Sotto il tepore del sasso
le radici.
Sul fusto
tra i rami il frutto
passa
i giorni e le notti.
Scorre il tempo
e il vento lo scuote
lo sollecita
mostrando
le insidie della vita.
Il solleone lo matura
lo appassisce
e lo fa marcire.
Poi rattrappito
non più protetto
dal fogliame
sul ramo spogliato
dalla tramontana
il gelo lo fa cadere.
Sprofonda
nella bianca coltre
senza lasciare traccia
nel freddo inverno.
