Am I crazy?
Maybe we could happen
Will you still be with me when the magic's all run out?
Oggi è un giorno importante per il maneggio.
L'8 maggio è fissata da mesi la festa della società: i cancelli sono aperti al pubblico e chiunque può venire al maneggio per vedere noi allievi che cavalchiamo.
Questa è anche la giornata in cui gli esaminatori vengono a prendere in considerazione se tenere qualcuno per delle gare o mettere buone parole con le accademie di equitazione.
A noi del pantheon questo genere di favori non serve al momento, la CIE è già abbastanza impegnativa da sola, senza contare che Zach e Julia hanno iscritto tutti noi a delle gare di gruppo e individuali per farci un pubblico prima del campionato.
Tutti i cavalli sono già sellati e legati nei box, i primi visitatori arrivati in anticipo girano per il maneggio e nelle scuderie dove riposano i cavalli della scuola, che oggi non usciranno dal caldo dei loro box, e i fantini corrono da una parte all'altra controllando che tutto sia in ordine.
La scaletta di oggi è fitta, ma per me memorizzarla non è stato difficile: ho raccolto i frutti delle lezioni di Erin.
La prima esibizione è quella del volteggio: un paio di ragazzi dello staff faranno il loro numero con Ophelia e poi si passerà al fondo equestre. Genevieve cavalcherà su un percorso che gira attorno al maneggio e la sua performance sarà trasmessa in diretta da diverse telecamere. Poi toccherà alla coreografia di dressage che è completamente nelle mani di Irina e Favorit. Seguirà il numero mio e di Cleveland per il salto ostacoli.
Lui normalmente si occuperebbe di cross-country, ma il percorso non è dotato di punti in cui avremmo potuto trasmettere bene e Julia ha preferito che ci esibissimo in coppia per far vedere che lavoriamo in squadra al maneggio.
Subito dopo di noi Zach e Hidalgo si esibiranno nella gimkana. La chiusura della giornata è affidata a me e Stardust, con cui cavalcherò a pelo in una coreografia interdisciplinare. Ci saranno figure di dressage semplici da eseguire, qualche salto e diversi cambi di andatura per tenere alta l'attenzione del pubblico.
"Ripassi il programma?" la voce di Cleveland mi fa girare.
Stacco le dita dal folto pelo di Efren e gli indirizzo tutta la mia attenzione. "Sì, è così evidente?"
"No, ho solo buon occhio" si prende un secondo per sorridermi. "Chi verrà a vederti oggi?"
"I miei amici, il gruppo della scuola"
"Quelli che sono venuti all'ospedale?" chiede cercando di collegare tutti i pezzi.
"Sì, ma...tu non c'eri. Come fai a saperlo?" la mia confusione deve essere evidente.
"Irina" mi risponde semplicemente lui.
"Avrei dovuto immaginarlo" abbasso gli occhi e Efren sbuffa. "Spero venga anche mio cugino. Ha detto che dovrebbe riuscire a rimandare tutti i suoi impegni."
"Bene, mi piacerebbe conoscerlo: da come ne parli sembra uno a posto"
"Chi verrà per te invece?" gli chiedo avvicinandomi e appoggiandomi alla porta del box.
"I miei genitori sono già qui, stanno parlando con Irina. Poi spero che venga il mio ragazzo."
"La tua ragazza" lo correggo io senza pensarci.
"No, Ana, ho detto il mio ragazzo" ride della mia espressione confusa. "Spero che per te non sia un problema avere a che fare con un gay dichiarato"
"Oh mio Dio! Perdonami, non me l'aveva detto nessuno! Non che qualcuno avesse dovuto avvisarmi, perché è una cosa estremamente normale e non mi dà assolutamente fastidio!" farfuglio cercando di rimediare alla mia ultima uscita.
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Ogni volta che vedrai la pioggia
RomanceThunder Series, libro 2 Ana ha rinunciato a tutto: al trono di Fravenia, alla perfezione imposta, agli inchini vuoti che le hanno insegnato a non sentire. Ha lasciato alle spalle un regno fatto di doveri e silenzi, rifugiandosi in Portogallo, nella...
