49. sweather wather

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Apro gli occhi perché la luce nella stanza è aumentata, fino a interrompere il mio sonno. Guardo la sveglia, le 8:47 del 25 Dicembre, oggi è Natale. La casetta è avvolta da un silenzio surreale, solo i rumore del vento che entra dalla finestra.

Mi aggiro per tutto il salotto in cerca di qualcosa, senza sapere nemmeno cosa con una tazza di cioccolata calda tra le mani. Mi siedo su un cuscinetto della scalinata e osservo l'albero di Natale addobbato, i colori accesi delle lucine mi riflettono negli occhi, che questa mattina sono un po' più lucidi del solito.

"Ma quello?" tra i rami centrali dell'albero c'è un piccolo pacchettino rosso con un fiocco dorato

Per la rossa più bella del mondo

Lo apro lentamente sorridendo. C'è un piccolo portachiavi con un microfono, e dietro il microfono incisa la scritta "Amici24". Mi si stringe il cuore, deve essere stato uno dei ragazzi, forse Luca. Forse Chiara. Forse entrambi.

Mi arriva un messaggio al telefono. Luca. Accendo il telefono, è una sua foto con un cappello di Babbo Natale, sorride insieme alla sua famiglia davanti a una tavolata ben apparecchiata. Sotto leggo la scritta "Merry Christmas, belle. Ti aspetto". Apro la fotocamera e mi scatto una foto, ho un cerchietto con le corna da renna e mi riprendo davanti all'albero di Natale. "Merry Christmas Luchino. A presto" nel momento in cui sto per premere invio mi fermo un attimo. Riguardo la foto che mi ha inviato lui e mi sorprendo a sorridere da sola come una scema. Riprendo quindi il messaggio che stavo scrivendo e aggiungo un cuore rosso finale. Adesso va meglio.

Il telefono vibra di nuovo, questa volta è una videochiamata, da parte di Chiara. Rispondo immediatamente e quando la vedo nel piccolo schermo mi si apre un sorriso tra le labbra.

"Buon Natale Stellinaaa" mi scappa una piccola risata "buon natale piccola, non sai quanto si sta bene in casetta quando è completamente vuota" lei coglie l'ironia. "Si si come no, tanto lo so che ti manco da morire" "Ah si? E come lo sai?" "Beh perché anche tu mi manchi da morire" inconsapevolmente inclino leggermente la storia "amore mio, anche tu mi manchi" "Ci vediamo a Capodanno in musica quindi?" "Certo" "Ti voglio bene" "Anche io Chiaretta" ci salutiamo così. Alla fine i programmi che avevamo fatto io e Luca sono stati un po' modificati. Andremo a Catania per cantare i nostri inediti accompagnati da un ballerino, e sono emozionatissima al pensiero. Quello che faremo dopo ancora non lo so. Ma Luca ha detto di non preoccuparsi, che avrebbe organizzato tutto lui.

I giorni seguenti passano veloci, tra preparativi e ultimi dettagli per l'esibizione di Capodanno a Catania. La produzione ci invia le basi definitive dei nostri inediti e qualche consiglio su come strutturare le performance. Passo le giornate in sala prove, a esercitarmi fino a sera tardi. Cantare da sola nella casetta vuota mi fa un effetto strano: la mia voce riempie ogni angolo, e per un attimo mi sento davvero forte, davvero capace.

Luca mi scrive ogni giorno, piccoli messaggi che mi fanno sorridere: "Ricordati di riposarti, eh! Non fare la perfezionista" oppure "Ti ho mandato una playlist per il viaggio, fammi sapere se ti piace". A volte sono cose semplici, come foto di quello che sta facendo o frasi tipo "Qui è caos, ma mi manchi". E io, senza nemmeno rendermene conto, aspetto quei messaggi come se fossero il momento più bello della giornata.

Finalmente arriva il giorno della partenza. La produzione mi manda un autista, e il viaggio verso Catania è lungo ma emozionante. Quando arrivo, il cuore mi batte all'impazzata: non vedo Luca da giorni, e l'idea mi riempie di adrenalina.

Lo trovo fuori dalla struttura dove ci esibiremo questa sera. Indossa una felpa bianca e ha quell'aria un po' distratta che lo rende incredibilmente dolce. Quando mi vede, il suo sorriso si illumina.

