Capitolo trentasei

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dopo di che ci lasciamo trasportare da un lungo, dolce, meraviglioso e indimenticabile bacio..
Dopo non so quanto ci stacchiamo e ci guardiamo negli occhi scambiandoci un sorriso

Gianluca: ti prego dimmi che anche te hai provato qualcosa di forte durante il bacio
Nicol: si

mi avvicino e lo bacio ancora, questa volta ci metto un po più di passione..

Gianluca: non sai quanto mi piaci
Nicol: anche tu mi piaci moltissimo
Gianluca: vuoi diventare mia?
Nicol: mi stai chiedendo di fidanzarci?
Gianluca: si

mi sorride ma io mi alzo in piedi voltandogli le spalle

Gianluca: puoi dirmi anche di no

si alza in piedi, mi giro verso di lui e lo guardo seria

Nicol: come corri..
Gianluca: scusami
Nicol: non capisco come ti sia saltato in mente di chiedermi una cosa simile
Gianluca: io credevo provassi qualcosa per me
Nicol: questo non significa nulla
Gianluca: ah..

abbassa lo sguardo

Nicol: ahahah stavo scherzandoooooooo
Gianluca: coosa? brutta cattiva mi hai fatto passare il momento più imbarazzante della mia vita!

incomincio a correre per non farmi prendere ma sfortunatamente inciampo e cado a terra

Gianluca: oddio tutto bene?

si avvicina verso me ma io lo tiro per il braccio facendolo cadere a terra

Nicol: benissimo!

lo guardo negli occhi, sono ancora lucidi per colpa del mio scherzo, ci avviciniamo con la testa fino a far incontrare le nostre labbra. Mi stacco da lui e mi siedo

Gianluca: Nicol io non voglio correre.. ti do tutto il tempo a disposizione per pensarci

si mette seduto anche lui

Nicol: per pensare a cosa?
Gianluca: se vuoi diventare la mia ragazza

fisso un punto vuoto, rimango in silenzio per qualche secondo dopo di che gli salto addosso e lo bacio

Nicol: tesoro, questo bacio va bene come risposta?
Gianluca: quindi è un si!
Nicol: ovvio

ci baciamo ancora, è incredibile come tutto può cambiare!! sono talmente felice con lui che mi sono dimenticata del pericolo che stavamo correndo quindi mi stacco da lui e lo guardo preoccupata

Gianluca: amore cos'hai?
Nicol: sto così bene con te che mi ero dimenticata di una cosa molto importante
Gianluca: cioè?
Nicol: il fratello di Silvia!
Gianluca: vero, me ne ero dimenticato pure io cavolo!
Nicol: io non sono tranquilla finché non scopro chi è quella persona così cattiva che ha collaborato con Silvia
Gianluca: amore se hai bisogno di una mano io ti posso aiutare!
Nicol: grazie ma preferisco cavarmela da sola
Gianluca: potrebbe essere molto rischioso
Nicol: io per amore sono pronta a tutto
Gianluca: non voglio perderti amore mio

lo accarezzo e gli do un bacio a stampo

Nicol: non mi perderai, stai tranquillo
Gianluca: se dovesse succederti qualcosa non me lo perdonerei mai
Nicol: amore no, perché dici così?
Gianluca: perché se facevo meno lo sbruffone con gli amici e se non facevo quella scommessa a quest'ora non conoscevo Silvia e te non avresti avuto tutti questi problemi
Nicol: ma no dai, non dire questo! cosa ne potevi sapere di quello che poteva succederti con lei!! Silvia era molto matta ma non devi preoccuparti perché io troverò quel maledetto
Gianluca: ho tanta paura che possa succederti qualcosa

mi abbraccia, gli accarezzo la schiena per tranquillizzarlo ma i suoi occhi erano così pieni di preoccupazione

Nicol: l'amore vince sempre, ricordatelo!
Gianluca: ti amo Nicol, sei una ragazza molto coraggiosa
Nicol: tu sei il mio ragazzo e se voglio vivere serena insieme a te, devo trovare quella belva! e ora basta parlare di questo, torniamo a casa che sono già le sei e mezza
Gianluca: anche perché stasera te, tua mamma e tuo fratello conoscerete la mia famiglia
Nicol: se sapessero che stiamo insieme non so come potrebbe reagire mia madre anche perché mi vede come una bambina
Gianluca: ci farà l'abitudine perché adesso sei te la mia bambina
Nicol: sei così tenero che ti mangerei
Gianluca: cosa aspetti a farlo

guardo le sue labbra e gli lascio un bacio, poi mi stacco tirandogli il labbro con un leggero morsetto

Nicol: ti adoro!

lo guardo negli occhi e gli sorrido appoggiando poi la mia mano sulla sua poca barbetta lasciandogli una dolce carezza

Gianluca: anch'io ti adoro piccola mia

restiamo a fissarci per qualche secondo, i nostri occhi luccicano e credo che le mie pupille siano diventate rosse a cuoricino come si vedono nei cartoni animati

Gianluca: andiamo, sennó facciamo tardi
Nicol: va bene tesoro mio bello

gli lascio un casto bacio, dopo di che facciamo di ritorno. Poco dopo arriviamo sotto il nostro palazzo, facciamo le scale insieme e quando arriviamo davanti alla porta di casa mia lo saluto

Nicol: a dopo tesoro mio

abbasso la maniglia della porta ma la trovo chiusa

Gianluca: scusa, da quando si saluta così?

non faccio in tempo a rispondergli che sento le sue morbide e dolci labbra premere contro le mie. Ci diamo un lungo bacio seguito da numerosi baci a stampo di cui si sentono gli schiocchi, però ad interromperci è mia madre

Mamma: Nicool! entra subito a casa

la guardo con occhi sbarrati però dopo mi trascina dentro chiudendo la porta in faccia a Gianluca

continua nel prossimo capitolo

Amore proibitoDove le storie prendono vita. Scoprilo ora