"io sono destinato ad avere l'anima perpetuamente in tempesta."
- Ugo Foscolo.
Ventiquattro Dicembre.
La notte di Natale.
Finalmente il giorno più atteso dell'anno é arrivato.
Babbo Natale sta per calarsi nei caminetti di ogni casa per strappare un sorriso sulle labbra di ogni singolo bambino.
Diversamente da come tutti fanno, io i regali li ho sempre aperti il venticinque mattina.
Certo, ho sempre ricevuto regali che facevano più comodo ai miei genitori che a me e mia sorella, ma fortunatamente i miei nonni riuscivano a regalarmi un sorriso.
Ad ogni cenone, mi prendevano da parte donandomi il vero regalo e puntualmente mamma alzava gli occhi al cielo, sbottando qualche parola incompresa.
Sto finendo d'incartare il regalo di Aria.
Da poco le si sono rotte le cuffie. É impazzita quando, mettendo piede in palestra, ha notato che la musica non partiva, nonostante le cuffie fossero accese.
Così non ci ho pensato due volte.
Le ho comprato un paio di cuffie bluetooth, al posto delle solite con il filo. Le trovo alquanto scomode, soprattuto per allenarsi.
L'albero non é ricco di regali, ci sono per lo più ceste di cibo, ricevute due dal Signor Tims e uno, donato dal college.
Aria ha aperto quello che le avevano dato a lavoro poiché erano tutte cose da mettere in frigo.
Mi avvicino all'albero e noto tre pacchi regalo, che ero sicura di non aver visto dieci minuti fa.
Allungo la mano per vedere di chi fossero, anche se i rami m'impediscono la via.
« Metti giù quelle mani, Kimmy. » Dietro di me trovo aria a braccia conserte.
« Di chi sono? » chiedo cercando di leggere il nome.
« Due sono tuoi, uno é per Kai. Mi mancano gli altri ragazzi e avrò fatto. » prende da terra il pandoro che aveva posato e torna in cucina con la spesa.
La seguo come un cucciolo di cane.
Merda, i regali ai ragazzi. Ho pensato solo a Clare e Evelyn.
« Mi sono completamente dimenticata di fare il regalo a loro. Hai qualche idea? » rubo due noccioline dalla ciotola pulendomi la mano nel tovagliolo rosso.
Alza le spalle. « Sono ragazzi. Qualsiasi cosa tu farai a loro piacerà. Pure un paio di mutande tanga accetterebbero. »
« Molto divertente, ma non mi sembra il caso. »
« Hanno allestito la piazza con tante bancarelle natalizie e non. Prova a fare un giro li magari ti viene in mente qualche idea. »
Mi ha dato un'ottima idea.
Ma devo sbrigarmi, sono le tre del pomeriggio, alle cinque farà buio e calerà sicuramente la nebbia.
Corro su in camera e tolgo la maglia del pigiama, con il Grinch.
Metto una termica e una felpa nera, così sono sicura di stare calda.
Torno in salotto, metto le scarpe, il cappotto e la sciarpa e volo fuori.
Neanche il tempo di chiudere la porta, che si sbatte da sola a causa del vento.
Il paesaggio davanti a me é mozzafiato.
Questa notte ha nevicato, non é alta molti centimetri, ma é alta quanto basta per ricoprire tutto di un manto bianco e soffice.
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DECEPTIONS
RomansaNella cittadina di RoosVille non succede mai niente d'interessante, questo fino al 31 ottobre del 2016, quando inspiegabilmente, una ragazza scompare dopo essere entrata nella casa degli orrori. Insieme a lei c'era Kimberly Scott, la quale traumatiz...
