tw: scene esplicite
La porta della stanza di un albergo a Parigi di Luca Pasquariello mi si chiude alle spalle. Tutto ciò è assurdo, e io non vorrei essere in nessun altro posto al mondo. "Hai circa 7 secondi per ripensarci" mi comunica con fare serioso, mentre si allontana dalle mie labbra, che immediatamente lo ricercano "sta' zitto" mi solleva leggermente da sotto le cosce, sostenendomi contro il muro, siamo come aggrovigliati l'un l'altro, e io ho bisogno di lui. Ogni tanto gli do dei piccoli morsetti sul labbro inferiore, e tutte le volte lui si allontana e mi sorride "la vuoi mettere così Mancini?" preme ancora di più il suo corpo contro il mio, il suo petto esercita una pressione eccitante sul mio seno, e credo che se ne sia accorto pure lui. "Mettila come vuoi" ricerco di nuovo le sue labbra ma lui si allontana divertito "Non avevi detto che non ti piacevo?" mi mordo l'interno della guancia "Dico tante cose" "Quindi?" "Mi fai impazzire Pasquariello" "Già meglio" ci ribaciamo come se avessimo fame l'uno dell'altro "E io?" "Vuoi sapere quanto mi piaci?" abbassa leggermente la mia presa, facendo combaciare i nostri bacini e avvicinandoli, sento immediatamente un bozzo duro "Questo, questo è quanto mi piaci Belle" le sue pupille si dilatano, è eccitato, per me, e questa cosa mi fa venire in mente scenari poco casti. "Niente male Luchino" "solo per te" mi fa un occhiolino.
Recupero un po' di spazio e mi tolgo la giacca resto, restando solo con il vestito nero che mi ero messa questa sera, é corto, con la schiena scoperta.
Luca non stacca i suoi occhi da me nemmeno per un istante, le sue mani ferme sui miei fianchi, il suo sguardo così intenso da farmi venire i brividi.
"Mi hai fatto impazzire stasera, lo sai?" sussurra con voce roca, sfiorandomi la guancia con il dorso della mano.
Non riesco a rispondere. Le parole mi si bloccano in gola quando le sue labbra tornano a cercare le mie, con quella miscela perfetta di dolcezza e urgenza che mi fa perdere ogni controllo. Mi aggrappo alla sua camicia, sentendo il tessuto morbido sotto le dita, mentre lui mi spinge delicatamente verso il centro della stanza.
Il mondo intorno sembra scomparire. Siamo solo noi due, avvolti in una bolla di calore e desiderio. La sua mano si sposta lentamente sulla mia schiena, tracciando una linea che mi lascia senza fiato, percorre tutta la parte scoperta del vestito, prima dal basso verso l'alto, poi riascende lentalmente, muovendo le dita in un modo che mi fa sussultare.
"Ti fidi di me?" mi chiede a un certo punto, con un sorriso malizioso che riesce a farmi arrossire.
"Non ho scelta, no?" rispondo, cercando di mantenere un tono sicuro.
Lui ride, una risata profonda e contagiosa, e poi mi solleva leggermente. "Hai sempre una risposta pronta, eh?"
Mi lascia cadere dolcemente sul letto, seguendomi subito dopo. Si ferma un attimo, guardandomi come se volesse imprimersi ogni dettaglio nella mente.
"Sei incredibile, Belle" mormora.
Il suo soprannome per me suona più dolce del solito, e per un attimo dimentico tutto: dove siamo, cosa significhi questo momento, tutto. Voglio solo lui.
Lo tiro a me, incapace di sopportare la distanza anche solo per un secondo di più. Le sue labbra tornano a reclamare le mie, più profonde questa volta, più affamate. Le sue mani si muovono con sicurezza, esplorando ogni angolo di me, e io non posso fare altro che arrendermi a ciò che sento.
Il calore si diffonde in tutto il mio corpo, e per un attimo, il tempo si ferma. Non c'è nessuna esitazione, nessun dubbio. Solo noi, insieme, perfettamente in sintonia.
Mi sovrasta completamente, un po' perché ci si posiziona lui, un po' perché lo sto tirando dal colletto della camicia, é sopra di me, la sua presenza mi schiaccia leggermente contro il letto, stiamo roteando i bacini affinché le nostri parti sensibili e mi sembra di vedere le stelle.
"Sei perfetta" mi dice tra un bacio e l'altro
"Lo so" gli rispondo facendogli l'occhiolino
"Fammi vedere" mi dice con tono di sfida, io non me lo faccio ripetere due volte, mi alzo a mezzo busto, lo spingo con la schiena sul letto e mi metto a cavalcioni sopra di lui, inevitabilmente il vestito si alza leggermente, e si alza ancora di più quando mi abbasso per baciarlo, le sue mani soni ferme sui miei fianchi, spingendoli delicatamente ma con forza nel momento in cui sono più vicina al suo attrezzo, che sento particolarmente duro sotto di me. "Mio dio Belle" ansima tra un respiro e l'altro, mi alzo leggermente per guardarlo meglio, ha i capelli leggermente indietro per il gel, un'espressione stanca, ma eccitata a morte, ed é la cosa più sexy del mondo. Mi ributto su di lui, ma questa volta punto al collo, inizio a baciarlo, succhiarlo e mordicchiarlo piano, lui ad ogni schiocco emette un suono virile, e io inizio a sentirmi veramente vogliosa di lui. Quando mordo la sua calda pelle un po' più forte spinge più in profondità la sua erezione bloccata dai tessuti dei suoi pantaloni verso di me. E Cristo. La sento tutta. Gli prendo una mano, che continuava ad accarezzare i miei fianchi, la posiziono sulla parte bassa della cosca, così da dargli la spinta per poi iniziare a fare su e giù sui miei glutei, che sono ben felici di essere accompagnati dalle sue mani. Ogni tanto stringe più forte, e quando lo fa una pulsazione mi risale fino a tutto il corpo.
