"Ciao rudy" il mio professore è nella stanza che mi aspetta, mi accoglie sorridendomi "Ciao Isa, come stai? Come è andata?" si riferisce alla mia ultima assegnazione. "L'ho già riscritta, non sono sicurissima ma sono felice di aver accettato" "Me la fai sentire?" "Certo" mi avvicino all'asta dove c'è il microfono, prendo un po' d'aria, e improvvisamente, sento la base. Canto la canzone con le mie parole, mi sembra incredibile, ho gli occhi chiusi e li tengo così per tutta la canzone.
Quando finisco di cantare sento un piccolo applauso, apro gli occhi, il mio professore si è commosso, mentre Raffa, la vocal coach, ha una lacrima che le riga il viso. Tossisco leggermente, un po' perché sento la gola secca, un po' per cercare di smorzare questo silenzio assordante.
"Com'era?" chiedo, ma non mi risponde nessuno. Rudy mi guarda in silenzio, i suoi occhi hanno una sfumatura completamente nuova.
"Grazie Isa" lo guardo confusa "è bellissimo il modo in cui tu ti vendi alla musica, ti vendi a noi, ci regali queste emozioni, l'amore che provi a cantare questi colori, è quasi magico" "Grazie Rudy, sono veramente felice di aver accettato questa sfida" "anche io sono contento che tu lo abbia fatto"
Rudy ci lascia sole, perché ha una chiamata urgente. Nella stanza delle prove restiamo solamente io e Raffa. "Com'era Raffa?" la donna tira su con il naso "Ha ragione rudy, era magico" sorrido debolmente "Sai la cosa bella? Io credo che ognuna di noi possa sentire un poco di questa canzone sulla propria pelle, tu mi hai fatto provare le tue emozioni, che però sono anche le mie emozioni, questa è una delle cose che mi piace di più di te, ti connetti completamente con le persone, non sai che bellissimo dono è." "Grazie Raffa" "Grazie a te" ci salutiamo con un debole abbraccio.
Quando torno in casetta c'è tanta gente che è abbastanza presa dalle solite discussioni ironiche e chiacchierate, io oggi non sono dell'umore, quindi vado nel giardino sul retro sperando di trovare un poco di solitudine, mi metto le cuffiette, collegate al massimo del volume, chiudo gli occhi, butto la testa indietro, e lascio stare i miei pensieri che continuano a bombardare ogni parete della mia testa.
"Che ci fai qui soletta? Pure con quello sguardo di chi si vuole tenere tutto dentro" "Che faccio? Niente... sto solo mettendo apposto" faccio finta di sistemare il quadernetto che mi trovo accanto "che poi non sto nascondendo, è solamente la mia faccia questa" mi mette una mano sul ginocchio "Lo sai che con me puoi non mentire?" sospiro "Si lo so, è che non è facile parlarne e non vorrei appesantirti con i miei casini" mi guarda come se fossi la donna più bella del mondo, mi ruba un bacio sulle labbra, Dio quanto mi mancano le sue labbra, da quando siamo entrati abbiamo sempre meno tempo per noi. "Non dirlo neanche per scherzo Belle".
"Belle" ripenso tra me e me, ricordo ancora la prima volta che mi ha chiamato così, a sentire questo soprannome sento ancora le farfalle nello stomaco esattamente come quel giorno.
"Rudy mi ha dato un'assegnazione un po' particolare, devo riscrivere su Caramelle, mi ha chiesto di raccontare qualcosa di personale" nelle sue pupille vedo il momento di realizzazione, di quando collega che ho parlato di quella sera al pub, i suoi occhi si fanno più cupi, grigi. Notano immediatamente la mia espressione triste.
"Mi dispiace così tanto Belle" gli accarezzo la guancia con la mano "Ei Luchino" ci si appoggia leggermente "Non è stata colpa tua, anzi, tu mi hai salvato" "Se solo fossi stato più attento" questa volta sono io a baciarlo velocemente sulle labbra, ho sempre un po' il terrore che qualcuno possa vederci, però questo non mi priverà mai dal baciare il mio fidanzato nel momento in cui ne ho voglia. "non ci pensare, Luca, veramente, non è colpa tua" provo a convincerlo, ma nei suoi occhi percepisco un senso di colpa che brucia fortissimo. I suoi occhi fissi incollati ai miei. "Non riesco a togliermelo dalla testa. Sapere che tu hai vissuto quella cosa, che io ero lì a pochi passi e non ho capito... non mi perdonerò mai."
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Duetto di cuori -Luk3
Hayran KurguIsabelle Macini è una ragazza con una passione forte: la musica. Gli altri vogliono realizzare il proprio sogno, lei deve farlo. In una realtà in cui lei ha difficoltà a esprimersi, il canto è l'unica lingua che conosce, e per fortuna proprio dentro...