"Belle" sussurra correndo verso di me, apro le braccia, nel momento in cui ci incontriamo mi solleva leggermente da terra, facendomi fare un piccolo giro. "Mi sei mancata" "anche tu"

"Forza Ragazzi, andate a prepararvi nei camerini che tra poco dovete esibirvi" ci dice un membro della troupe che ci assiste questa sera. Ci ridividiamo.

Mi sono vestita e mi stanno truccando.
Ho indosso un vestito corto argentato con la schiena scoperta, le calze scure con gli stivali alti, mi stanno facendo un trucco abbastanza scuro con una bella sfumatura che allunga molto l'occhio. Ho i capelli tenuti in un mezzo raccolto, per una volta mi vedo quasi bella allo specchio. Arriva il mio momento di salire sul palco, mi sudano le mani.

"Ciao Catania" vengo sovrastata completamente dalle urla del pubblico, vedo un cartellone in mezzo alla folla "ISA TI AMO". Non riesco a contenere un grande sorriso. inizio a cantare Fila Indiana, sono sorpresa da quanto il pubblico la stia cantando forte, parola per parola. Al mio fianco c'é Chiara che balla per me. Credo sia molto importante per me avere proprio lei. Alla fine della canzone lei mi prende la mano e la stringe forte, l'emozione mi stronca la voce che si rompe completamente prima del microfono, e quando sento che il pubblico canta le ultime due frasi della canzone al posto mio i miei occhi si fanno lucidi. Faccio un piccolo inchino, abbraccio la mia Chiaretta e lascio il palco a Gabriel.
"Sei stata pazzesca" mi dice la mia compagna mentre scendiamo dalle scale "é stato pazzesco, tutti cantavano, poi con te che ballavi, é stato bellissimo" "anche per me é stato bellissimo"
Da lontano arriva Mida, si é esibito poco prima di me "Ciao, Isa giusto?" "Si, sono io, piacere" gli stringo la mano che lui stesso mi porge "scusami la mano sudata, sono emozionatissima" mi sorride e inclina leggermente la testa, é altissimo "immagino, la prima volta davanti a un pubblico così é tosta, però ti posso dire hai spaccato, il tuo pezzo é molto forte" in questo momento sarebbe meglio che io stessi seduta, perché potrei cadere da un momento all'altro. "Grazie mille, davvero" "é la verità, complimenti ancora" non ho nemmeno il tempo di ricambiare i complimenti, di ringraziare, che mi sparisce davanti agli occhi, ma poco male, perché invece davanti mi trovo Luca.
"Belle, hai spaccato" mi abbraccia, e poi mi prende la mano, trascinandomi da un'altra parte "Ei, manca un minuto, andiamo dagli altri" e infatti mi trovo in mezzo a tutti noi della casetta, che urliamo a squarciagola il countdown, con ancora la mia mano intrecciata a quella di Luca, e gli occhi divertiti di Chiara addosso.
"10, 9, 8"
urliamo tutti
"Sei bellissima questa sera" mi sussurra Samu all'orecchio, mi giro di scatto e gli sorrido velocemente
"3, 2, 1"
Si sente subito il botto dei coriandoli, e poi le urla generali di tutta Catania
"Buon anno"
Luca mi abbraccia, come se avessi paura che scappassi "Buon anno Belle" "Buon anno Luca" mi da un bacio sulla fronte, e poi vado a fare gli auguri a tutti gli altri.
"Io credo di aver fatto"
dico a Luca, ho salutato tutti, quindi possiamo andare a festeggiare da un'altra parte
"andiamo allora?"
"andiamo"
"c'é da fidarsi Luchino?"
"Assolutamente si! E per la cronaca, sei bellissima sempre, non solo questa sera"
abbasso la testa e sorrido
"ma quanto sei scemo"
"sono innamorato Belle, é diverso"
sempre il solito sborone piacione. Se solo sapesse quello che provo io quando mi dice queste cose...

Spazio Autrice:
Ciao ragazzi 💓 come state? scusate l'inattività ma ho avuto una tremenda ricaduta, e questo mi ha reso k.o. per gli ultimi giorni, ma sto provando a scrivere lo stesso, a presto.
XX

-Mag

Duetto di cuori -Luk3La tua prossima ossessione. Scoprilo ora