Porto con me
il piacere d'aprile
quando l'ora mattutina
vela ogni cosa
nelle gocce di rugiada.
E dalle basse colline
appare la foschia
che piano piano
si assopisce agli occhi
per sparire nel nulla.
Profumo di primavera
fra primizie
piante
e polvere di polline
che si sparge
ovunque
con l'alito di vento.
Godo
l'odore pungente dell'aria
che sfiora
e carezza la terra
e lambisce l'acqua del fiume
che dolce luccica
con gli stessi colori del cielo
ai primi tiepidi
raggi di sole.
Non è un gioco di fantasia
che vive nella mente
ma il continuo
bussare di ricordi
che sveglia i desideri
dell'animo mio.
