragione piccola scusami ma dovevo occuparmi delle cose in azienda da Nathan , me lo ha chiesto e ne avrò per un po' . Ci vediamo domani a scuola va bene ? "
La sentii sospirare .
" Va bene , ci vediamo domani , ti amo . "
" A domani piccola . "
Chiusi la chiamata portando il mio sguardo fuori dalla vetrata enorme che dava nel giardino enorme di casa mia , facendo un lungo sospiro .
Ero nei casini in tutti i sensi , ma il casino più bello e più grande per me era Shana Anderson . Ordinai dei big Mac al Molly's , per poi uscire fuori in giardino per fumare una sigaretta , le luci del giardino si accesero rendendo il tramonto ancora più bello , e mentre aspettavo Shana afferrai la pompa d'acqua dietro il muro della casa non appena sentii Shana scender la scalinata . << Justin? >> La presi tra le mani e la vidi uscire dalla vetrata scorrevole rimasta aperta . Indossava una delle mie felpe larghe e lunghe che le cadevano a metà delle sue gambe magre che aveva lasciato scoperte . << Sono qui ! >> ridendo aprii il getto d'acqua tiepida prendendola in pieno , lei rimase ferma per qualche secondo rimanendo leggermente zuppa ma non troppo . << Ti conviene scappare Justin Jason Bieber ! >> Urlò appena tra le risate sotto quelli schizzi d'acqua , voltandosi corse verso di me afferrando il tubo d'acqua che io cercai di toglierle dalle mani iniziando a ritrovarmi zuppo anche io con le nostre risate che rimbombavano nel silenzio di quella villa così grande . In quel momento , in quell'istante mi sembrava di vivere quella felicità che non avevo mai conosciuto prima . L'afferrai dai fianchi , per sollevarla riuscendo a metterla a testa in giù sopra una delle mie spalle , con la sua risata contagiosa che a quel gesto lasciò andar la pompa d'acqua che schizzò entrambi nell'aria . Fino a quando entrambi non persimo l'equilibrio entrambi cadendo sul tappeto di erba fresco . << Sei davvero un emerito idiota lo sai ? >> Disse con il fiatone , non riuscendo a smetter di ridere , perché non ci riuscivo neanche io . << È tu sei davvero stupenda .>> Mormorai rimanendo sopra di lei cercando di non farle male , le sue esili braccia intorno al mio collo , la sua presa così delicata , le se mani che dolcemente arruffavano i miei capelli un po' umidi per l'acqua . << Hai ordinato i big Mac vero?>> mi chiese , sorridendo . Il suo sorriso . I suoi denti perfetti , in quel momento guardandola mi sali la paura . Una paura strana , paura di perderla. << Hai fame eh ? Su entriamo che staranno per arrivare ! >> ridendo la afferrai a mo di sposa , sollevandola notando le sue mani sul mio viso e lei non smetteva di baciarmi .. e neanche io ci riuscivo , le sue labbra , lei per me stavano diventando dipendenza pura .