45. Stend up

1.1K 40 5
                                        

Le luci si accendono, il pubblico applaude, e noi entriamo in fila, uno dopo l'altro. Cerco di mantenere il sorriso, ma non riesco a non notare quella sedia vuota. Luca non c'è. É dovuto andare urgentemente all' ospedale.

"Ti guarda da lì, lo sai, vero?" mi dice Chiara, sottovoce, mentre passiamo accanto alle telecamere, notando probabilmente il mio sguardo più triste del solito. Annuisco appena.
Il pubblico applaude ancora più forte, la voce di Maria nello studio, il tempo per pensare finisce. Alzo lo sguardo. Per oggi, devo dare il massimo.

Iniziamo con le sfide, che quest'oggi sono in realtà molto numerose

La prima a salire sul palco è Antonia. Si muove sicura, come se ogni passo fosse parte di una coreografia invisibile. La sua voce si alza dolce e potente, e io non posso fare a meno di pensare quanto sia brava a far sembrare tutto così naturale. La sua canzone parla di forza e rinascita, e per un attimo mi dimentico della gara, rapita dalla sua energia. Anche la sfidante é molto brava, ma fortunatamente vince Antonia.

Poi tocca ad Alessio. È sempre lui, con quel mix di carisma e arroganza che non lascia mai indifferenti. La folla esplode quando chiude con un passo finale perfetto. Anche lui vince la sua sfida.

Infine Gabriel, che anche lui esce vincente. Tiro un sospiro di sollievo.

Poi iniziamo con le gare, abbiamo come giudici Gabry Ponte, Niccolo de Devitiis e Paola Turci. Oggi, a causa degli spostamenti per le sfide, mi esibirò per ultima.

"Isa?" mi chiama Maria e io scendo
"mi dici cosa canti?"
"canto Stend Up"
"base"

si alza un grande applauso, qualcuno urla, io sorrido, mi fa sempre un grande effetto sentire l'apprezzamento del pubblico.
"Gabry?" "sei una forza della natura, davvero brava"

ringrazio e torno al mio posto. Essendo stata l'ultima ad esibirmi, le classifiche arrivano subito dopo. La gara di ballo é stata vinta da Daniele, mentre in sfida andrà Dandy. Mentre la gara di canto ha al primo posto Senza Cri, seconda Antonia, io terza, e nella zona rossa Mollenbeck. Mi dispiace molto per lui, cerco di incoraggiarlo il più possibile.

Dopo ciò ci sono altre due sfide: Chiamamifaro, che vince senza troppi probelmi, e Teodora.
Anche Teodora vince la sua sfida, ma poi Emanuel Lo la mette in sfida immediata, cosa che trovo alquanto crudele visto che ha riballato oggi per la prima volta dopo settimane di pausa.

Quando il verdetto viene annunciato, il nome di Giorgia risuona nello studio, e il mio cuore si spezza per Teodora. Non so se lo aveva previsto, ma quando si volta verso di noi, il suo sorriso è carico di gratitudine, anche se i suoi occhi tradiscono la tristezza.
Sicuramente era una grande presenza in casetta, io c'ero legata, mi dispiace tantissimo per lei.
Mi giro verso Chiara, le due erano diventate molto amiche, sta piangendo e ha gli occhietti piccoli, a vederla in quello stato mi si stringe il cuore.

Il saluto a Teodora è un momento straziante. Tutti noi scendiamo dalle gradinate per abbracciarla. Lei ci accoglie uno a uno con quel sorriso che l'ha sempre contraddistinta, anche nei momenti più difficili. Quando arrivo io, mi stringe forte e per un attimo non riesco a trattenere le lacrime.

"Mi raccomando, Isa. Porta in alto anche un po' di me, okay?" mi dice sottovoce. Annuisco rapidamente, ma ho un nodo alla gola troppo stretto per rispondere.

Le luci dello studio si abbassano leggermente mentre Maria prende la parola. "Teodora, hai fatto un percorso importante qui dentro, e so che ti porterà lontano. La tua energia, il tuo talento, la tua forza... sono sicura che continueranno a brillare, ovunque tu vada."

Teodora sorride a Maria, con occhi lucidi ma senza crollare. Lei è così, una roccia. "Grazie di tutto, davvero. Non dimenticherò mai niente di quello che ho vissuto qui."

Le sue parole si mescolano agli applausi del pubblico, che sembrano volerle dare il più caloroso degli addii. Quando il momento finisce, il tempo sembra scorrere troppo in fretta: Teodora saluta tutti, uno ad uno, prima di lasciare lo studio. E poi, in un attimo, non c'è più.

Siamo tutti in silenzio per un momento. È come se la sua uscita avesse lasciato un vuoto tangibile nell'aria. Mi giro verso Chiara, che si sta asciugando gli occhi con il dorso della mano. "Stai bene?" le chiedo piano.

"Mi manca già" risponde, con la voce rotta.

Non riesco a dirle niente, perché sento lo stesso. Teodora era una di quelle persone che riempivano la stanza, che ti facevano sentire al sicuro anche nei momenti peggiori. E ora, senza di lei, la casetta sembrerà troppo grande, troppo vuota.

Maria riprende il controllo della situazione e chiude il programma con il solito annuncio della settimana successiva. Le luci si accendono di nuovo, ma l'energia è diversa, più contenuta. Quando usciamo dallo studio, il silenzio tra noi ragazzi è pesante, quasi imbarazzante.
E penso che in questo momento, l'unica cosa che riuscirebbe a calmarmi un attimo, sarebbe un abbraccio di Luca.
Guardo il suo banco vuoto, é da due giorni in ospedale, credo di aver capito che mi manca, in tutti i sensi.

Spazio Autrice:
Ciao ragazzi💓 come state?
Scusatemi tanto, vi avevo promesso di essere più attiva, ma proprio adesso che avrei del tempo a disposizione per dedicarmi alla scrittura, non sto benissimo. Mi dispiace tanto, ma continuerò a pubblicare il più possibile.
XX

-Mag

Duetto di cuori -Luk3La tua prossima ossessione. Scoprilo ora