Siamo lì in piedi appena entrati nello studio, fuori sembriamo tutti ordinati, ma dentro, una tempesta. Il ballottaggio è tra Chiara e TrigNO, lo sapevamo già, ma vederli lì uno accanto all'altro è un'altra cosa. Inizia a ballare Chiara, ha una luce addosso che non avevo mai vista prima, quando balla è bellissima, sono sempre più incantata dal suo movimento, credo che in lei io abbia trovato la mia anima gemella. Ma ecco il momento, dopo l'esibizione di TrigNo ci giriamo a guardare il maxi-schermo da cui uscirà la risposta finale. "La persona che deve lasciare la scuola.. è..."
Sento il cuore battermi nel collo
"... Chiara"
Mi sento come se qualcuno mi avesse strappato una costola.
Chiara resta immobile un secondo, poi sorride. Quel sorriso lì, che usa per farmi credere che vada tutto bene.
Io no, non ci riesco.
Le corro intorno, lei mi stringe. Forte. "Sole... è giusto così"
Mi aggrappo a lei come se potesse restare se la tengo abbastanza stretta. Ma non funziona. Le lacrime mi corrono sulle guance, come se avessero fretta.
Jacopo si avvicina, ci abbraccia entrambe. Chiara ci guarda tutti, dice qualcosa ma non riesco a sentirla, sento solo un rumore sordo che mi rimbomba nella testa.
Maria le fa vedere i video delle proposte di lavoro, sono così fiera di lei.
"Chiara e Isa, vi do il permesso di uscire un attimo insieme. Potete andare il sala relax, prendetevi un momento ragazze."
La guardo, incredula. Non me lo aspettavo. Chiara mi prende la mano "Andiamo 'more"
Ci sediamo in sala Relax, e allora la guardo. Davvero. Ha ancora i brillantini sulle palpebre, le mani tremano ma sorride. "Lo sapevo che finiva così, è giusto" dice piano "No, non è giusto"
Lei mi fissa "Belle" sussulto a quel nome.
"Io sono felice, per come me ne vado, esco a testa alta, sono migliorata, ho ballato bene, ho ricevuto delle belle proposte. E poi guarda che ci rivediamo tra due settimane, mica tra 3 anni" annuisco, anche se non voglio "Io ci sarò sempre, Isa. Non in quella stanza, ma tu devi restare come sei. Devi brillare, anche per me."
Mi si spezza il cuore
Ci guardiamo, nei nostri sguardi c'è solo gratitudine reciproca, non so descrivere quello che Chiara è stato per me, per il mio percorso.
Maria bussa delicatamente alla porta "Ragazze, è il momento"
Ci alziamo, le stringo la mano e ci abbracciamo
"Vai là fuori e spacca tutto, Isa"
"Senza di te sarà diverso."
"Sarà tuo, ed è giusto così."
Torniamo a passo lento, non riesco nemmeno a guardarla , non riesco a fare niente a dire il vero.
"Entriamo piccoletta?" dice Maria rivolta verso di me poco prima di varcare la soglia del palco del serale, la mia mano ormai è lontana da quella di Chiara, distante, da un'altra parte.
Quando torno alla mia posizione accanto a Jacopo, m si avvicina, mi stringe, mi guarda. Non c'è bisogno di dire nulla, menomale che mi è rimasto ancora lui.
La puntata prosegue normalmente, perdiamo la prima partita e il primo eliminato provvisorio è Jacopo Sol, vinciamo la seconda e perdiamo la terza partita, gli altri due eliminati provvisori sono Francesco e Alessia. Jacopo canta "Di Tutti", quella canzone mi piace tantissimo e lui la canta con queta voce spezzata che mi fa luccicare gli occhi.
Jacopo è al ballottaggio finale contro Alessia, canta "cercavo Amore" e mi perde completamente, lo guardo probabilmente con gli occhi a cuore, come una sorella piccola guarda il fratello grande, è come se fosse il mio idolo.
