Siamo tutti sulle gradinate, mandano Rebecca ad aprire una busta ed é un compito, dobbiamo scegliere 4 cantanti e 3 ballerini per andare in studio ed esibirsi, ma dobbiamo scegliere noi chi, e quindi tutti noi andiamo uno alla volta a dire le motivazioni per cui vorremo essere votati, io me ne sto un po' in disparte per le votazioni, e alzo la mano per TrigNO, se lo merita, prima che vada via lo guardo "almeno spacca eh", nella seconda votazione invece io voto Luca, ma questo non basta e infatti vanno in studio Chiamamifaro e Vybes. Noi però seguiamo le loro esibizioni dalla casetta sulle gradinate. Ci mettiamo seduti sull'ultimo gradino, quello più alto, e io sono seduta accanto a Luca e sorrido quando noto che indossa ancora il mio braccialetto. E quindi glielo accarezzo leggermente, lui al tocco gira il volto nella mi direzione "non te lo togli più eh?" lui appoggia la testa all'indietro, senza interrompere il contatto visivo "non potrei mai" si sporge verso di me e mi da un bacio sulla testa, e io dopo appoggio la mia testa sulla sua spalla, e come ci sto bene con lui.
Durante l'esibizione do Vybes inquadrano più volte Pietro che canta gesticolando con le mani le parole della canzone "ma quanto é scemo" dice Chiara guardando nella mia direzione, ha un luccichio bellissimo negli occhi, la vedo molto presa da lui, e sono felicissima per lei, e quando si esibisci proprio lui mi sembra una bambina che osserva il suo cantante preferito, e ho il dubbio che non sia effettivamente così.
Quando canta Angelica canto con lei, ha un inedito che mi piace tantissimo, e Luca mi guarda divertito, "mi piace tantissimo" mi giustifico "vi vedo già che Rudy vi fa fare i duetti al serale" "oo Luca" e faccio il simbolo delle corna, lui ridacchia, e io un po' mi immagino di quanto sarebbe bello condividere il palco con lei.
La sera, quando siamo tutti in casetta ci arriva la posta della settimana, tutte le scorse volte io non ho nessuna lettere o nessun pacchetto, logicamente. Quindi mi distraggo facendo da postino e distribuendo le lettere degli altri, la do a tutti quanti "Chiara?" e la prende, mi rimane solo una busta, abbastanza larga ma molto sottile, senza nome, senza niente, decido di aprirla, dentro c'è una foto, nemmeno un bigliettino, ma una sola foto, sul retro c'è scritto "8 Maggio 2013" "cos'è quella?" chiede qualcuno ma non rispondo, giro la foto e sono io.
è una mia foto di quando ero molto piccola, facendo un breve calcolo con le date era il giorno prima del mio sesto compleanno, avevo i capelli rossi legati in due codine, cosa che mi piaceva tantissimo fare per ricordare pippi calzelunghe, una magliettina azzurra, dello stesso colore dei miei grandi occhioni, e un microfono giallo in mano, avevo in mano un microfono giocattolo giallo e la bocca leggermente aperta vicino al gioco.
"Per chi è?" mi domanda Chiara, nessuno sa di me qui dentro, quindi per un attimo penso di mentire spudoratamente a tutti, ma incrocio lo sguardo di Luca, non posso farlo, non a lui.
"È per me" dico un po' confusa e un po' contenta, per tutti gli altri sembra una cosa normale, anzi per loro non era tanto normale che non ricevessi mai niente, invece Luca collega subito, e mi raggiunge in camera, dove stavo andando "che vuol dire è per te?" "non lo so, era in una busta, completamente bianca, senza bigliettini, senza scritte, vuota, c'era solo questa dentro, gli passo la foto e lui se la gira tra le mani, legge ad alta voce la data "11 anni fa?" poi gira la foto e mi vede, vede la me bambina, nel pieno della sua innocenza, non provo imbarazzo al pensiero che lui veda quella foto, cosa alquanto strana.
"Eri bellissima" me la riporge indietro "grazie" "cioé sei bellissima anche ora sia chiaro" come sempre deve smorzare la situazione, però apprezzo tanto questa sua capacità di alleggerire le situazioni, mi aiuta tanto.
"Pensi che te l'abbia mandata lui?" chiaramente si riferisce a mio padre, la verità è che io non lo so, non so chi possa aver avuto quella foto oltre a lui, però se è stato lui vuol dire che sa tutto, sa dove mi trovo, sa quello che faccio, magari mi guarda pure alla tv, o magari non mi ha perso di vista un attimo da quando sono andata via da casa, e in questo momento, inspiegabilmente, lo odio un po' di meno. Riprendo la busta, sperando che questa volta mi dica qualcosa di più, ma non c'è niente. Probabilmente mi sto solo illudendo, mio padre pensava che la musica gli avesse portato via sua moglie, mia madre, non avrebbe mai potuto mandarmi una foto di questo tipo. Alla fine, come sempre, sto solo correndo troppo e cercare di vedere il buono anche quando non c'è. Quando imparerò mai?
"Non fare quella faccina però" mi dice Luca, e mi abbraccia forte, e mentirei se dicessi non mi è scesa qualche lacrima. Quando ci stacchiamo lui mi prende il viso con le mani a coppa sulle mie guance "va tutto bene, qualunque cosa stia pensando va tutto bene" mi inclina delicatamente la testa e mi da un lungo bacio sulla fronte "ok?" chiede sorridendo" annuisco anche se in modo poco convinto, ma lui se lo fa andare bene, mi inizia a girare un po' la test quindi mi allontano leggermente, e guardando la figura di Luca vedo che ha sulla spalla la macchia nera del mio mascara, d'istinto ci allungo una mano, come se potessi aggiustare la cosa "oddio scusami" lui si guarda la spalla "ma figurati Isa" "no oddio scusami, te la ricompro domani, dammi solo il temp-" "Belle, va tutto bene ok? Anzi, sai quanti soldi ci faccio rivendendola quando sarai famosa?"
mi fa ridere, è sempre il solito cretino, e io non potevo sperare di trovare persona migliore.
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Duetto di cuori -Luk3
FanfictionIsabelle Macini è una ragazza con una passione forte: la musica. Gli altri vogliono realizzare il proprio sogno, lei deve farlo. In una realtà in cui lei ha difficoltà a esprimersi, il canto è l'unica lingua che conosce, e per fortuna proprio dentro...
