76. hold on

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La puntata è finita.
Siamo stanchi, stremati da emozioni troppo forti da contenere.
Rientriamo in casetta quasi in silenzio, come reduci da una battaglia. Nessuno ha voglia di parlare. Ognuno si aggrappa ai suoi pensieri, cercando di restare in piedi.

Appena entriamo, troviamo la televisione accesa.
Maria compare sullo schermo, sorridente.
«Ciao ragazzi. Prima di chiudere questa serata intensa, c'è una sorpresa per voi. In particolare per qualcuno...»

Il video parte.

È Luca.

Il mio cuore perde un battito appena lo vedo.
È seduto sul letto dell'ospedale, pallido ma con quel sorriso inconfondibile. Il sorriso di chi non molla mai.

«Ehi guerrieri!» dice, facendo il gesto della vittoria. «Vi sto seguendo, siete uno spettacolo!»
Ridiamo piano, anche se il cuore fa male.

«Volevo mandarvi un abbraccio grande... e uno speciale alla mia squadra, alla mia Isa.»
Il suo sguardo si addolcisce.
«Amore mio, ti giuro che sei la mia forza. Continua a brillare come solo tu sai fare. Io sono con te, sempre.»

Le lacrime mi velano gli occhi.

Poi Luca sorride ancora e aggiunge:
«E Jacopo...»
Tutti ci giriamo verso Jacopo, che resta immobile, sorpreso.

«Grazie per esserci sempre per lei. Non sai quanto mi renda sereno saperti lì. Ti affido un pezzo del mio cuore, amico mio.»
Fa l'occhiolino, mentre la voce si incrina appena.
«So che la proteggerai. Vi voglio bene.»

La televisione si spegne.
E con lei si spegne anche la poca forza che mi era rimasta.

Resto pietrificata.
Non riesco a dire una parola.
Non riesco a respirare.

Mi alzo di scatto e senza guardare nessuno, mi rifugio in camera mia.
Chiudo la porta e mi lascio scivolare a terra.
Piango in silenzio, stretta in un dolore che sembra più grande di me.

Mi manca.
Mi manca come non avrei mai creduto possibile.
Vederlo così lontano, sapendo che non posso stringerlo...
Fa male. Fa troppo male.

Un colpo leggero alla porta mi scuote.
«Sole?»
La voce di Jacopo è bassa, piena di esitazione.

Non rispondo.
Non ce la faccio.

La porta si apre piano.
Lui entra, chiude dietro di sé senza far rumore.
Mi trova lì, rannicchiata.

Non dice niente.
Si siede accanto a me.
Mi avvolge in un abbraccio caldo, forte, sincero.
Sento le sue braccia che mi tengono, il suo respiro che cerca di calmare il mio.

«Lo so che ti manca, Sole,» mormora. «A me manca anche vedere te felice.»

Il suo abbraccio è una casa.
Una casa dove posso crollare senza paura.

«Mi sento persa, J...» singhiozzo.

«Non sei persa,» dice subito. «Sei qui. Stai lottando. E non sei da sola.»
Mi stringe ancora più forte.

Resto aggrappata a lui come a una zattera in mezzo alla tempesta.
Piano piano, il pianto si placa.
Rimango a occhi chiusi, ascoltando solo il battito calmo del suo cuore.

Poi lo sento sussurrare, quasi contro i miei capelli:
«Gliel'ho promesso. Ti proteggerò sempre.»

Alzo gli occhi su di lui.
Sono lucidi anche i suoi, ma il suo sorriso è saldo.
Vero.

«E io non ti lascerò mai, Sole.»

Chiudo di nuovo gli occhi, stringendomi a lui.
Forse, dopotutto, anche se Luca non è qui fisicamente, il suo amore mi raggiunge ancora, attraverso chi mi ama davvero.

Attraverso Jacopo.

Spazio Autrice:
Ciao ragazzi💓 come state? Vi lascio questo piccolo capitolo perché mi mancava scrivere di Isa e Luca, quindi l'ho fatto sta mattina. Che ne pensate?
XX

-Mag

Duetto di cuori -Luk3La tua prossima ossessione. Scoprilo ora