{ consiglio l'ascolto di i'm an albatraoz- AronChupa }Vengo svegliata da un tintinnio irritante, la sveglia.
Non voglio alzarmi, così mi giro dall'altra parte, sperando che la luce non mi disturbi.
Il suono sembra aumentare di secondo in secondo. Mi trapana le orecchie. Mi giro di scatto verso quella cassetta con le lancette e quest'ultima, al mio sguardo si ferma.
Il suono si blocca e le lancette smettono di funzionare, come se il tempo si fosse paralizzato all'improvviso.
Mi avvicino per guardarla meglio, senza staccarle gli occhi di dosso.
Sembra morta.
L'appoggio sul comodino di fianco al mio letto e vado verso il bagno.
Attraversando la soglia di camera mia, la sveglia si riattiva, suonando più stridulamente. Mi copro le orecchie con i palmi, chiudendo istintivamente gli occhi.
Sento uno scoppio, poi il silenzio.
Torno a osservare il comodino; la sveglia è sparita.
Al suo posto c'è una macchia nera e del fumo.
Dannazione. Ho fatto esplodere la sveglia.
Allora è vero; Loki ha trasferito dei poteri su di me. Dovevo parlargli.
La fame non si fa sentire, perciò scelgo una maglia e dei pantaloni, per poi prendere il bus.
L'edificio scolastico è sempre quello; vecchio, logoro e in decadenza, con adolescenti che girano a destra e a sinistra, alcuni coscienti, altri zombi. Meno male che esistevano le cuffiette.
Me le appiccico alle orecchie, lasciando tutto quello che mi circonda fuori.
Cerco di sistemarmi i capelli con le dita, incastrandomi un paio di volte sui nodi. I miei capelli sono di un banale color cioccolato spento, spero di poter fare la tinta prima o poi.
Alzando lo sguardo dall'iPod, scorgo un ragazzo che sta correndo verso di me.
Caleb.
È l'ultima persona che avrei voluto vedere.
Si ferma davanti a me, con il fiatone.
Sono ancora intontita da quello che era accaduto."Astrid, come stai?"
"Bene..si..bene."
"Che materie hai oggi?"
"Ehm..vediamo, scienze, motoria e epica. L'ultima ora è buca, credo che mi darò alla lettura."
"Perfetto, che ne dici di trovarci il biblioteca per la quarta ora? Sai, vorrei ricominciare da capo, visto che il primo appuntamento sei svenuta come un sacco di patate."
"Eh.."
"Magnifico. Ci troviamo lì."
Inizialmente non mi rendo conto di quanto è successo, poi ragiono.
Se Loki lo avesse saputo, lo avrebbe ammazzato.
Mi dirigo a grandi passi verso l'aula di scienze.
Entrando, tutti gli sguardi femminili sono rivolti dietro al mio banco. Era logico.
Logan, o meglio Loki non si dava certo delle arie in classe, ma tutti erano abbagliati dalla sua bellezza, e non si può certo dire il contrario.
I suoi capelli corvini sono spazzolati indietro, mettendo in risalto i suoi smeraldi divini. Le braccia accuratamente appoggiate al banco per la lunga. Vedendomi, il corvo alza lo sguardo, contraendo i muscoli. Mi avvicino, pregando di essere più normale possibile.
Sento il suo sguardo bruciarmi la nuca, a causa dell'intensità. Non mi muovo. Cinque minuti dopo sento la matita sbattere sulla mia spalla.
Gliel'avrei spezzata prima o poi, ma avrebbe usato il righello..quindi sarebbe stato inutile.
Mi giro, fissandolo, catturata da quegli occhi furbi e maliziosi."Buongiorno. Dormito bene?"
"Si, il risveglio è stato brusco."
"Come mai?"
Il modo in cui inarca le sopracciglia mi fa roteare la testa, ma cerco di mantenermi controllata.
Abbasso le emozioni.
Respiro.
Devo dirglielo."Sai com'è.. Quando fai esplodere involontariamente la tua sveglia dopo essere stata trascinata via dal mondo dei morti.."
Loki spalanca gli occhi, come se non sapesse niente.
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Throb - La convergenza
ParanormalLa vita riserva sempre delle sorprese, buone o cattive, innocenti o maliziose. La vita di Astrid non è certo una delle migliori vite che si possano immaginare. Tutto inizia a cambiare quando entrano nella sua vita Logan e Thristan, due fratelli comp...