Siamo tutti convocati in studio, a quanto pare un compito dove ci dobbiamo autovalutare e valutare gli altri, ma nel mentre che andiamo avanti, ci ferma Rudy, decidendo che continuerà lui a darci i voti, perché ci trova troppo buoni e falsi l'uno con l'altro, io ancora non ero andata a valutare nessuno alla lavagna, quindi non mi sento molto toccata dalle sue parole.
Quando è il mio compito, Rudy mi chiede di cantare "Non è l'inferno" di Emma, avevo riscritto delle barre su questa canzone, di cui però non ero abbastanza convinta.
"Allora Isa, questi sono stati i miei viti: interpretazione 9, scrittura 8, presenza scenica 7" "grazie" vado al posto, non mi aspettavo dei voti così alti, soprattutto sulla presenza scenica, dove mi sento molto più debole di 7. Eppure nella classifica, fatta dalla media dei tre voti, sono prima, con la media dell'8 pieno. Ma Rudy non finisce nemmeno di parlare, quando viene interrotto da Anna, e ricreano il teatrino della scorsa volta, ma solo al contrario.
Quando torniamo in casetta la situazione è abbastanza tesa, tutti stanno commentando la classifica di Rudy, e io non mi sento in potere di parlare, ho provato a commentare anche io qualche cosa, ma mi hanno fulminato tutti con lo sguardo, solo perché io sono stata la prima, tutti tranne Luca, che invece mi fa un dolce cenno con la testa di seguirlo di là, e sinceramente non vedevo l'ora di andarmene da questa stanza, poi con lui, che ha la capacità inspiegabile di liberarmi la mente pur non facendo niente.
"Comunque oggi non ti ho detto niente perché ero concentrato sulla sfida, però nella gara hai spaccato tutto, sei stata bravissima" siamo seduti nei divanetti del giardino sul retro, io ho ancora addosso i vestiti della puntata, ovvero un paio di pantaloni bianchi larghi e un top dello stesso colore a fascia "grazie" mi fa molto piacere che lui pensi queste cose di me. Poi mi ricordo di cosa aveva detto riguardo al mio compito tempo fa "Bravissima è un aggettivo valido per una cantante?" lui mi sorride "Ancora con questa storia? Bravissima è un buon aggettivo per te" abbasso la testa, c'è un istante di silenzio, non imbarazzante, perché con lui nessun momento è imbarazzante, quando decido di buttarmi: "quindi hai vinto la scommessa" lui mi sorride fiero "si ma Belle io scherzavo, non sentirti obbligata se non vuoi, non vorrei mai che tu ti sentissi a disagio per colp-" lo interrompo "Luca va tutto bene, davvero" "Sicura?" "Sicura."
Stavo per aprire bocca ma starnutisco, e quindi lui mi precede "1 salute e 2 non ti ammalerai di certo per colpa mia, dove hai una felpa che te la vado a prendere?" "Ma non ti preoccupare sto bene, e poi non credo tu possa, sono tutte in camera mia ma c'erano Chiara e Pietro prima" lui fa una faccia che mi fa immediatamente scoppiare una risata, che però si converte in due secchi colpi di tosse, allora lui si alza in piedi "non esiste che stai così" con un unico gesto veloce si toglie la sua felpa e me la porge, non me lo aspettavo "Dai rimettitela non fare il cretino, sto bene" "non costringermi a mettertela di forza, e sai che lo faccio" capisco che ha ragione quindi la prendo di mia spontanea volontà, ringraziandolo, è la sua felpa personale di Amici con scritto il suo nome d'Arte, mi sta un po' più larga di come mi sta la mia, e ha un buon odore, non è un profumo, è proprio il suo odore "e scusami tu sei speciale che non ti ammali?" lo prendo un po' in giro "No ma io non sono mezzo nudo" dice lanciandomi come un'occhiata di rimprovero "Pensavo ti piacesse il mio outfit della giornata" "mica ho detto che non mi piaceva, solo che eri mezza nuda, poi non che mi dispiaccia" alza le mani e io gli lancio un cuscino in faccia, mentre ridiamo come dei bambini.
"Veramente Isa, se non te la senti non è un problema, a me basta anche questo, stare qua con te a parlare, non desidero altro" dice lui una volta che la situazione è tornata un po' seria, e in questi secondi passa Diego per recuperare la tazza che aveva usato prima, ma nonostante la sua presenza non mi faccio problemi a parlare "ma io me la sento, ho solo paura che dopo tu possa guardarmi in un altro modo" "tranquilla Isa, lui ti guarderà sempre con gli occhi a cuore" lui arrossisce e io gli sorrido, mentre Diego torna in casetta. "Belle, non ti giudicherò mai" riguardo nei suoi occhi e vedo sincerità.
"Quando avevo otto anni mia madre morì, lasciandomi sola con mio padre, con mia madre avevo un bel rapporto, mi ricordo che mi piaceva molto parlare con lei. Ma mio padre riuscì a rifarsi una vita dopo, e solo l'anno seguente mi aveva già regalato una coppia di fratellini gemelli, mentre due anni dopo un terzo fratellino, alla loro madre biologica non fregava niente di loro tre, quindi è un po' come se li avessi cresciuti io. Chiaramente non era facilissimo mantenerci in quelle condizioni, ma ce la siamo cavati, iniziai a lavorare per un amico di mio padre in una gelateria" sorrido al ricordo "Ho sempre amato la musica, mia madre mi aveva insegnato a suonare la chitarra e il pianoforte, e a 14 anni mi è arrivata una prima proposta, nulla di importante, mi avevano chiesto di entrare in un coro di spettacoli serali, ma mi sembrava una cosa così grande, solo che noi non potevamo permettercelo, quindi ho discusso con mio padre, mi disse o la casa o la musica, e io ho scelto la musica" "In che senso scusa?" "nel senso che quindi io non ero più un suo problema, non abitavo più con loro, non mi doveva più mantenere lui, ma io almeno potevo cantare" "cioè ti ha cacciato di casa?" "una cosa del genere" sorrido amaramente "deve essere stata dura" "la cosa più dura è il fatto che mio padre ha deciso di rompere completamente i rapporti, e quando sono andata via i miei fratellini avevano 5 anni i gemelli, e 3 anni il più piccolo, quindi attualmente loro non sanno niente di me, non sanno che esisto o che hanno avuto una sorella maggiore che pensa a loro tutti i giorni"
"Mi dispiace così tanto Belle, devi essere stata la sorella maggiore che ogni bambino avrebbe voluto avere" si alza e mi abbraccia, non so per quanto tempo restiamo fermi cos', magari solo qualche secondo, o magari una decina di minuti, ma per me è come se il tempo si fermasse. "Grazie Luca" "Sei speciale Belle." mi da un bacio sulla guancia, e restiamo un altro po' fuori, a parlare di altro, ma soprattutto ad ascoltare i silenzi.
Spazio Autrice:
Ciao💓, come va? mi dispiace tanto per questo andamento così altalenante, sto cercando di fare del mio meglio. Grazie di tutto.
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Duetto di cuori -Luk3
Fiksi PenggemarIsabelle Macini è una ragazza con una passione forte: la musica. Gli altri vogliono realizzare il proprio sogno, lei deve farlo. In una realtà in cui lei ha difficoltà a esprimersi, il canto è l'unica lingua che conosce, e per fortuna proprio dentro...
