Capitolo 23

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*Grace
Oggi finalmente rivedo a Chris, ma devo decidere se ripartire con mio zio o rimanere con lui.

"Tesoro se sei pronta andiamo da lui" dice mio zio, "Zio mi abbracci" dico, mi abbraccia, "Qual'è il tuo dubbio" dice, "Non so se ripartire con te o restare con lui" dico, "Te la devi sentire tu" dice, "Se resto qui, sembra che abbia abbandonato i miei fratelli e a voi, invece se vengo con te sembra che non mi interessa niente di lui" dico, "Hai aspettato tre anni questo momento, appena lo vedrai saprai scegliere" dice, detto questo andiamo da lui.

*Chris
Sento suonare, vado ad aprire, mi ritrovo Grace nelle mia braccia, la stringo forte, non so il perché mi metto a piangere, mi era mancata come l'aria, si mette a piangere anche lei, "Dai ragazzi! Se no mi metto a piangere pure io" dice Hugh, mi stacco un pò, la guardo, è cambiata tantissimo, "Che hai fatto ai capelli" dico accarezzo i capelli, "Ho dovuto, mi stavano cadendo a ciocche" dice Grace, "A che ora l'avete l'aereo?" chiedo, "Tra due ore e mezzo" dice Hugh, "Io rimango qui" dice Grace, Hugh sorride, "Sicura tesoro? I tuoi lo sanno?" chiedo, mi sono quasi convinto che non sono nessuno per lei, "Mia madre e Bradley non sanno nulla" dice Grace, "Allora torna a casa" dico, "Papà io rimango qua" dice Grace, "Va bene" dico, "Allora io vado, Chris ci sentiamo" dice Hugh, "Si" dico, saluta a Grace e va via, rimango insieme a Grace, mi sento in imbarazzo, l'avevo lasciata che era poco più che una bambina, ora è una donna, "Mi sa che dobbiamo parlare" dice, "Prima farti guardare" dico, la guardo dalla testa ai piedi, "Ti sei fatta più bella" dico, "Ovviamente con quattro capelli che mi rimangono in testa" dice, gli prendo una mano, ha il polso pieno di bracciali, ne sposto un pò, vedo i tagli, "Grace perchè? Non ti ho cresciuto così" dico, "Se non ti avrei avuto fisicamente, ti avrei avuto in un'altro modo" dice, "Ma non hai pensato ai tuoi fratelli?" chiedo, "Ogni tanto si, ma io volevo te papà" dice, "Non sono tuo padre, lo sai" dico dolcemente, "Sei tu quello che mi ha dato tutto, che ci sei stato nell'ora del bisogno, no lui" dice, "Ma a me fa male, ti ho cresciuto come se fossi figlia e poi non lo sei, ti dovrò condividere con lui" dico, "Tu resterai sempre e comunque mio padre" dice, "Grace mi fa male pensare che non sei mia figlia, ti ho accettato dal primo giorno, ma mi fa male" dico, "Vuoi che tutto quello che abbiamo passato lo butto nel cesso? Mi stai chiedendo questo?" chiede, "No, certo che no, voglio solo che tu ti convinga che io per te non sono altro che il padre dei tuoi fratelli e non il tuo" dico, "Quindi vorresti che ti chiamo con il tuo nome di battesimo? Seriamente vuoi che dopo una vita che ti chiamo "papà", ora ti chiamo "Chris"? Stai scherzando spero" dice, "Grace dai! Non voglio litigare con te proprio ora che ti ho ritrovata" dico, "Dimmi tu come ti devo chiamare?" mi chiede, "Come vuoi tu, tranne in un'eccezione" dico, "Cioè?" chiede, "Mi sto frequentando con una..." dico, "Eh quindi?" chiede, "Li mi devi chiamare con il mio nome di battesimo, almeno il primo periodo" dico, "Va bene" dice.

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