Alice Di Salvo appartiene a una delle famiglie più forti di Napoli e dopo un omicidio si ritroverà all' interno dell'IPM con suo fratello Carmine. Alice a causa del suo carattere forte susciterà la rabbia di qualcuno. Quel qualcuno è proprio Ciro Ri...
*una settimana dopo* x: siamo qui riuniti per ricordare la morte della nostra sorella... Non sopportavo più quella voce e non sopportavo neanche più Futura che urlava perché era stanca così uscii innervosita dalla chiesa. Oggi era un anno dalla morte di Nina. Io: quanto mi manchi Ninu Qualcuno mi abbracciò da dietro e dal profumo capii immediatamente chi fosse Io: Edo Edo: pccre, stai tranquilla Io: no Edo, non sopporto più nessuno, ora che papà sta per uscire dal carcere mamma ci sta rimettendo tutte le regole di prima Edo: ad esempio? Io: "non stare con i Conte e con i Ricci" "devi dare ascolto a Ezio" "devi ricominciare a vendere la droga" "sei diventata dolce, è colpa di tuo fratello o di tua nipote" e tutte cose così Edo: allora noi non dovremmo stare insieme Io: si, ma da quando ascolto mia madre? mai Sentii le campane suonare, segno che la messa era finita. Salutai Edo, Teresa e Rosa. Aspettai Carmine e poi andammo a casa. Mamma: uaglio Io: ciao Ma Carmine andò in camera senza guardarla Mamma: sto strunz Ezio: Carmine vie ca Io: Ezio lascialo stare, sta male, è un anno che è morta Nina Ezio mi guardò male ma fortunatamente non lo richiamò. Ezio: ora che torna papà sono guai pe iss e pur p te se continui a usci con i Ricci e i Conte Io: statt zitt Ezio, nun m rompr u cazz Mamma: ALICE Io: c vuo eh, c vuo, pur tu eri compagna a mamma e Ciro, poi è morta Mamma: io potevo Io: e pcche, eri la principessina di tutto? Mamma non rispose, Ezio si limitò a guardarmi male Io: dicevi che mi volevi più stronza? ecco qua le conseguenze quindi nun scassa o cazz e mi chiusi in camera sbattendo la porta. Mi addormentai sul letto. Dopo qualche ora mi svegliai a causa di qualcuno che mi tirava i capelli, mi girai e trovai Futura Io: Tutu c vuo Futura mi indicò il passeggino che stava sul corridoio Io: va bene, andiamo a vestirci Mi preparai e poi preparai anche Futura. La presi in braccio ed uscimmo di casa. Andammo a qualche negozio e poi tornammo a casa per cena. Mangiammo e poi andammo a dormire
*il giorno dopo* Mi svegliai a causa della suoneria del mio telefono Io: chi è Rosa: io amo Io: c vuo Rosa: andiamo a pranzo fuori? vengono anche Mimmo, Edo e Teresa Io: va bene, ma viene anche... Rosa: ok perfetto, veniamo a prenderti noi ciaoo e mi attaccò in faccia, la odio quando non mi fa finire di parlare. Misi un vestitino a maniche lunghe, perché nonostante era maggio ogni tanto pioveva ancora e quindi il vento era abbastanza fresco. Era bianco e corto, e ai piedi misi dei tacchi
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Mentre mi truccavo sentii un clacson suonare, presi la borsetta, misi dentro la carta di credito e poi uscii di casa. Vidi seduti davanti Edoardo e Teresa, questo vuol dire che Rosa e Mimmo stanno dietro. Aprii subito lo sportello dietro pronta a sedermi ma vidi davanti a me Ciro. Guardai subito male Edo, dato che era il primo che avevo visto Edo: assitt e statt zitt Io: fammi spazio Ciro: non c'è Mimmo: assitt ngopp e... Io: no, stai zitto Rosa: dai amo, sta qua vicino il ristorante Sbuffai e mi misi seduta su Ciro Edo: possiamo partire? Ciro: si Guardai il navigatore per vedere dove stava il ristorante e vidi che stava ad un ora di distanza da noi Io: spero tu stia scherzando Rosa: cosa? Io: un ora di viaggio, per fortuna che era qua vicino Rosa risi e io a causa di una buca mi mossi (molto probabilmente) troppo su Ciro. Sentii infatti una cosa abbastanza dura sulla mia coscia, mi girai verso Ciro e lo vidi ridere così gli diedi uno scappellotto che lo fece ridere ancora di più. Circa un'ora dopo e un viaggio infinito e abbastanza doloroso a causa di tutte le buche che prendeva Edoardo arrivammo al ristorante. Stavano scendendo tutti dall auto e cercai di scendere anche io ma Ciro mi tenne per i fianchi Io: cosa vuoi Ciro: c'è un problema la sotto Io: eh risolvilo E lo lasciai da solo in auto andando verso gli altri Edo: Ciro? Io: in auto a cercare il telefono, probabilmente gli è caduto durante il viaggio Ciro: si, stava sotto il sedile Ciro venne verso di noi e camminava abbastanza rigidamente Edo: pcche cammini accussi Ciro: fatt i cazz tuoi Entrammo nel ristorante e subito i ragazzi della nostra eta si girarono verso di noi. Edo prese per mano Teresa e Mimmo fece la stessa cosa con Rosa. Lo fece anche Ciro ma io mi allontanai da lui, non lo avessi mai fatto. Si avvicinò a me e mi strinse con forza a se. Io: lasciami Ciro: no Cameriere: salve, avete prenotato? Rosa: si Cameriere: nome? Ciro: Ricci Mi guardai intorno mentre mi incamminavo verso il tavolo. Ma mi bloccai appena vidi...