Shana Anderson , ha 17 anni vive in una piccola periferia malfamata di Los Angeles , con una madre assente , ed una sorella più piccola Elizabeth, ed un migliore amico Ray , convive con i suoi segreti , i suoi dolori , e la lotta per sopravvivere...
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Shana's pov.
<< Allora come ti senti ? >>
Quella voce mi fece ritornare sulla terra ed era piuttosto familiare non potevo non riconoscerla , era quella del mio migliore amico , l'unico che non mi aveva mai lasciata . Dovevo molto a Ray. Ci conoscevamo dai tempi della scuola elementare e ci sentivamo completi l'uno con l'altro , se fosse stato etero e il mio tipo saremo stati la coppia perfetta .
<< Ho avuto giorni migliori .. non credi ? >>
Mi sforzai appena nel parlare , lui era seduto su quella sedia al bordo del mio letto che rise a malapena senza smetter di stringer la mia mano che io ricambiai con delicatezza , avevo poche forze addosso , quei tubi attaccati addosso mi davano così fastidio che avrei voluto staccarmeli e tornare a casa , ma io avevo ancora una casa ?
Era commosso . Era felice di rivedermi con gli occhi aperti . Il suo bene in parte era stato un valido motivo per sopportare a scuola , e per sopravvivere ancora la sua amicizia per me era stata fondamentale .
<< Lo vedo .. ma Shana Anderson devi promettermi di non farlo più mi hai capito ? Mi hai fatto spaventare. Perché lo hai fatto ? >>
Mi chiese sconsolato , con quei occhiali tondi sopra quel piccolo naso che stanco cercava delle risposte da me che io non riuscivo a darmi . Ma forse c'è n'era una . Justin Bieber . La Yale High School. Ashley . E mia madre . Socchiusi gli occhi valutando che i motivi erano così tenti del perché lo avessi fatto . Lo guardai , sentendo i miei occhi pizzicarmi .
<< Avevo bisogno di fermarmi . Sono sempre stata quella sfigata di una ragazza .. che nessuno ha mai voluto bene , che nessun ragazzo ha mai trovato bella . Ed io Ray sono così stanca di esser forte da sols .. >> Notai che la mia voce era spezzata . Che gli occhi marroni del mio migliore amico divennero lucidi , come se stesse cercando di trattenere le lacrime ma non gli venne facile , perché lo vidi piangere per la prima volta da quando ci conoscevamo , lo stava facendo . Sentivo la stretta della sua mano più forte alla mia , dove entrambi i polsi erano fasciati da delle garze , e bruciava la pelle così tanto che avrei voluto togliermela con le mie stesse mani per non sentirne più il dolore .
<< Non è vero Shana .. io ti ho sempre trovata la più carina della scuola . Ho sempre visto in te quello che gli altri non volevano vedere .. una ragazza in gamba , ed io ho bisogno di te .. non lo capisci ? Sei la mia anima gemella . >>
Le sue parole tra quelle lacrime , il suo sorriso triste ma così vero riempirono il mio cuore che sentivo a pezzi e dolente , mi fece commuovere , e sorridere allo stesso tempo, così tanto che la mia risata divenne contagiosa anche per lui.
<< Anche tu sei la mia anima gemella Ray . Lo sei sempre stato . E perdonami .. se puoi. >> Le lacrime furono incessanti che non riuscivo più a controllare . Lui scuotendo il capo si sollevò appena dalla sedia per potersi stringere a me , in quell'abbraccio che per me in quel momento sembrava energia pura , socchiusi gli occhi affondando il viso contro la sua spalla .
<< Ti ho già perdonato ma non lasciarmi più . Non so cosa farei senza di te , Shana . >> Mormorava in quella stretta l'unica cosa che riuscii a fare era solo un accenno con il capo premendo le mie piccole mani tremanti contro la sua schiena.
Durò pochi minuti quella stretta , una volta che ci staccammo mi aiutò con la schiena a sollevarmi appena sistemando il cuscino dietro la schiena .
<< Hai bisogno di mangiare devi riacquistare le forze .. >> Premuroso mi porse quel panino con bacon e fondina che tanto amavo e della coca cola con patatine fritte , ridi scuotendo il capo pensando a quando fossi fortunata ad averlo al mio fianco .
<< Mi hai portata tu qui ? >> Quella domanda lo fece immobilizzare , per pochi istanti guardo altrove prima di confessare la verità , assottigliando le sopracciglia lo guardai .
<< Ray che succede? Ho detto qualcosa che non va ? >>
<< No è solo che .. beh non ti ho portata io qui , sono venuto pochi minuti dopo che mi hanno chiamato , è stato .. Justin.>>
Ebbe quasi paura a pronunciare quelle parole , che mi lasciarono senza fiato con un battito del cuore in meno , spostai gli occhi inumiditi in un punto vuoto della camera.
Lui mi aveva portata qui , lui mi aveva salvata ?
<< So quello che ti ha fatto è stato davvero uno stronzo lo sappiamo entrambi in fondo lui è pur sempre Justin Bieber .. ma da quando sei qui lui non ha lasciato l'ospedale . L'ho visto davvero distrutto Shana . >>
Ray che stava difendendo il suo peggior nemico ? Strano.
Lo guardai cercando di addentare il mio panino ma con sforzo mandai giù il mio primo boccone .
<< Io non .. sono pronta a vederlo . Non adesso , mi ha fatto male per l'ennesima volta . >> Ammisi a bassa voce , abbassando appena il capo , sospirando profondamente . Nella mia mente ancora le sue parole negli spogliatoi offuscavano tutto anche il mio cuore .
<< Si è vero ha sbagliato .. ma l'amore a volte fa paura e fa fare cose orribili , mi fa strano ammetterlo ma credo che Justin .. ti ama . Lui prova amore strano vero ? >>
Ray mi guardò sorridendo appena divorando quasi il suo panino. Io rimasi in silenzio . Una parte di me voleva vederlo , baciarlo . Stringerlo , e dirgli che lo amavo anche io ma l'altra invece mi teneva lontana de lui. Justin mi faceva paura adesso .
<< Pensaci bene . Ora mangiamo su .. devi riprenderti . >>
Sorrisi appena alle sue parole vedendolo mangiar le patatine ma i miei occhi arrossati finirono verso la porta della camera rimasta chiusa con il pensiero che lui fosse lì. Che era rimasto con me .
Nonostante tutto , amavo Justin Bieber forse più di prima .