43. Sure thing

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L'aria era ancora abbastanza tesa dalla discussione per le pulizie, alla fine Rudy ha tolto la maglia perché ha parlato con la produzione chiarendo la mia posizione in questa faccenda. Ma è arrivato un oggetto in casetta. Un sacchetto natalizio, lo prendiamo: Il babbo Natale (non) segreto. Ognuno quindi doveva andare al sacchetto ed estrarre il proprio bigliettino. Io dovevo fare il regalo a Cri, mentre Jacopo doveva farmi il regalo, e in realtà sono molto contenta. Che mi siano capitate queste persone.

"belle?" sono in cucina a riordinare la spesa quando sento Luca che mi chiamo "dimmi Luca" "ho vinto la Sfida di Oreo" "Bravissimo" lui mi guarda, come se mi volesse chiedere qualcosa ma fermato dalla paura "ti va di venire alla serata videogiochi con me?" mi spiazza "alla serata videogiochi con te?" ripeto incerta "si, solo se ti va" "certo che mi va" "perfetto, è sta sera in sala 3, partiamo da qua per le 21" guardo l'orologio, sono le 19:42. Sono già in ritardo.

Esco dal bagno, ho i capelli tenuti in due trecce alla francese, dei pantaloni a zampa e un maglione nero con le spalle scoperte, mi sono truccata leggermente. "Ei dove vai tutta così bella?" mi chiede Chiara sorridendo "vado alla serata videogiochi" "serata videogiochi?" domanda Alessia "Luca ha vinto la sfida Oreo" spiego veloce, mangiandomi un po' le parole e cercando di uscire dalla stanza, prima che mi massacrino di domande. "Chi ha fatto cosa?" chiede Chiara alzandosi dal letto. Alzo gli occhi al cielo, ormai sono in mezzo alla loro trappola. "Luca ha vinto la sfida Oreo" ripeto, questa volta lentamente. "E ti ha scelto" continua la frase al posto mio Alessia, annuisco "adesso scusate ma devo andare che sto già facendo tardi" "ferma ferma" dicono entrambe contemporaneamente "E tu ti sei preparata tutta bella così?" mi guardo allo specchio "perché sto male?" "tutt'altro, stai anche troppo bene, ma mi sembri troppo carina per un joystick" dice subito Chiara "come se dovessi fare colpo" aggiunge Alessia. Sbuffo "Ancora con questa storia? Non devo fare colpo su di lui." "LO HAI GIÀ CONQUISTATO" urla Pietro dall'altra stanza. Non riesco a non ridere di ciò. "Buona serata a tutti" metto la giacca e esco, andando verso la sala della casetta.

Non so bene perché, ma mentre faccio il corridoio sento l'ansia che mi sale sulle gambe, come quando hai il panico da primo appuntamento, ma questa è solo un' uscita tra amici, giusto Isa?

Appena lo vedo è come se il cuore saltasse un battito, ha una giacca blu scura e dei jeans chiari, ha i capelli sistemati con un po' di gel, è appoggiato al muro e sta parlando con Alessio, quando mi vede gli si apre un sorriso sul volto, e come per osmosi, sorrido anche io.
arriviamo nella sala 3. Lui mi apre la porta e mi lascia entrare per prima. "Addirittura?" gli sorrido "é il minimo"
Entro nella stanza, é buia, ci sono delle luci blu e delle luci rosse, due grandi schermi davanti a dei puff e dei cuscini sparsi sul pavimento, con un piccolo tavolino con dei bicchieri, delle bibite e qualche stuzzichino.
"Non so se è una buona idea, Luca. Non tocco un joystick da anni."
"Vabbé affari tuoi, almeno così vinco facile"
"questo non dovevi dirmelo Pasquariello"
mi passa il joystick, incrocio il suo sgurdo. Sfida.
Iniziamo con un gioco su una gara automobilistica, sono io contro di lui. Io sono completamente imbranata mentre lui se la sta cavando.
Ad un certo punto c'é una curva ma la vedo solo all'ultimo e vado fuoristrada, capovolgendo la macchina, e nello stesso momento lui raggiunge per l'ultima volta il traguardo. "Ma dai! Non vale! Non mi avevi detto che c'era una curva lì!" mi giro verso di lui con sguardo finto arrabbiato, mentre lui ride di gusto "Piccola Belle, era letteralmente davanti ai tuoi occhi"
"non mi piace questo gioco" e mi alzo "solo perché hai perso?" colpita
"no, perché non mi piace" mi avvicino al tavolino per cercarne un'altro ma per sbaglio urto il bicchiere di succo di Luca, che si rovescia su tutto il tavolino.
"Oddio scusami, ti giuro che non l'ho fatto apposta perché mi hai battuto, madonna che imbranata che sono" cerco di prendere dei fazzoletti.
"Tranquilla Belle, mi dispiace solo che hai perso punti per la pulizia" lo guardo, sta sorridendo, ha un sorriso bellissimo.
Stiamo asciugando insieme, e nel farlo le nostre mani si sfiorano, ho quasi paura ad alzare lo sguardo, perché so che lui mi sta già guardando. Quindi tossisco imbarazzata, continuando ad asciugare.