"Io non ce la faccio più"
questa volta é lui che si alza a mezzo busto mi blocca mettendosi sopra di me, io faccio per riavvicinare le mie labbra alle sue ma lui si allontana "Oh no piccola, devo ricambiare un favore" e si butta sul mio letto, non faccio altro che buttare gli occhi indietro, mi succhia leggermente il collo, lo bacia divinamente, e io mi sento come esplodere. Piano piano scende baciando sempre più lentamente, e quest'attesa mi sta come uccidendo. Arriva al mio seno destro, mi guarda negli occhi, come se volesse chiedermi il permesso, ma é ben consapevole che in questo momento mi farei fare qualunque cosa da lui.
Luca's POV
Io Belle me la sposo. É sul mio letto, eccitata da morire, ma non credo quanto me, sento questo dolore nel basso ventre che mi sta logorando dentro. La guardo negli occhi, voglio che lei sia sicura, dopo quello che le stava per succedere l'altra sera ho veramente paura di oltrepassare i limiti con lei, ma nei suoi occhi vedo conferma, e non solo. Inizio a baciare il suo seno, é morbido, liscio, proprio come la sue pelle, é caldo, sodo, é perfetto, come lei.
Arrivo al duro capezzolo, é così freddo e duro che sento il cazzo che mi pulsa un po' troppo forte, quanto voglio questa ragazza.
Le succhio e mordicchio delicatamente il capezzolo, ma sempre con fare passionale, quando tiro più forte lei ansima, é così sensuale che non ce la faccio più. Mi stacco e mi allontano leggermente per guardarla meglio, ha i capelli un po' spettinati, gli occhi leggermente socchiusi e la bocca semiaperta, mi sembra di non essere mai stato così arrapato in tutta la mia vita. Faccio scendere me mani fino al suo inguine, non la smetto di guardare neanche per un secondo, non so nemmeno come spiegare quanto mi piace vedere la sua voglia che aumenta, il respiro che si affanna. Cerco consenso, lo trovo.
Inizio ad accarezzarle la cosca, l'orlo del vestitino, che ho sognato di strappare con i denti per tutta la sera, lo accarezzo, fino a che non si alza piano piano, passo prima la mia mano in mezzo alle sue cosce, faccio dei movimenti ripetuti, su e giù nel suo interno coscia, strizzando leggermente la pelle nel momento in cui arrivo vicino al suo punto sensibile. "Luca" ansima leggermente. Allora io rifaccio il movimento, stringendo ancora più forte "Luca ti prego" mi sta pregando, Belle mi sta pregando di continuare, non che ce ne sia bisogno. Inizio ad accarezzare leggermente il suo sesso da sopra il tessuto delle mutandine, muovo prima le dita seguendo un movimento circolare, poi ancora su e giù, finché non sposto le mutandine e mi intrufolo lateralmente, lei inarca la schiena. Dio mio quanto é bagnata. É un sogno. Le infilo un dito dentro e lei geme, lo rifaccio, con due dita, ancora e ancora. " Piú forte Luca" la accontento, spingo piú forte, la guardo negli occhi, li alza al cielo e le palle mi si stringono. Sto per esplodere. "Sei bravissimo Luca" Questo é troppo "Mh continua cosí" spingo ancora piu forte, ancora piú veloce, ogni tanto rallento il ritmi dando qualche colpetto sul clitoride da fuori, per poi continuare a soddisfarla. "Oh mio dio Luca" inarca completamente la schiena, sgrana gli occhi, le mie dita dentro di lei sentono la vibrazione, é venuta, le sue gambe tremano, é bellissima.
"Oh mio dio Luca" ripete una volta ripresa completamente coscienza "piccola" sussurro con voce roca. Mi bacia, é sempre un bacio passionale, ma questa volta un po' piú dolce, un po' piú serio quasi. Io le metto entrambe le mani sulle guance, come a coppa "Grazie Luca" sono confuso "Grazie?"
"Grazie" ripete lei "Perché grazie?"
"Perché si" nei suoi occhi vedo un luccichio strano, come se avesse paura "ei dimmi tutto, qualunque cosa" lei rimane in silenzio per qualche secondo "non sono mai riuscita a lasciarmi andare con gli altri, con chiunque, anche con i miei ex" sorrido beffardamente "é stato un piacere" gli faccio l'occhiolino e lei mi sorride. Dio come mi sciolgo con quel sorriso.
"Non ti pavoneggiare troppo" alzo le mani, e lei mi da un piccolo bacio a stampo, posizionandosi poi tra le mie braccia, che la abbracciano, le accarezzano la testa e la schiena. La guardo finché non si addormenta "Notte Belle" le do un bacio sulla fronte, anche se lei non puó sentirlo "Ti amo" sussurro leggermente, ma tanto, non può sentire neanche questo.
Spazio Autrice:
Ciao Ragazzi💓 Come state? Spero vada tutto bene, io sono tornata un po' in ritardo, però dai, direi che con questo capitolo mi sono fatta perdonare, giusto?
XX
-Mag
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Duetto di cuori -Luk3
Fan-FictionIsabelle Macini è una ragazza con una passione forte: la musica. Gli altri vogliono realizzare il proprio sogno, lei deve farlo. In una realtà in cui lei ha difficoltà a esprimersi, il canto è l'unica lingua che conosce, e per fortuna proprio dentro...
