Capitolo 14

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Dopo quel giorno, che sarebbero passate due settimane, io e Chris stiamo insieme, sono andata a convivere da lui, vabbè i paparazzi sanno da mesi che ormai stiamo insieme, ma preferiamo aspettare per ufficiale la nostra relazione, da quel giorno io sto continuamente male e ho pure un ritardo, quindi oggi devo decidere se devo andare io alla farmacia o mandarci qualcun'altro.

Dopo un pò che ci rifletto, decido di chiamare a mio zio, visto che Chris è fuori per lavoro, dovrebbe tornare oggi

Zio: Amore mio dimmi
Io: Mi devi fare un favore...
Zio: Dimmi tutto
Io: Mi devi comprare un test di gravidanza

Non risponde

Io: Zio ci sei?
Zio: Si, si, allora test di gravidanza?
Io: Si zio
Zio: Fra mezz'ora sono a casa di Chris
Io: A dopo

Riattacchiamo la chiamata e aspetto a mio zio che venga. Dopo un pò sento suonare, vado ad aprire e faccio entrare a mio zio, chiudo la porta, "Tieni" dice, "Quanti ne hai presi?" chiedo, "Due" dice, "Mi fai compagnia mentre li faccio?" chiedo, "Si" dice, andiamo in bagno e prendo i test, leggo l'istruzioni, "Quando suona li vedi tu" dico, "Ma perchè io?" chiede, "Per favore" dico fecendo gli occhioni dolci, "Va bene, basta che li fai" dice uscendo dal bagno, urino sui test, pulisco e sistemo tutto, butto l'acqua nel water e faccio entrare a mio zio, "Fatto?" chiede, "Si zio" dico, aspettiamo quei cinque minuti che per me sembrano secoli, ma finalmente suonano, mi zio li prende e li guarda confuso, "Da quanto stai con Chris?" chiede, "Due settimane, perchè?" chiedo, me li fa guardare, "Cazzo!" esclamo, sono incinta di 3 settimane, è di Bradley, "È di Cooper?" chiede, io annuisco, "Parlane con tutte e due" dice, "Zio parlerò solo con Chris" dico, "Quando torna?" dice, "Oggi" dico, "Con Bradley che vuoi fare?" chiede, "Niente, non lo deve sapere" dico, "Bene" dice, sento la porta d'ingresso aprirsi, "Sarà Chris" dico andando di sotto insieme a mio zio con uno dei due test, infatti è Chris, "Io vi lascio soli, poi mi fai sapere" dice mio zio andando via, "Che è successo?" mi chiede Chris, "Ti devo dire una cosa" dico, "Ti ascolto" dice tranquillo, gli passo un test, "È suo? Vero?" mi chiede riferendosi a Bradley, "Si, se mi vuoi lasciare ti capisco" dico, "Perchè dovrei? Non è colpa tua che ti ha messo incinta mentre ti ha violentato" dice, "Non so se lo voglio tenere" dico, "Decidi tu, io non ti obbligo a tenerlo o no, ma se lo tieni lo riconoscerò come mio figlio" dice, "Chris non devi" dico, "Io voglio che porta il mio cognome, non si merita di portare il cognome di quello, soprattutto che ti ha fatto tanto male" dice, "Fammi pensare cosa fare" dico, "Tori vieni qui" dice aprendo le braccia, vado da lui, mi stringe nelle sue bellissime braccia, "La mia te l'ho detta, ma il corpo è tuo, alla fine devi decidere tu" dice, sento aprirsi la porta d'ingresso, "Giovani che è sta storia?" chiede mio padre, "Ma perchè non vi togliete il vizio di scambiarvi il mezzo di chiavi dei nostri appartamenti" dico nascondendo il test, "No, ho visto uscire Hugh dalla farmacia sospettoso, che cazzo avete fatto?" chiede mio padre, "Patrick i cazzi tuoi mai?" chiede Chris, "C'è mia figlia di mezzo" dice papà, "Papà sono maggiorenne" dico, "Sei sempre piccola per me" dice papà, "Patrick ora vai via, che io e la tua splendida figlia dobbiamo risolvere una cosa molto intima" dice Chris, "Quanto intima?" chiede mio padre, "Troppa papà, ora vai via che ti chiamo" dico buttandolo praticamente fuori casa, "Quando hai l'intenzione di dirglielo?" mi chiede Chris, "Quando mi sento pronta" dico.

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