"Facciamo questo?" gli domando, e lui annuisce, dobbiamo collaborare come una squadra per oltrepassare il livello, trovando la via di fuga da una casa piena di ostacoli.
"Ok, io mi occupo di combattere i nemici. Tu pensa a saltare gli ostacoli, va bene?"
"Capito, capo. Ma se sbagli, la colpa è tutta tua." ci rimettiamo nella nostra posizione, e iniziamo il gioco.

Mi impegno al massimo, ma evidentemente io e i videogiochi siamo due linee parallele che non si incontreranno mai. Faccio perdere il livello alla squadra diverse volte. Luca, invece di arrabbiarsi, ride di cuore e prendendomi in giro affettuosamente.

"Forse dobbiamo cambiare tattica. O meglio... devo trovarti un gioco più semplice." "Non hai capito chi é Isabelle Mancini allora, dobbiamo farcela! Non mi arrendo così facilmente."
Mi giro verso di lui e questa volta il suo sguardo é diverso, come interessato, attratto.

Ricominciamo il livello e questa volta va molto meglio, io cerco di trovare i passaggi, mentre lui uccide tutti i nemici, proteggendomi da loro.
"sono contento che sei venuta sta sera"
mi chiede mentre guardiamo entrambi lo schermo e continuiamo a muovere le dita sul joystick.
"Ti serviva qualcuno da battere facilmente?"
"Non solo" ridacchia "mi trovo molto bene con te"
"ti trovi bene con tutti"
"Con te... é diverso"
"diverso?" gli chiedo, ma arriviamo nel momento più alto del gioco, quindi non  mi risponde. Eravamo quasi alla fine del livello, sentivo che stavamo per farcela quando percepisco che si é mosso, mi sta guardando, sento i suoi occhi che studiano i miei lineamenti. "non distrarti" lo sgrido "sei bellissima" mi risponde.
Io sono completamente spiazzata, mi giro verso di lui. Ho come un'assurda voglia di avvicinarmi e baciarlo, ma non posso, devo concentrarmi sul gioco.
Altre due mosse e ci compare la scritta enorme che ricopre tutto lo schermo
"WIN" mi giro verso di lui, che aveva portato in alto le braccia "Abbiamo vinto!" "Abbiamo vinto!" ripete lui, e io mi butto nelle sue braccia, mi accerchia la vita con le mani, e mi rendo conto che come abbraccio sta durando pure troppo, ma non mi va proprio di staccarmi.
Controvoglia, dopo aver aspirato un po' del suo profumo, mi tiro su. "siamo stati bravissimi" lo guardo "tutto merito mio" "ah certo" continuiamo a scherzare. Sistemiamo la sala e usciamo. Camminiamo nella strada per arrivare in casetta, ma quando usciamo dallo studio siamo uno accanto all'altro e io inciampo su un filo, lui mi blocca un fianco senza farmi cadere, io gli sorrido "non ti posso lasciare un attimo che cadi eh" "eh si" sistema meglio la mano sul fianco, e la toglie solamente quando arriviamo fuori dall'entrata della casetta. "Grazie per la serata" mi dice lui "Grazie a te"  non so bene come salutarlo, e per fortuna fa lui la prima mossa, un piccolo bacio sulla fronte, veloce, dolce. "Buonanotte Belle" "Buonanotte Luca"

Vado verso la mia camera, la luce é ancora accesa, ci sono Alessia e Chiara appoggiate al letto, appena vedono la porta che si apre si illuminano. Io mi butto suo mio letto ignorandole "Tu adesso non vai a letto finché non ci racconti quello che é successo" dice Chiara alzandosi dal letto.
"Buonanotte" dico io spegnendo la luce. Loro continuano a cercare di farmi parlare, ma non le sento, sto ripetendo in loop le scene che ho appena vissuto con Luca, cosa mi sta succedendo?

Spazio Autrice:
Ciao ragazzi! 💓 Eccoci qua, questa é solo una delle tante idee che mi sono venute in questi giorni, voi che ne pensate?
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-Mag

Duetto di cuori -Luk3La tua prossima ossessione. Scoprilo ora