"Alessia ma a che ore ti svegli" mugugno sotto le coperte quando la sveglia della mia compagna di stanza suona, lei è sempre la prima a svegliarsi, perché le lezioni iniziano prima per i ballerini, ma la risposta che ottengo è solo un "Dio sono in ritardissimo" guardo la sveglia, sono le 6:05, mi alzo sui gomiti, ormai non riuscirei più a dormire, guardo il letto di Senza Cri e sorrido quando noto che lei sta continuando a dormire beatamente nonostante la confusione che c'è.
Visto che ormai la giornata è iniziata, decido di alzarmi e fare le mie cose con calma, quindi vado prima a fare un po' di tapis roulant, poi a farmi la doccia, metto su le prime cose che trovo appoggiate sul letto e infine vado a fare colazione, mi sto facendo il caffè quando entra in cucina Luca "Buongiorno" dice tutto assonnato "giorno Luca, caffè?" "si, do-" "doppio lungo e amaro" lui mi guarda sorpreso "si grazie" io sorrido, dopo aver bevuto il caffè, si vede che gli si è riacceso il cervello "bella felpa" "grazie" abbasso la testa per ricordarmi che felpa ho, ho semplicemente quella di amici, perché bella felpa? Eppure è un po' più larga del solito, lui mi sorride e in un attimo capisco tutto, ieri sera prima di andare a dormire l'ho lasciata sopra il letto e oggi me la sono rimessa: la sua felpa, quella con scritto dietro Luk3.
"Oddio scusami, te la rido subito" lui si alza dallo sgabello "Non ti preoccupare, puoi tenerla quanto vuoi" "Non hai paura che gli altri la vedano?" "Meglio se la vedono" mi guarda negli occhi e mi fa un occhiolino divertito.
"Vedere cosa?" chiede Chiara entrando in cucina "niente" rispondiamo io e Luca nello stesso momento, ma lei capisce subito, infatti il suo sguardo si ferma sulla mia spalla, proprio dove c'è la scritta Luk3, la sua faccia è a dir poco iconica, ha la bocca spalancata e gli occhi di fuori, ma comunque un espressione divertita, poi passa con lo sguardo dalla mia faccia a quella di Luca, poi di nuovo sulla mia, poi sulla sua, così per altre quattro volte. "Voi due" io e Luca ci guardiamo, io provo a fare un cenno a Chiara, che credo capisce "Io non ho visto niente" "Grazie" dice Luca portando le mani come segno di preghiera, ci da le spalle ed inizia ad allontanarsi dicendo a gran voce "io non sono mai entrata qua questa mattina". La amo.
Ero in camera quando ci hanno convocato in studio: una gara inediti giudicata dalle Radio. Sono molto in ansia, è un po' come la mia prima occasione per far fuoriuscire Fila Indiana fuori da qui. Chissà se magari mio padre sentendolo alla Radio potrebbe riconoscere la mia voce, la mia storia.
Il mio turno è dopo Diego, sono l'ultima ad esibirmi, quindi raggiungo il centro di studio
"Ciao a tutti"
"Ciao Isa" mi salutano i rappresentanti delle varie Radio
"Il mio brano si chiama 'Fila Indiana' e parla un po' di me, visto che non sono capace di descrivermi a parole ma sento la necessita di buttare tutto fuori ho provato a farlo scrivendo, e mi piace questo modo di raccontarmi, quindi niente spero piaccia pure a voi"
"Vai"
Inizia la base e canto tutta Fila Indiana, non mi muovo tanto sul palco, non credo ce ne sia bisogno, e dopo poco, arrivo alla fine della canzone
"Mamma mia Isa" sorrido "È un brano molto potente, mi sono proprio immedesimata tanto in te, è veramente un bellissimo pezzo, che potrebbe essere in linea con radio 101" sorrido "grazie mille" "E sicuramente é il linea con Radio Subasio" "Aaa grazie mille davvero" me ne vado, e i ragazzi delle radio ci salutano, quasi subito però parla Maria
"Vi do le classifiche delle Radio" ormai mi sono abituata, ad ogni esibizione corrisponde un voto, ad ogni gara una classifica.
Luk3 é arrivato settimo e io sono sesta, ringraziamo Maria e andiamo in sala Relax, abbraccio Angelica che è arrivata prima "Bravissima amore" mi da un bacio sulla guancia e poi vado da Luca che è accasciato sulle gradinate "ci sei rimasto male?"
"no no, è tutto apposto, alla fine mi ha detto delle cose giuste"
"e allora perché fai questo musino triste?"
"riascoltare Fila Indiana dopo quello che mi hai raccontato mi ha fatto un certo effetto"
di tutto mi aspettavo, ma non questo.
"Ei" lui mi guarda negli occhi e mi si apre un sorriso, che lui mi ricambia "non te lo meritavi"
"Ormai è passato, adesso sono qui dentro questa scuola, a cantare, fare musica, con persone come te, e questo per me è tutto quello che conta"
lui si alza dalla posizione in cui era e mi abbraccia "la mia belle" "luchino"
Spazio Autrice:
Ciao💓 oggi capitolo super mega cortissimo e mi scuso! Come state? Grazie di tutto
XX
STAI LEGGENDO
Duetto di cuori -Luk3
FanfictionIsabelle Macini è una ragazza con una passione forte: la musica. Gli altri vogliono realizzare il proprio sogno, lei deve farlo. In una realtà in cui lei ha difficoltà a esprimersi, il canto è l'unica lingua che conosce, e per fortuna proprio dentro...