Anche Alessia è stata molto brava, nessuno dei due dovrebbe lasciare la scuola.
Salutiamo e torniamo in casetta, Jacopo e Alessia erano già dentro, appena lo vedo lo abbraccio, non posso pensare di perdere anche lui, io non ce la faccio.
Ci sediamo sule scalinate davanti a i due esaminati, Jacopo mi fa cenno di stare tranquilla, i miei occhi minacciano di lacrimare. Non posso perderlo.
"Andrei sul positivo se siete d'accordo... rimane Alessia"
Di nuovo, quella sensazione. Il mondo si ferma, per un attimo non sento niente, mi volto verso di lui, lui non mi guarda, fissa un punto a caso davanti a sé con un sorriso amaro irriconoscibile.
Trigno si alza e si avvicina subito a Jacopo, lo abbraccia forte, Antonia ha le mani sul volto. Tutti gli altri seguono Pietro e vanno ad abbracciarlo. Io non riesco a muovermi, è come se il mio corpo avesse dimenticato come si fa a funzionare. Jacopo finalmente si gira verso di me, mi asciugo due lacrime velocemente, sorride. "Vieni qua bambina, va tutto bene" "No, non va bene" rispondo a bassa voce, mentre le lacrime mi rigano il viso ormai infermabili "Non puoi andare via adesso, non tu" lui mi stringe in un abbraccio lungo. Mi sento il nulla più assoluto.
Ci saluta tutti e va verso la sua camera, gli vedo una lacrima e lo sento tirare su con il naso, lui, che non si è mai voluto mostrare fragile davanti a nessuno.
"J..." lo chiamo con un filo di voce.
Lui si gira, mi aspetta. Entriamo in una stanza vuota, e appena chiude la porta mi crolla tra le braccia, ma stavolta sono io che lo tengo. Ci stacchiamo appena, quel tanto che basta per guardarci negli occhi.
"Mi dispiace lasciarti, Isa" dice piano "Ma evidentemente era arrivato il mio momento. E se devo essere sincero, sono contento che il mio percorso sia finito avendo te accanto fino all'ultimo. Non so dove sarei arrivato se non ci fossi stata tu"
Lo guardo e sento un enorme groppo in gola
"Lo dici a me?" sorrido tra le lacrime "Tu sei stato la mia ancora, J. Quando Luca è uscito, quando pensavo di non farcela, tu eri lì, sempre. Mi hai sempre ricordato chi sono e quanto valgo."
Abbassa lo sguardo "Mi hai cambiato, Isa. Mi hai fatto credere di potercela fare davvero. Mi hai fatto sentire importante"
"Perché lo sei J." dico stringendogli le mani "Tu hai una luce dentro che la gente sente anche prima di vederti. Mi hai insegnato a non avere paura di emozionarmi, ad essere più vera, è tutto merito tuo"
Si mette a ridere piano, mentre si asciuga una lacrima con la manica "Guarda che se continui così, io non me ne vado più"
"Era proprio il mio obiettivo" dico sorridendo.
"So che uscirai da qui e farai qualcosa di grande. Ma io... io sentirò la tua mancanza ogni giorno"
Mi prende il viso tra le mani "Sarai sempre parte del mio viaggio, Isa. Per me, tu sei famiglia"
Mi si spezza qualcosa dentro. Lo abbraccio ancora, forte.
"Ti voglio bene Sol"
"Anche io, stellina" risponde "Tanto"
Ci stacchiamo piano, e quando lui esce dalla stanza, sento che con lui se ne va un pezzo enorme di me.
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Duetto di cuori -Luk3
FanficIsabelle Macini è una ragazza con una passione forte: la musica. Gli altri vogliono realizzare il proprio sogno, lei deve farlo. In una realtà in cui lei ha difficoltà a esprimersi, il canto è l'unica lingua che conosce, e per fortuna proprio dentro...
