" Eppure resta che qualcosa é accaduto, forse un niente che é tutto."
- Eugenio Montale.
Sto cercando di chiudere la piccola valigia, saltandoci sopra, ma la trovo un'impresa talmente ardua che mi butto nel letto imprecando.
« Maledetta. » tiro un piccolo calcio alla ruota.
Non posso mollare cosi, per uno stupido phon e una stupidissima piastra.
« Okay, a noi due. » mi siedo sopra cominciando a saltellare su e giù e, dopo quindici minuti, finalmente riesco a chiuderla; anche se sono quasi certa di aver rotto qualcosa al suo interno.
I ragazzi sono giù, pronti per partire, andremo con due macchine diverse ed io spero con tutto il cuore di non capitare nell'auto di Ryan.
Dopo la sera di Natale, non l'ho più visto e sinceramente é stato un bene non averlo avuto intorno.
Esco dalla porta e mi avvio verso l'uscita.
Clare é già fuori, mentre Aria sta spegnendo tutte le luci.
« Va tutto bene ? » annuisco, tirando un sospiro.
Riesco a vedere soltanto il suo profilo.
Ha gli occhiali da sole, nonostante sia nuvoloso. Come al suo solito, ha il viso imbronciato.
« Farò finta di crederti. » guardo Clare, so che ha capito ma apprezzo il fatto che non abbia insistito per parlarne.
« Tutti in macchina, ci aspettano cinque ore di viaggio. Passate tre ore, ci fermeremo al primo autogrill. » Aria batte le mani mentre monta nell'auto di Kai, assieme a Marek e Clare.
Cinque ore?
Menomale che doveva essere poco dopo RoseVille.
Mi avvio anche io verso la sua direzione ma mi blocca subito. « Tu vai in quella di Ryan. Questo é il posto per le valigie. »
« Non puoi andare tu ? »
Scuote la testa in senso negativo e si chiude la portiera davanti a se.
Roteo gli occhi al cielo.
Grandioso, cinque ore con quello scorbutico.
Salgo in auto, mettendomi accanto a Zeno.
Almeno non sono sola con lui.
« Rambo, speravo ci fossi tu. »
« Il tuo desiderio si è esaudito. » sorride.
Tiro fuori il cellulare, collegando le cuffie e poco dopo, Ryan parte a tutta velocità sorpassando il cartello di RoseVille.
L'autostrada brulica di auto, qualche volta ci fermiamo ma fortunatamente non si tratta di un traffico intenso.
« Hai sete? » Zeno mi porge una bottiglietta d'acqua che afferro, bevendone qualche sorso.
« Si, grazie. »
« Sei così silenziosa, é successo qualcosa? »
« Sto bene, non ti preoccupare. » l'occhio cade attraverso lo specchietto del guidatore, e gli occhi verdi di Ryan sono puntati verso di me.
Distolgo subito lo sguardo, ma Zeno ha capito tutto.
Sogghigna e si avvicina a me.
« Sta al gioco. » sussurra al mio orecchio ed io abbasso la testa, annuendo.
Mi prende la mano, ed io arrossisco.
Con le dita traccia le linee che si trovano dentro al palmo della mano.
Si avvicina, facendo finta di dirmi qualcosa all'orecchio ed io sorrido.
Mi stampa un bacio sulla guancia e continua a giocare con la mia mano.
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DECEPTIONS
RomanceNella cittadina di RoosVille non succede mai niente d'interessante, questo fino al 31 ottobre del 2016, quando inspiegabilmente, una ragazza scompare dopo essere entrata nella casa degli orrori. Insieme a lei c'era Kimberly Scott, la quale traumatiz...
