75. Occhi miei

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"No Sole, io senza Faro non ce la faccio" mi ripete Antonia per la terza volta in quaranta secondi. Dalla scorsa settimana, da quando è uscita Faro, è veramente in crisi, non è più la stessa, ha quel esatto sguardo perso che conosco fin troppo bene, è lo stesso che io ho da quando è uscito Luca. Anche se a dirla tutta, io sono messa cento volte peggio. Ma adesso devo concentrarmi. La puntata del serale è appena iniziata, e sento l'ansia farsi spazio nel petto, spingere in alto come un'onda. In più oggi c'è la temuta doppia eliminazione. Cerco di respirare, ma è come se mancasse ossigeno nello studio.

Iniziamo la puntata sfidando i Petti Letti. "Allora io Maria inizierei questa puntata con una bella sfida canto su canto" "Va bene Rudy" "Isa contro Nicolò" sgrano gli occhi, contro Nicolò? Subito così un suicidio artistico. Anna si alza in piedi "Rudy sei un pazzo" "Perché scusa Anna?" "No vabbè" non risponde lei "No dai Anna voglio sapere" "Isa? Contro Nicolò? Mi sembra un po' una sfida Kamikaze" "Vabbè discutiamo dopo le esibizioni che sennò stiamo qua 3 anni, cosa cantano?"

"Isa canta Oronero di Giorgia" "E Nicolò canta Sinceramente di Annalisa" "Farei iniziare Nicolò se non è un problema" Guardo attentamente la sua esibizione, non è molto convincente, credo che alle prove l'abbia fatta sicuramente meglio, ma in generale non mi sembra proprio l'assegnazione adatta per il suo canto. Quando tocca a me cerco assolutamente di concentrarmi.

Parlano di me, una donna facile

Con le difficoltà di un giorno semplice

Parlano di te che sei fragile

Ma cammini a testa alta senza chiedere

Mi avvicino verso la panchina dei Petti Letti, e indicò Trigno, stropicciandogli un po i capelli quando canto la parte dopo

Parlano di lui, uno stronzo senza fine, che si perde sotto le prime luci di Aprile

Torno al centro del palco, per poi riavvicinarmi alla mia squadra


Dicono di me, che rimarrò da sola, ma nel tempo ho scelto

e so che ne rimarrà una di me, una di me

Vado davanti a Jacopo e lo prendo per mano


Parlano di te che non hai regole, la gente parla quando non ha scolta neanche se

Lui mi bacia il dorso della mano e me la lascia andare via dolcemente


Parlano di me, che non mi amo davvero, ma una carezza sul mio viso è il mio primo pensiero

Mi chino davanti a Chiara, le metto una mano sulla faccia, e lei mi sorride, come solo lei sa fare.

Parlano di noi e abbiamo tutti contro, ma tu sei come me so che rimarrai al mio fianco

Torno al centro del palco, soffio letteralmente nel microfono

Dicono di me, non sono più com'ero, e questa sono io e loro sono Oronero.


Ho ancora gli occhi chiusi, ma sento il pubblico, lo percepisco, è bellissimo, apro gli occhi, sono tutti in piedi. Sorrido. Guardo Chiara, si asciuga una lacrima che stava per uscirle dall'occhio sinistra, mi sorride, e io le mando un bacio volante.

"Allora Piccoletta? Com'è andata? Ti sei pure emozionata!" dice Maria rivolta verso Chiara

"Ma lei mi emoziona sempre" vedo Rudy e la Cele che annuiscono, e io sorrido imbarazzata "è una bellissima cosa questa che dici" "Ma è vero, credo che lei sia, e questo lo dico non per un demerito degli altri, ma per un merito suo, quella che ti coinvolge di più, ceh come mi fa venire la pelle d'oca lei non me la fa venire nessun altro dei cantanti, poi anche umanamente è una persona bellissima e si merita il mondo" "posso?" faccio cenno a Maria con le braccia aperte e quando lei annuisce chiudo le braccia in un abbraccio con Chiara che mi scalda il cuore,

Duetto di cuori -Luk3La tua prossima ossessione. Scoprilo ora