Stiamo cenando, insieme a tutta la corte, e so già che questo non porterà a nulla di buono, soprattutto per l'individuo che sta mangiando accanto a me, chiamato anche Vincenzo.
Sto cercando di mangiare pacificamente ma mi riesce impossibile da momento che l'individuo più insopportabile del pianeta mette un braccio dietro la mia sedia e comincia a giocare con i miei capelli senza farsi vedere.
"Lo vedete il coltello con cui sto pensando di pugnalarvi? Vostra maestà." Chiedo a Vicenzo sussurrandogli per non farmi sentire.
"Sono più ammaliato da voi vostra altezza." Mi risponde questa sottospecie di soggetto a sembianze umane.
Gli lancio un'occhiataccia.
"Ma che problemi hai?" Mi mima con le labbra Sara, dandomi un colpo al piede visto che si trova davanti a me.
"In ordine alfabetico o cronologico?" Le chiedo sempre mimando, siamo al pranzo con il re, e mi diverte come ognuno di noi cerchi di fare bella figura, ma capitemi, con Vincenzo è impossibile!
Avete presente Sebastian? Ecco, è un vanitoso di prima categoria! Non fa altro che toccarsi i capelli sistemandoseli e facendo notare a tutti, quanto secondo lui sono belli, io spero solo rimanga pelato a vita! E se lo meriterebbe, insomma una vita passata a parlare di capelli, se diventa pelato si fa solo un favore!
Ora Angelica, Sara, Serena, Emily, Noemi ed io siamo nelle cucine e stiamo spiegando per l'ennesima volta come si fa la pizza, ma non lo vogliono capire.
"Ma si fa prima a fare pane, pomodoro e formaggio." Dice una cuoca.
"Io me ne vado sennò comincio a dire blasfemie." Dice Serena seguita da Emily che concorda con lei.
Sara è sul punto di strapparsi i capelli mentre Noemi ride insieme ad Angelica, io guardo le cuoche sconvolta.
Arriva un cuoco in tutta la sua altezza.
"Salve madame, sono Damiano, posso aiutarvi in qualche modo?" Chiede lui.
"Emh...eh...no, no,no, ora noi ce ne andiamo? Vero?! Ciao!" Dice Sara prendendoci per il polso portandoci lontano dalle cucine.
"Chi era? Non sembrava affatto un cuoco?!" Ci chiede una volta lontane da orecchie indiscrete.
"Magari semplicemente ci tiene al suo aspetto." Teorizza Noemi.
"Esatto." Concorda Angelica.
"Quindi niente pizza?" Chiedo.
"No." Dice Angelica ed io faccio una faccia triste.
Passiamo accanto a Vincenzo che sta guardando il giardino, l'intensità del suo sguardo sulla mia pelle mi fa incenerire le ossa ovunque, ma io lo ignoro e ritorno nella biblioteca.
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Il regno oscuro
Aventura1500- Francia Sei sorelle molto diverse, si trasferiranno in Francia e causeranno nuovi amori, tradimenti, alleanze, lotte per il potere e anche la morte in alcuni casi. Sta a voi decidere se considerarle eroine o cattive.
