Praticamente dovevo stare qui una settimana, ma la mia permanenza si è automatica prolungata, anzi è arrivata pure Alba per stare vicina sia a me che ai ragazzi, la paura di perdere Grace si fa sempre più grande, Alba in qualche modo mi fa sfogare, ma neanche il tempo penso a lei, soprattutto dopo aver fatto sesso.
Sento il telefono squillare, lo lascio stare, ma giustamente Alba lo prende e risponde, non sento niente, dopo due minuti sento tirare le coperte, "Perchè?!" chiedo sedendomi, guardo l'ora, sono le 2 di notte, "C'è Grace all'ospedale, credo che stia per partorire" dice, panico, "Non può partorire ora, la bambina nascerà prematura" dico, "Ti muovi, che io devo andare all'ospedale" dice, "Si" dico. Alle 2:30 siamo all'ospedale di Los Angeles, la cerchiamo e ci mandano al quinto piano, troviamo solo Bradley e Victoria, "Che è successo?" chiedo, "Mentre scendeva per andarsi a prendere un bicchiere d'acqua e scivolata dalle scale" dice Bradley, "Quindi?" chiedo, "È caduta male, la vogliono far partorire, se no c'è il rischio che perde la bambina" dice Bradley, "Voi che volete fare" dico, "Chris capiscimi, preferisco che si salvi mia figlia che la bambina" dice Victoria, prima Grace e i miei figli, ora la bambina, mi stanno togliendo tutto, "Tori ricordati che tua madre è morta per darti alla luce" dico, arriva il dottore, "Tra poco la portiamo in sala, ma prima voleva parlare con un certo Chris" dice il dottore, loro mi guardono, "Sono io" dico, "Mi segua" dice il dottore, mi porta nella sua stanza, "Ha due minuti di tempo" dice il dottore, "Va bene" dico, vado da lei, "Chris, amore mio" dice Grace, "Piccola mia..." dico, "Se non riuscirò a superare il parto, a nostra figlia la dovrai chiamare Lily" dice, "Ma che dici! Lo supererai, la dobbiamo vedere crescere insieme" dico, "Chris io sto morendo, mi è venuta in sogno tua madre, mi sta aspettando" dice, "Grace ti prego! Non scherzare" dico preso dal panico, mi accarezza una guancia, "Sii forte per lei, ti prego" dice, "Signor Evans, la ragazza la dobbiamo portare in sala operatoria" dice il dottore, "Andate e cercate di fare il possobile, per favore" dico, lui annuisce, do un bacio sulla fronte a Grace e me la portano via, Bradley mi prende sottobraccio e mi porta fuori, "Ti volevo fare una domanda" dice, "Dimmi" dico, "Sai chi è il padre della bambina?" chiede, "No" dico, "Christopher dimmi la verità, non sono nato ieri, ti conosco da quando avevi dieci anni" dice, "Che vuoi sapere?" chiedo, "Sei tu il padre?" chiede, "Ma perché questa domanda?" chiedo, "Grace durante la notte sussurrava il tuo nome e poi mi sono fatti i calcoli del tempo in cui è stata con te" dice, "Te l'ha detto che è stata una cosa di una notte e via?" chiedo, "Si Chris, ma io volevo dire che voi due avevate una relazione, la bambina è tua figlia" dice, mi scende una lacrima, sono un uomo morto, "L'hai fatto per vendetta? Perchè mi sono presso a tua moglie e tu ti sei presso mia figlia?" chiede, "Non è stato niente, è stato una sbandata che si è trasformato in amore" dico, mi prende per il colletto della maglietta e mi sbatte nel muro, "Me lo chiami amore una relazione di un vecchio di quarant'anni passati con una ragazzina di diciott'anni? Mia figlia per colpa tua sta per morire perchè preferisce dare al mondo una bastarda che vivere i fiori della sua giovinezza" dice facendomi sbattere sta volta per terra, "Ti ricordo che anche lei era una bastarda come la figlia che porta in grembo" dico, "Non voglio un'altro Evans in casa la diamo in adozione" dice, "Bradley no, farla crescere insieme a Jeremy e Charlorte, farla crescere insieme ai suoi fratelli" dico, "Non posso" dice entrando mi sono rovinato la vita, ho rovinato la vita soprattutto a lei.
Dopo un'ora che sto fuori, esce Alba "È nata" dice, "Grace come sta?" chiedo, "Mi dispiace Chris, ma non ce l'ha fatta" dice, faccio un sospiro bello pesante, entro, vedo la piccola in lacrime in braccio a Victoria, "Me la puoi dare a me?" chiedo, delicatamente me la mette nella braccia, mi guarda dritto negli occhi, si calma, "Gli dobbiamo dare un nome, soprattutto un cognome" dice Victoria, "Lily Evans e Victoria non c'è bisogno che gli fai il test del DNA, il padre sono io" dico senza ragionare, rimane di pietra.
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Tempesta D'Amore
RomanceVictoria, figlia del celebre attore statunitense Patrick Dempsey, cresciuta fin da piccolissima da suo padre, suo zio materno Hugh Jackman e il suo padrino Bradley Cooper. Tra quest'ultimo e Victoria, c'è sempre stato un bellissimo rapporto, che and...