Il fallimento è fuoco per la mia ambizione quindi impara che
Più quello che cerchi che per te è importante
Più il vuoto che ti ci separa so che sarà grande
Non importa quanta forza metti nelle gambe
È la paura che ti porta davvero dall'altra parte
1 giorno prima
"Pronto, Manuel?" l'ho chiamato anche se ho un mal di testa fotonico per via dell'assenza del fumo da diversi giorni. Potrò tornare a casa dall'ospedale solo tra due ore. Devono ancora controllare che mi sia ripreso bene dall'intervento al naso.
"Joshy" soffia lui tra le labbra. Il mio nome sembra una preghiera quando lo dice lui
"Hey, amico, che combini?"
"Sto andando a rompere con Emma"
"Che cosa!? Ma non eravate felici e innamorati?"
"Non lo so, ho paura che non l'amassi davvero"
"Lo sentivi con tutto te stesso? Se la guardavi sentivi di essere sulle nuvole?"
Silenzio. Non mi risponde. E io non so che cosa sto dicendo. Perché questa frase è uscita così velocemente dalle mie labbra?
"Allora non era vero amore, Manuel. L'attrazione dopo un po' si affievolisce, è normale che stia finendo."
"Come va con Ana?" chiede rischiando con il fuoco: sa che la mia reazione potrebbe essere di qualsiasi tipo.
"Non lo so, amico. Ho paura che finiremo per farci del male a vicenda." Ometto il fatto che l'ho lasciata come un emerito cretino perché sono un codardo.
"Lei ti fa sorridere, Joshy. E tu la cerchi sempre, la vuoi vicino. Magari è solo attrazione, ma va avanti da troppo tempo per non essersi ancora affievolita."
"Sento il rumore della moto, dove stai andando?" chiedo per non essere obbligato a mentirgli.
"Alla collina del nostro primo appuntamento"
"Maledizione amico, hai scelto proprio un posto orribile per lasciarla!"
"Lo ha scelto lei e comunque sarà sempre lei a lasciarmi. Io l'ho tradita, io vengo lasciato."
"Cosa vuol dire che l'hai tradita?!"
"Io...ho baciato Celeste"
"Sai, in realtà sapevo che prima o poi sarebbe successo." Lo ammetto senza troppe cerimonie perché non sono cieco: l'avevo notato che tra lui e sua cugina stava nascendo qualcosa. Volevo solo che lui lo capisse con il suo ritmo.
"Non sei stupito quindi? O disgustato? Lei è mia cugina."
"No, amico, nemmeno vi conoscevate tre mesi fa: lei non è tua cugina. O almeno, non avete il legame che hanno due cugini. Quando vi ho visti insieme ho capito che eravate amici, legati dal sangue, ma amici. Poi ve lo leggevamo tutti negli occhi, avreste finito per combinare un gran casino."
"Beh, molto rassicurante"
"Tu promettimi solo una cosa: torna presto ad Amadora, mi manchi." Lo dico. Lo dico perché è vero e ho bisogno del mio migliore amico.
"Anche tu mi manchi, Joshy."
"Non hai detto che prometti"
"Sarò lì ancora prima che io inizi a mancarti veramente"
"Va bene" sto sorridendo mentre lo dico.
"Okay" Camille si gira verso di me e capisco che sto finendo il tempo che ho a disposizione. "Quando senti i tuoni, pensami" mi dice quasi sussurrando.
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Ogni volta che vedrai la pioggia
RomanceThunder Series, libro 2 Ana ha rinunciato a tutto: al trono di Fravenia, alla perfezione imposta, agli inchini vuoti che le hanno insegnato a non sentire. Ha lasciato alle spalle un regno fatto di doveri e silenzi, rifugiandosi in Portogallo, nella...
